DEADicated, l’attesa è finita: ecco l’inizio della settima stagione di The Walking Dead 7 in onda su Sky Fox.

Su Fox alle ore 21.00 è andata in onda la prima puntata, intitolata “Io ti ucciderò”.
Protagonista assoluto lo spietato Negan (Jeffrey Dean Morgan) che tanto abbiamo amato nei panni di Denny Duquette in Grey’s Anatomy e che ora veste i panni di un perfido leader. Chi avrà colpito con la sua Lucille? Considerando che i fans non hanno gradito il cliffhanger che Robert Kirkman ha riservato per l’ultima puntata di stagione, ne sarà valsa la pena?
Diciamo una cosa, la puntata è stata lenta, molto lenta, troppo lenta. Procediamo, però, in ordine. L’inizio è dei più angoscianti, Rick, ferito e scosso è ancora in grado di mostrare rabbia e desiderio di vendetta forte del fatto che ha appena assistito alla brutale uccisione di uno dei suoi. Quel “Non sarà oggi, non sarà domani, ma un giorno io ti ucciderò!” che riprende fedelmente le pagine del fumetto è esattamente quello che noi spettatori volevamo sentire da un leader che abbiamo amato per sei stagioni, ma non è quello che vuole sentire Negan. Non abbiamo ancora visto cosa è successo, non sappiamo chi è morto o di chi sia quel sangue sul volto di Rick, ma sappiamo che qualsiasi cosa Negan abbia fatto al “nostro” gruppo non è ancora finito. Anzi, a dirla tutta è appena iniziato.
A questo punto ci saremmo aspettati azione e finalmente la rivelazione. Invece no, la prima parte dell’episodio non concede nulla di nuovo, dopo sei mesi di attesa, di vedere sangue ancora non se ne parla. Grave errore, questo, sia dal punto di vista della sceneggiatura sia dal punto di vista della narrazione perchè, nonostante la grande tensione drammatica che ha sempre contraddistinto The Walking Dead, ad un certo punto converrebbe non giocare con gli spettatori.
L’episodio prosegue con un inutile duello in un camper tra Negan e Rick e un’ altra inutile sequenza di zombie che, però, risulta in linea con la regola autoimposta dalla AMC secondo la quale non ci può essere una puntata senza uno zombie.
La storia inizia realmente dalla seconda parte. Negan è un personaggio veramente costruito alla perfezione e, grazie al fascino del suo attore, è un ideale cattivo e leader che promette di essere mostruosamente sadico.
Jeffrey Dean Morgan, a questo punto, mantiene le sue promesse e per cominciare uccide prima Abraham, il destinatario finale di quella conta che ci ha tenuto in sospeso per mesi e a sorpresa uccide anche Glenn dopo un tentativo di ribellione di Daryl.Il messaggio è chiaro: sono tutti di Negan e quando lui pronuncia la frase “Welcome to a brand new beginning you sorry sacks of shit” non si rivolge solo a Rick e agli altri, ma lo sta dicendo a tutti gli spettatori perché, vuoi o no, siamo tecnicamente entrati nell’era di Negan e lo abbiamo fatto nel modo peggiore possibile, con violenza inaudita anche dai lettori del fumetto.

La domanda è: The Walking Dead come sarà senza Abraham e Glenn?
Non ci resta che guardare e, come sempre, attendere.

Photo Credits: Fox Italia – Mondo Fox