Sembra ieri il 21 Maggio, quando le tende rosse si sono aperte e ci hanno rivelato le vesti della terza stagione di Twin Peaks. Un evento senza precedenti, che si è protratto per oltre 3 mesi, per un totale di 18 parti (le ultime 2 in onda stanotte). David Lynch e Mark Frost ci hanno scioccato: nessuno si poteva aspettare un prodotto così differente da qualsiasi altro show televisivo.

Durante la terza stagione abbiamo conosciuto la vera origine di tutta la mitologia di Twin Peaks, tramite un episodio che è già considerato  un capolavoro del piccolo schermo; il ritmo sconnesso della serie ha cancellato i punti di riferimento dello spettatore, rendendo ogni episodio un’esperienza nuova e una prova da superare.
Se le prime due stagioni di Twin Peaks erano ambientate interamente all’interno della misteriosa cittadina, questa terza stagione ha sconfinato persino oltre gli Stati Uniti, raggiungendo l’America Latina e l’Europa. I nuovi personaggi introdotti in questa stagione sono più di cento ed il numero di storyline mostrate supera la decina. Un cambiamento radicale, che ha reso questa terza stagione difficile da digerire anche per alcuni fan che si definivano sfegatati. La critica però ha apprezzato il nuovo lavoro di Lynch, osannandolo al Festival di Cannes con l’applauso più lungo di questa edizione.

Lynch e Frost alle fine degli anni ’80 sognarono di creare una serie tv diversa. Da quel sogno è scaturito lo show televisivo più rivoluzionario della storia della televisione. Un serie che dopo 27 anni non smette di stupire, stregare e confondere gli spettatori.

Vi lasciamo con il promo ufficiale delle ultime due parti:

Photo and Video credits: Esquire, Showtime