«Come fai a rendere qualcuno più forte della persona più forte?
Alla fine l’ho capito: non renderlo umano – rendilo un dio”
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STAN LEE

Continuiamo il nostro viaggio verso il nuovo, attesissimo cinecomic del MCU Avengers: Infinity War tornando a parlare del Dio del Tuono, il potente Thor, interpretato dal bellissimo Chris Hemsworth.

Le Origini

Thor è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby e pubblicato dalla Marvel Comics. È apparso la prima volta nel 1962 sulla rivista Journey into Mystery n. 83. Il personaggio è basato sulla figura del dio del lampo e del tuono della mitologia norrena.
Figlio di Odino e di Gea, è l’erede al trono della città dorata di Asgard.

Grazie ai poteri derivatigli dalla sua natura asgardiana e dal martello incantato Mjölnir, Thor è uno dei più forti e più importanti protettori della terra e uno dei più potenti supereroi dell’universo Marvel.
Nasce dalla necessità di creare un essere più potente o almeno al pari di Hulk. Sulla sua genesi Stan Lee ha dichiarato: «Come fai a rendere qualcuno più forte della persona più forte? Alla fine l’ho capito: non renderlo umano – rendilo un dio”.

Il divino Chris Hemsworth

Thor è una divintà aliena portata sullo schermo dall’attore Chris Hemsworth. L’interprete australiano veste i panni del divino supereroe dal 2011, anno in cui raggiunge il successo planetario nell’adattamento cinematografico di Thor di Kenneth Branagh.
Chris Hemsworth ha saputo far suo un personaggio non semplice, basti pensare che per interpretare il capelluto e muscoloso dio del tuono ha dovuto sottoporsi a un allenamento di tre mesi e acquistare 20 chili di massa muscolare. Oltre alla preparazione fisica, ha saputo regalare al pubblico una sottile evoluzione del personaggio, che da giovane e guerrafondaio figlio di Odino diventa il fiero dio del Tuono protettore della Terra.
Durante alcune interviste ha dichiarato di essere stato sul punto di perdere il ruolo di Thor. Infatti, dopo aver fatto un primo provino per la parte, non riceve risposta per molti mesi mentre suo fratello, Liam Hemswoth, viene selezionato da subito per un secondo provino. A quel punto il manager di Chris ricorda a Branagh che Liam ha anche un fratello maggiore e di corporatura più grande. Dopo aver rifatto un’audizione più motivata, forse spinta da una sorta di rivalità tra fratelli, Chris Hemsworth ottiene la parte.

L’evoluzione del personaggio

Al potente e fiero dio del Tuono,  sono stati dedicati tre film stand-alone. Dopo le pellicole dedicate ad Iron Man e Capitan America, arriva anche il primo film dedicato a Thor nel 2011. Il film presenta il giovane ed arrogante figlio di Odino alle prese con la sua voglia di combattere e di mettersi in luce. Dopo l’esilio terreno, incontra la scienziata Jane Foster di cui si innamora. Recuperata la sua identità e il suo Mjölnir, il dio asgardiano rincorre il fratellastro Loki, intento ad architettare un pericoloso piano di conquista.
Il film è accolto tiepidamente dal pubblico. Un inizio che non convince ma che lascia molta curiosità per il sequel, che arriva nel 2013.
In Thor: The Dark Word Chris Hemsworth interpreta Thor con la stessa forza, potenza e arroganza ma aggiungendo ironia e “umanità” al personaggio già mostrate in The Avengers (2012). Impegnato a salvare i Nove Regni, Thor deve fare i conti con il suo amore per Jane Foster e combatte contro il perfido Malekit. Il film diretto da Alan Taylor è un successo che incassa quasi 600 milioni di dollari.
Nell’ultima pellicola, per ora, dedicata ad dio del tuono (Thor: Ragnarok) troviamo il protagonista nuovamente smarrito – lo avevamo lasciato alla fine di Avengers: Age of Ultron in viaggio verso lo spazio alla probabile ricerca di Thanos -, senza il suo potente martello, imprigionato dall’altro lato dell’Universo e alle prese con una lotta contro il tempo per tornare ad Asgard e bloccare Ragnarok – la distruzione del suo pianeta e la fine della civiltà asgardiana – per mano di una potente, nuova minaccia, la spietata Hela.
In questo terzo episodio, sulla scia del revival anni ‘80, il regista Taika Waititi costruisce un film divertente e visivamente potente. Ricco di azione, humor, dramma e spettacolo, Thor: Ragnarok convince anche grazie ad un inedito e fantastico Hemsworth. 

Avengers: Infinity War, che ne sarà di Thor?

Com’è noto, Chris Hemsworth dopo Avengers 4 – salvo colpi di scena – non sarà più contrattualmente legato all’Universo Cinematografico Marvel. Come già spiegato dall’attore in precedenza:

“Da un punto di vista strettamente contrattuale… sì, confermo. Ho finito. In qualche modo è un pensiero spaventoso. Questa realtà sembrava davvero non dover finire mai, ma ora sta potenzialmente per terminare. Sento che Thor è stato reinventato e che ora c’è una piattaforma più ampia sulla quale poter lavorare. Il mio contratto sta per scadere, abbiamo appena finito gli ultimi due Avengers. Chi lo sa cosa c’è in futuro!”

Cosa ci sarà, secondo voi, nel futuro di Thor?