Skyscraper, scritto e diretto da Rawson Marshall Thurber, ha come protagonista Dwayne Johnson. In sala dal 19 luglio

A partire dal 19 luglio armatevi di magnesite e tenetevi pronti per scalare uno dei grattacieli più belli della storia del cinema: grazie a Universal Pictures arriva in sala Skyscraper, il nuovo film che vede come protagonista indiscusso Dwayne Johnson (The Rock) nei panni di Will Ford, un ex leader del Team di Recupero Ostaggi dell’FBI e veterano americano di guerra, che dopo un violento incidente sul campo – che lo ha gravemente ferito – si ritrova costretto a reinventarsi iniziando a valutare, per mestiere, la sicurezza degli edifici. Durante un lavoro in Cina, nell’edificio più alto e sicuro del mondo, scoppia un incendio e il nostro eroe si ritroverà accusato come unico colpevole dell’evento. Da ricercato in fuga, Will dovrà trovare i responsabili, ripulire il suo nome e salvare in qualche modo la sua famiglia intrappolata all’interno dell’edificio in fiamme.
 
Scritto e diretto da Rawson Marshall Thurber, il nuovo film d’azione è prodotto dallo stesso attore, da Beau Flynn, Thurber e Hiram Garcia.
 
I produttori esecutivi sono invece Dany Garcia (Baywatch, Ballers), Wendy Jacobson, Eric Hedayat e Eric McLeod (Kong: Skull Island, la saga Pirati dei Caraibi).

Skyscraper

C’è stato un momento nella storia dell’uomo dove le città, per questioni di spazio, hanno smesso di svilupparsi in orizzontale mirando alla verticalità, al cielo. Uno, due, tre, centoventotto piani: parliamo della Shangai Tower, situata nell’omonima città. A distanza di anni, la macchina da presa cinematografica ha iniziato a fare lo stesso. Stufi di una prospettiva orizzontale, sicuro seduti sulle poltrone delle sale di un cinema, si è iniziati ad allontanarsi dalla sicurezza della gravità terrestre ricercando uno sguardo verticale che disturbasse, suggestionasse e riportasse stupore nel cuore dello spettatore. Dopo averlo visto in numerosi film a gravità zero (Interstellar, Gravity, The Martian, per citare gli esami più recenti) è stato Robert Zemeckis con il suo The Walk ad avvicinarsi di più a questo concetto per questioni narrative.

Skyscraper poteva essere il film più indicato per portare avanti questa nuova visione senza abbandonare il limite, la sfida della gravità che blocca tanto il personaggio quanto lo spettatore (come se ci si trovasse sulle montagne russe, per intenderci) eppure, per non allontanarsi da quello che il pubblico si aspetta da un film con Dwayne Johnson, il film non è visivamente forte come le sue premesse.

Ma anche narrativamente, purtroppo, dopo un incipit cucito ad hoc sull’attore, per mostrarci un The Rock diverso, più vicino al padre di famiglia che all’eroe americano ma ben lontano dall’essere credibile, Skyscraper partirà veramente solo nel momento in cui si smetterà di parlare per passare all’azione, proprio come avviene nei videogiochi più recenti.

Livello dopo livello, piano dopo piano, sequenza dopo sequenza, l’azione sarà tutto ciò di cui il pubblico avrà bisogno per arrivare a fine visione. Tra trovate sufficientemente originali dettate dalla bellezza e dall’originalità dello spazio che ha intrappolato i nostri eroi, la presenza di una donna coprotagonista finalmente quasi del tutto attiva (parliamo della moglie interpretata da Neve Campbell), la voglia di far riscoprire l’importanza della famiglia, il coretto uso della tecnologia, il film finalmente procederà con un buon ritmo delineato da questa scalata a livelli, nonostante la scarsa caratterizzazione dei personaggi che tenteranno di fermare e incastrare il personaggio di Dwayne Johnson.

Di schermo in schermo (dai tablet ai cellulari), le avventure di Will Ford riusciranno a coinvolgervi solo grazie alla forza e alla notorietà dell’attore protagonista, ancora una volta a confermare quanto lo Star System possa esser essenziale per le sorti di un blockbuster estivo, senza pretese, volto all’intrattenimento, come Skyscraper, che resterà tale con tutti i suoi aspetti positivi ma che poteva esser molto di più, almeno visivamente.

Photo Credits: Universal Pictures