Dal 15 dicembre nelle sale, in 750 copie e anche in 3D, Rogue One: A Star Wars Story, il primo film di una nuova serie cinematografica ambientata nell’amato universo di Star Wars e interpretata da nuovi personaggi alle prese con storie inedite.

Rogue One: A Star Wars Story racconta la storia di un improbabile gruppo di eroi che in un periodo di conflitto intraprende una missione per sottrarre i piani della più potente arma di distruzione di massa mai ideata dall’Impero, la Morte Nera. Questo evento, fondamentale per la storia di Star Wars, spingerà delle persone ordinarie a unirsi per realizzare imprese straordinarie, diventando parte di qualcosa di più grande.

I filmmaker hanno contattato una delle giovani attrici più talentuose del Regno Unito, la candidata all’Oscar® Felicity Jones (La Teoria del Tutto), per offrirle il ruolo della protagonista Jyn Erso, una giovane donna impulsiva e sprezzante che presta le sue abilità all’Alleanza Ribelle, imbarcandosi in una missione disperata. “Volevo che Jyn fosse estremamente umana. È una persona decisa e forte quando deve esserlo e sa essere forte anche quando sente di non farcela” ha dichiarato l’attrice.

 

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Poster ufficiale di Rogue One: A Star Wars Story.

 

Il cast stellare del film include inoltre Diego Luna (il film premio Oscar® Milk, Cogan – Killing Them Softly, Ben Mendelsohn (Mississippi Grind, la serie Tv Bloodline), la star di Hong Kong di film d’azione e arti marziali Donnie Yen (Ip Man e Blade II), Jiang Wen (Let the Bullets Fly, Devils on the Doorstep), il premio Oscar® Forest Whitaker (The Butler – Un Maggiordomo alla Casa Bianca, L’Ultimo Re di Scozia), Mads Mikkelsen (Il Sospetto, Casino Royale), Alan Tudyk (L’Ultima Parola – La Vera Storia di Dalton Trumbo, la serie Tv Con Man), la cui performance in Rogue One: A Star Wars Story si avvale della tecnica di performance-capture, e Riz Ahmed (Lo Sciacallo – Nightcrawler, Four Lions).

Rogue One: A Star Wars Story nasce da un’idea del supervisore degli effetti visivi, veterano della ILM, John Knoll che condivide una lunga storia con i film di Star Wars. Allison Shearmur (Hunger Games: La Ragazza di Fuoco, Cenerentola) e Jason McGatlin (Le Avventure di Tintin – Il Segreto dell’Unicorno, La Guerra dei Mondi) hanno co-prodotto il film, mentre John Knoll e Simon Emanuel (Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, Fast & Furious 6) sono i produttori esecutivi. La colonna sonora del film è firmata dal compositore premio Oscar® Michael Giacchino (Star Trek: Beyond, Zootropolis) e include anche la musica originale dei film di Star Wars di John Williams.

LA NOSTRA ANALISI:


Il primo film della Star Wars Anthology, “Rogue One”, è stato scritto da Chris Weitz, prodotto dalla Lucasfilm e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures. Questo spin-off si colloca poco prima degli eventi di “Una nuova speranza”. Racconta la storia della nascita della Morte Nera e di come una piccola parte della Ribellione si impegni nel tentativo di rubarne i piani ingegneristici.
La pellicola si apre con la presentazione del personaggio principale Jyn Erso che viene salvata dalla resistenza. Fino alla seconda parte del film la narrazione procederà in maniera lenta, presentando il secondo protagonista della storia, Cassian Andor e il suo droide riprogrammato, parlando della ricerca del pilota imperiale disertore e del messaggio segreto per la resistenza, creando pian piano una connessione tra i personaggi e il pubblico. Il personaggio di Jyn riesce a far breccia nel cuore dello spettatore: orfana, abbandonata da colui che l’ha cresciuta, senza speranze di rivedere l’unico genitore rimasto e con l’unico obbiettivo di fermare l’Impero che le ha tolto tutto. Un climax crescente caratterizza la seconda parte della pellicola, in cui il livello narrativo raggiunge un livello notevole, accrescendo pian piano la suspance e cavalcando bene il momento clou di quest’emozione. Per quanto fosse un film con un finale ben conosciuto dai fan della saga, questo lungometraggio è stato costruito in maniera per nulla scontata, spiegando uno dei dibattiti che ha perseguitato la serie cinematografica di George Lucas : la Morte Nera.

In Rogue One:  A Star Wars Story si riscrive il passato per sognare il futuro, che certo non è più quello di una volta. Ma  quando a metà film si palesano due autentici brutti ceffi che ritroveremo nella cantina di Mos Eisley, la forza scorre potente nel cuore dei fan della saga.

E’ L’alba di un Nuova Speranza, di una nuova, ma anche antica, ribellione.

 

Photo & Video Credits: Lucasfilm – Walt Disney Studios Motion Pictures
Articolo a cura di: Camilla Scala.