PRESENTATA OGGI LA 30° EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 

“L’immagine dell’edizione numero trenta è un libro che scavalca un muro: non è, chiaramente, di questi tempi, un’immagine neutrale. Non è un’immagine oleografica, perché la cultura – per chi la intende come la intendiamo noi – non è un oggetto da mettere in vetrina ma una forza viva, trasformativa, che modifica il paesaggio circostante, che qualche volta cambia addirittura le carte in tavola, o le regole del gioco, che non ti lascia come ti aveva preso, che ti consente di fare esperienza”.

È con queste parole che il direttore editoriale Nicola Lagioia battezza il suo primo Salone Internazionale del Libro di Torino, l’edizione numero trenta della manifestazione che dal 18 al 22 maggio 2017 invaderà la nostra città.

Il Salone del Libro di Torino giunge quest’anno alla soglia della 30° Edizione.
Questa mattina, presso il Museo del Risorgimento, il direttore Nicola Lagioia, il presidente Massimo Bray e il vice Mario Montalcini hanno presentato la kermesse che avrà come tema principale “Oltre il confine“.

“Oltre il confine” permetterà al Salone del Libro di esplorare la letteratura e la cultura d’oltreoceano. Scopriremo il volto autentico degli Stati Uniti con la sezione «Another Side of America». Indagheremo e incontreremo le donne che stanno cambiando il mondo, protagoniste di «Solo noi stesse». Ci sarà uno speciale dedicato a Stephen King – che festeggia quest’anno 70 anni – e alle sue opere.

Ci sarà spazio e tempo per confrontarsi con la letteratura di frontiera dei «Romanzi impossibili» così come per incontrare il meglio di settantuno festival culturali italiani riuniti nel «Superfestival». Rispetto alla scorsa edizione, ci sono undicimila metri quadri commerciali dedicati agli stand, il 10 per cento in più, e 1060 sono le case editrici in fiera, e anche in questo caso si tratta di un numero in aumento.

Ci saranno eventi speciali, come quello dedicato a «Furore» di John Steinbeck, frutto della partnership tra Scuola Holden, Salone e Feltrinelli, un reading spettacolo ideato da uno scrittore, Alessandro Baricco, e un musicista, Francesco Bianconi leader dei Baustelle. Poi tanti altri scrittori, che estenderanno la magia del Salone fin sulla mongolfiera di Porta Palazzo o nel sommergibile che staziona sul Po. Fra le nubi si leggeranno libri come «Il giro del mondo in 80 giorni» insieme con lettori che non soffrono di vertigini, mentre sott’acqua Bruno Gambarotta sarà alle prese con le pagine di «Ventimila leghe sotto i mari».

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E non è tutto. La conferenza stampa si è svolta sulle note di Twin Peaks: l’ultimo giorno del Salone ci sarà un’anticipazione sul sequel che arriverà dopo venticinque anni dalla prima serie. Si finisce col brivido insomma, un po’ come si è cominciato nel settembre scorso, con la scissione da Milano. Un Salone del Libro per tutte le età, un’intensa e immensa festa mobile che invaderà la città dal 18 maggio.

Photo Credits: Salone del Libro di Torino
Fonte: La Stampa

 

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