Game of Thrones con il terzo episodio della settima stagione ci regala un’ora di strategie politiche senza eguali. Una puntata capace di minare ogni certezza.

Game of Thrones 7 è giunto ormai al terzo episodio, andato in onda questa notte alle ore 3.00 su Sky Atlantic HD, in contemporanea con gli Stati Uniti. Queen’s Justice, La giustizia della Regina, è il titolo della puntata su cui c’è davvero molto da dire. SPOILER

Dopo il secondo episodio, l’apertura, attesissima da mesi ormai, è ambientata a Roccia del Drago, dove finalmente assistiamo all’incontro fra Daenerys Targaryen e Jon Snow. I fan hanno dovuto attendere ben sette stagioni per guardarli studiarsi e confrontarsi. Non sorprende che Jon, giunto a cospetto della Regina dei Draghi a fianco di Ser Davos, sia stato spogliato della sua nave e delle sue armi. Ma non sorprende neppure che Jon scelga di non inginocchiarsi, di non sottomettersi. D’altronde, non la conosce, non conosce la sua storia, Daenerys ai suoi occhi potrebbe avanzare pretese sul trono soltanto per il nome di suo padre, che non fornisce grandi garanzie soprattutto al figlio di Ned Stark.

 

 

Seguono momenti di grande tensione, dal momento che entrambi portano avanti delle ragioni che ritengono più importanti. Da una parte Daenerys vuole sconfiggere definitivamente Cersei, sedere sul trono che le spetta di diritto per regnare sui Sette Regni. Dall’altra parte Jon considera queste schermaglie di bambini che si contendono un gioco, mentre aldilà della Barriera gli Estranei guidati dal Re della Notte proseguono la loro avanzata, che potrebbe compromettere la sopravvivenza dell’umanità. L’intercedere di Tyrion, Primo Cavaliere della Regina e uomo astuto, permette ai due di non restare ancorati alle proprie convinzioni. Tyrion considera Jon di parola, non un pazzo, non un bugiardo, e sebbene l’idea che un esercito di Non Morti stia avanzando desti non pochi sospetti, forse è il caso di concedere al Re del Nord una possibilità in più. Oltretutto, concedere al Nord il vetro di drago e l’ossidiana, da cui fabbricare armi, non comporterebbe alcuna perdita per i Targaryen, che quindi aiuterebbero il Nord pur non facendo loro alcun favore.

 

Game of Thrones

 

Daenerys sceglie di aiutare Jon Snow, fornendogli non soltanto il vetro di Drago, ma anche la forza lavoro necessaria per estrarlo dalla montagna. Però. adesso Jon rappresenta per lei un’opportunità che definiamo necessaria, dal momento che le notizie della disfatta delle forze navali da parte di Euron Greyjoy sono giunte anche a Roccia del Drago.

Più a Sud, Euron fa la sua entrata trionfale ad Approdo del Re, accolto da un popolo in festa. Sue prigioniere, come ricorderete dallo scorso episodio, Yara Greyjoy ed Ellaria, con sua figlia. Finalmente può regalare a Cersei quello che le aveva promesso, con la speranza di riscuotere ciò che di più grande egli spera: le nozze con la Regina. Cersei, dal canto suo, non può concedergli nulla, non ancora perlomeno. La sua attenzione è tutta rivolta ad Ellaria, cui intende restituire il favore. Così come Ellaria, baciandone le labbra, avvelenò e uccise Myrcella, unica figlia di Cersei, così Cersei agirà avvelenando la Serpe, e lasciando sua madre assistere inerme alla sua morte. La scena, sadica e spietata come la sua protagonista, era d’altra parte attesa da diverso tempo: i Lannister saldano sempre i propri debiti.

 

Game of Thrones Euron Greyjoy

 

Intanto a Grande Inverno Sansa spadroneggia in assenza di Jon, dando disposizioni varie ai “suoi” uomini per l’inverno. Ma è sorpresa da una visita che mai avrebbe potuto prevedere. Si tratta di suo fratello Bran, che non rivedeva da anni. È cambiato, adesso è il Corvo dal Terzo Occhio. I due fratelli sembrano incapaci di comunicare, o almeno agli inizi. Bran adesso tutto vede e tutto sa, anche se ancora in maniera frammentata. Compresa la prima notte di nozze di Sansa con Ramsey Bolton: stuprata proprio a casa sua, quando era così bella.

 

Game of Thrones Sansa

 

Alla cittadella invece Jorah Mormont pare guarito dal Morbo Grigio, grazie a Sam e alla sua ostinazione nello sfidare le regole dell’Arcimaestro. Adesso è libero di lasciare la sua cella, e di raggiungere la Madre dei Draghi, che è stata la prima a credere in lui ordinandogli di cercare una cura per la malattia.

L’ultima parte del terzo episodio di Game of Thrones 7 è dedicata alle strategie di guerra, che vediamo narrate dalla voce di Tyrion e alternate alle scene reali: l’esercito degli Immacolati è giunto a Castel Granito, reso inespugnabile da Tywin Lannister, fatta eccezione per un particolare: le fogne. Considerando l’operazione troppo bassa per il suo livello, aveva dato disposizioni a suo figlio di occuparsene. Ma tutti conoscono da sempre una delle grandi passioni di Tyrion, le donne; per permettere loro di raggiungerlo e godersi l’intimità, questi aveva infatti creato un passaggio nascosto proprio attraverso le fogne.

 

Game of Thrones Verme Grigio

 

Verme Grigio e i suoi uomini sfruttano quindi quel passaggio per entrare nella fortezza ed espugnarla. Eppure, qualcosa non torna. Troppi pochi uomini sono stati lasciati a custodire Castel Granito, nonostante Cersei avesse ampiamente previsto l’arrivo delle armate nemiche. Qualcosa non è andato come avrebbe dovuto e come Tyrion aveva previsto.

È così che vediamo un valoroso Jaime Lannister imparare dalle proprie sconfitte e dai propri fallimenti, quando si trovò a combattere contro Robb Stark. Jaime ha condotto le sue truppe dai Tyrell, gli altri alleati di Daenerys. Olenna Tyrell è consapevole della sua morte imminente, e sceglie di non abbassare mai, neanche stavolta, la testa. Con estremo coraggio e con grande sagacia, accetta il suo infausto destino, ma non senza aver inflitto alla sua nemica mortale, Cersei, l’ultima potente ferita: dopo aver bevuto il vino avvelenato, svela finalmente a Jaime di essere stata l’artefice dell’assassinio di Joffrey.

 

Game of thrones Jaime

 

Una conclusione simile porta nuovamente i fan ad interrogarsi sul destino di Westeros e sulle alleanze. Daenerys capirà l’importanza delle parole di Jon fino in fondo? Che destino avranno i contendenti al trono? Non resta che attendere il quarto episodio, “The Spoils of War“.