Perchè sono inutili le polemiche contro il Batman di Robert Pattinson? 

Sono passati molti anni dal 30 maggio 1939, giorno in cui sul numero 27 di Detective Comics faceva la sua comparsa per la prima volta una delle stelle più brillanti della DC Comics, Batman.

La storia fumettistica del crociato di Gotham è ricca di rivisitazioni e di successi grazie ad un ampio pubblico che non ha mai fatto mancare il suo affetto al personaggio, e così, dopo una parentesi tanto nota quanto imbarazzante sul piccolo schermo (non me ne vogliano i fan di Adam West), nel 1989, per festeggiare i suoi 50 anni, grazie alla mente di Tim Burton e al corpo di Michael Keaton, si è fatto uomo in tutti i cinema mondiali.

Un pubblico molto esigente, oltre a scelte cinematografiche discutibili, ha fatto sì che i successori di Keaton abbiano raccolto nel corso degli anni più critiche che complimenti, facendo pensare quasi ad una maledizione, questo fino agli anni 2000.

Correva l’anno 2005 e Christopher Nolan dava vita alla sua strepitosa trilogia de Il cavaliere oscuro, affidando maschera e mantello al trentunenne Christian Bale, l’attore più giovane ad aver interpretato Batman, ottenendo un successo che sembrava aver finalmente rotto la maledizione. Purtroppo non è stato così.

L’ultima vittima di questo “maleficio” è stato il Ben Affleck di ciò che fu il DC Extended Universe, accolto tanto negativamente da critica e pubblico da far sì che lo stesso decidesse prematuramente di cedere il testimone del personaggio, mentre il suddetto progetto cinematografico naufragava…

La Warner Bros. ha cambiato rotta annunciando la nascita del Worlds of DC dalle ceneri del proprio universo esteso e, dopo aver preso fiato con i risultati ottenuti al botteghino con Wonder Woman ed Aquaman, ha deciso di far risorgere anche Batman, affidando il progetto – forse una trilogia – a Matt Reeves, e lasciando l’incognita su chi sarebbe stato l’attore a scontrarsi con la maledizione dell’uomo pipistrello.

Finalmente, dopo mesi di dubbi e speculazioni, Bruce Wayne ha di nuovo un volto, ed è quello del trentatreenne Robert Pattinson.

Photo Credits: Screen Rant

Il Batman più giovane a livello cinematografico, secondo solo a Bale, sarà quindi interpretato da un attore che ha già dimostrato di saper andare oltre l’Edward Cullen di Twilight con grandi interpretazioni come in Cosmopolis di David Cronenberg. Pattinson è dotato sicuramente di un fisico che ben si presta alla doppia identità di vigilante notturno e di miliardario playboy diurno.

Essere un supereroe nel cinema moderno può essere stimolante oltre che appagante per qualsiasi attore, e la presenza di stelle di primissimo livello nei cinecomic degli ultimi anni ne è la prova.

Alcuni ruoli però, classici oltre che iconici, possono essere il punto di svolta di una carriera, così come una macchia sul proprio curriculum professionale. Per questo guardiamo a Pattinson con grande fiducia e speranza: che sia per Batman un nuovo punto di partenza per un fumetto ormai ottantenne ma ancora giovane nelle menti dei fan?

Voi cosa ne pensate?