SPIDER-MAN: UN NUOVO UNIVERSOdi Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman, sarà al cinema dal 25 dicembre

Tenetevi forte, perché il mondo dell’animazione sta per essere scosso da un vero e proprio tornado di novità.

Presente all’ultima edizione di Lucca Comics & Games sia con il punto foto dedicato che con i numerosi poster sparsi per la città, Spider-Man: Un nuovo universo, il nuovo film d’animazione di Sony Pictures Animation, arriverà al cinema il 25 dicembre.

Dopo aver visionato i primi 40 minuti proprio al Lucca Comics and Games 2018, possiamo anticiparvi che Spider-Man: Un Nuovo Universo è l’avventura che vivrà Miles Morales, un adolescente per metà afroamericano e per metà latino che vive a Brooklyn e che, dopo la morte di Peter Parker, ha ereditato la supertuta e i poteri di Spider-Man, proprio come accade nei fumetti. Questi primi minuti ci presentano innanzitutto la sua esistenza quotidiana, che si divide tra la scuola, i tentativi di fare colpo sulle ragazze, il rapporto con i genitori e soprattutto con l’adorato zio e altre situazioni tipiche dell’adolescenza. Presto però l’esistenza di Miles viene sconvolta: senza spoilerare troppo, diremo soltanto che il piano del villain di turno aprirà dei varchi tra le dimensioni, ed è proprio così che Miles incontrerà gli altri Spider-Man che abbiamo già conosciuto nel trailer. Oltre a lui ci saranno il Peter Parker di un’altra dimensione, Spider-Man Noir, Spider-Gwen, Spider-Ham e Peni Parker.

Ne abbiamo visti in totale 40, ma sono sufficienti appena 5 minuti per capire che siamo davanti a un film animato dalla portata rivoluzionaria, almeno per quanto riguarda l’aspetto estetico e visivo.

È la prima volta che una major di Hollywood si discosta radicalmente dallo stile della CGI classica con l’intenzione di recuperare il feeling della linea a matita e della bidimensionalità (c’erano stati, a dir la verità, altri tentativi, ma con produzioni di tutt’altro genere e target come il film dei Peanuts della Blue Sky o Capitan Mutanda della DreamWorks).

Siamo davanti a quello che potenzialmente potrebbe essere il cinefumetto per eccellenza, perché Spider-Man: Un nuovo universo è di fatto un fumetto in movimento, con tanto di balloon, didascalie, linee cinetiche e onomatopee.

Impressionante anche la capacità di fondere diversi stili e di farli coesistere tutti sullo schermo: anche senza stare a citare gli splendidi sfondi, basti notare che ognuno dei sei protagonisti ha una texture unica ed è animato in maniera completamente diversa dagli altri. Qualcosa che precedentemente era prerogativa solo dell’animazione a mano e che Sony Animation ha saputo replicare anche con la computer grafica.

La buona notizia è che, almeno per i primi quaranta minuti, anche la storia sembra stare al pari della carica innovativa dell’animazione. Il film intrattiene, stupisce, ha un buon ritmo e la quest del protagonista, per quanto non particolarmente originale, sembra porre delle buone basi per interessanti sviluppi nel secondo e nel terzo atto. Non ci resta quindi che darci appuntamento il 25 dicembre al cinema!

Sinossi: Spider-Man: Un Nuovo Universo racconta le vicende del teenager di Brookyn Miles Morales e delle infinite possibilità dello Ragnoverso, dove più di una persona può indossare la maschera. Una visione fresca di un nuovo Universo Spider-Man con uno stile visivo innovativo e unico nel suo genere.