“Una tremenda fusione fra horror, sovrannaturale, supereroi, dramma psicologico e thriller-medico”, parole del regista.
Dal 26 gennaio, Split al cinema.

locandina_split

“Una tremenda fusione fra horror, sovrannaturale, supereroi, dramma psicologico e thriller-medico”. Così M. Night Shyamalan, il regista di Il Sesto senso descrive il suo nuovo film, il nono, dal titolo Split che sta sbancando ora il box office Usa (ha incassato nel primo weekend 40,18 milioni di dollari, quarta migliore apertura a gennaio di sempre) e arriverà in Italia distribuito da Universal Pictures Italia dal 26 gennaio. Protagonista è il disturbo dissociativo di identità, ovvero una patologia che fa convivere nello stesso individuo più personalità allo stesso tempo. Questa la sinossi ufficiale di Split:

Anche se Kevin (James McAvoy) ha mostrato ben 23 personalità alla sua psichiatra di fiducia, la dottoressa Fletcher (Betty Buckley), ne rimane ancora una nascosta, in attesa di materializzarsi e dominare tutte le altre. Dopo aver rapito tre ragazze adolescenti guidate da Casey (Anya Taylor-Joy, The Witch), ragazza molto attenta ed ostinata, nasce una guerra per la sopravvivenza, sia nella mente di Kevin – tra tutte le personalità che convivono in lui – che intorno a lui, mentre le barriere delle le sue varie personalità cominciano ad andare in frantumi.
Casey (Anya Taylor-Joy), Clare e Marcia sono tre innocenti ragazzine che vengono rapite da Kevin.

L’OPINIONE

James McAvoy in stato di grazia, centra il bersaglio in pieno facendo sembrare Norman Bates (per chi non lo sapesse è il protagonista di Psycho) una persona normale.
Shyamalan, che negli ultimi anni è stato tartassato dalla critica, regala ancora una volta un’opera d’autore che vi colpirà nel finale. Qui non ci sarà tempo per gli spoiler perchè gli amanti del genere dovranno godersi la fine senza il pericolo di poterlo immaginare fino a 5 minuti prima. Questa è in fondo Shyamalan e la sua potenza narrativa.

ECCO IL TRAILER DI SPLIT.

 

A cura di Alessandro Gerardi

Photo e Video Credits: Universal Pictures Italia