17 anni dopo Lara Croft: Tomb Raider, in cui l’eroina virtuale aveva il volto di Angelina Jolie, arriva al cinema un nuovo adattamento della saga di videogiochi in cui il testimone è stato passato all’attrice Alicia VikanderPremio Oscar 2016 per The Danish Girl.

Il nuovo Tomb Raider ha però solide radici nell’universo videoludico. Nel 2013, infatti, Crystal Dynamics ha deciso di proporre un reboot del gioco, in cui il personaggio di Lara Croft e la sua backstory erano completamente nuovi. Non più eroina invincibile e super sexy, Lara è diventata così una ragazza più realistica, sia nell’aspetto che nelle abilità nel combattimento. Anzi, all’inizio del gioco (e sarà lo stesso anche nel film con la Vikander), la protagonista non è affatto una guerriera, bensì una normale giovane donna che ha un lavoro ordinario a Londra. La sua pericolosa missione, che la costringerà a sfoderare tutte le armi in suo possesso, inizierà soltanto in seguito, quando verrà a sapere che suo padre potrebbe essere ancora vivo e deciderà di svelare una volta per tutte il mistero della sua scomparsa.

Nell’attesa di scoprire come se la sarà cavata Alicia Vikander, abbiamo raccolto le differenze principali tra la sua Lara Croft e quella di Angelina Jolie, dal look alla personalità, passando per le armi.

LE ORIGINI DI LARA CROFT

Lo abbiamo già accennato: la differenza più importante tra il film con Alicia Vikander e i due Tomb Raider con Angelina Jolie sarà proprio la backstory di Lara. Seguendo il reboot del videogame del 2013, infatti, la pellicola di Roar Uthaug ci mostrerà le origini della nostra eroina, da studentessa del college che lavora part time come fattorina ad avventuriera che si lascerà tutto alle spalle per partire verso l’isola in cui è stato visto per l’ultima volta suo padre, scomparso sette anni prima. “Angelina ha trasformato Lara Croft in un’icona”, ha dichiarato la Vikander, “Noi invece torneremo a quando è iniziato tutto e racconteremo le sue origini”.  

UN PERSONAGGIO PIÙ UMANO

Sempre sulla scia del gioco del 2013, sia per il regista che per Alicia Vikander stessa è stato di fondamentale importanza restituire un personaggio che fosse prima di tutto umano e realistico, un’eroina alla portata di tutti. Secondo Uthaug, la sua Lara non è affatto una supereroina imbattibile; al contrario è decisamente umana e dovrà fare i conti con le sue emozioni e con la sua vulnerabilità. “Lara riesce a compiere azioni straordinarie fisicamente, ma il film si concentra profondamente anche sulla sua umanità”, ha spiegato. “Il mio scopo era quello di far sì che il pubblico si rivedesse nella sua storia e si immedesimasse in lei anche dal punto di vista emozionale”. Per Alicia Vikander, questo è particolarmente importante se si pensa alle spettatrici più piccole che andranno a vedere il film: “Amo il fatto che ci saranno molte bambine e ragazze che si rivedranno in lei mentre cerca di trovare la sua strada e scoprire chi è veramente”.

IL NUOVO LOOK

Anche nel look la nuova Lara Croft somiglierà più a una ragazza di tutti i giorni che all’icona sexy che ricordavamo dai film con Angelina Jolie. Tanto per cominciare, questa volta è decisamente meno formosa e indossa abiti meno succinti (all’epoca queste caratteristiche furono criticate dalla Jolie stessa). Persino l’acconciatura è diversa: una pratica coda di cavallo al posto della treccia, come già accaduto nel reboot del videogioco.

ARCO E FRECCE

“Lara ha tutte le sue caratteristiche principali: è audace, tosta, curiosa, intelligente. Però le abbiamo tolto tutta l’esperienza”, ha spiegato il regista. Nel corso della nuova avventura dovrà imparare tutto da zero, contando solo sulla sua astuzia e la sua abilità di utilizzare al meglio gli utensili che la circondano. Proprio per questo le sue armi in questo nuovo capitolo non saranno più le pistole, ma un più tradizionale arco con le frecce. Elemento importante, anche perché Tomb Raider si discosterà volutamente dai recenti adattamenti cinematografici di videogiochi, concentrandosi maggiormente sui practical effects piuttosto che sulla computer grafica.

Photo Credits: Warner Bros.