È stato reso noto il programma ufficiale della 35esima edizione del Torino Film Festival.
Le eccellenze del cinema si incontrano sotto la Mole!

Con la sua regale eleganza, Torino si prepara ad accogliere la 35esima edizione del festival del cinema e, come di consueto, saranno molti i VIP ospiti e altrettanti i film in concorso. La sorpresa (molto gradita) è la presenza dell’attrice e produttrice Asia Argento che vestirà i panni della “guest director”. La sua partecipazione al festival prevede la presentazione di alcuni film inseriti in una sezione da lei ideata (“AmeriKana”) e una performance diretta dal collega e amico Bertrand Bonello. “Asia non rilascerà interviste o terrà conferenze stampa”, ha aggiunto la direttrice artistica Emanuela Martini, questo in relazioni alle dichiarazioni sul caso Weinstein che l’attrice ha rilasciato sui social.

Per la prima volta sarà dedicata al grande Brian De Palma una retrospettiva integrale. Emanuela Martini si è detta molto soddisfatta per questa scelta e per l’opportunità di raccontare l’America disturbante: “Sono riuscita a dedicare a De Palma la prima integrale sul territorio dopo due retrospettive sulla New Hollywood di cui lui è parte fondativa: da noi è sottovalutato, scoprirete quanto in profondità ha saputo e sa penetrare nell’animo umano.

Immancabile il cinema italiano indipendente unito a quello irriverente e dark di Roberta Torre che presenterà il suo nuovo lavoro “Riccardo va all’inferno“, reboot in chiave gothic-rock del Riccardo III con Massimo Ranieri e Sonia Bergamasco irriconoscibili.

Vedremo nella sezione Festa Mobile Gary Oldman nei panni di Winston Churchill ne L’ora più buia di Joe Wright, le delusioni e le nevrosi sentimentali, descritte con ironica partecipazione da Francesca Comencini in Amori che non sanno stare al mondo e Valerio Mastandrea scienziato spaziale nella commedia Tito e gli alieni. In linea con la mostra al Museo del Cinema, ci sarà spazio per un approfondimento “zoofilo” (soprattutto “felino”) e ancora sperimentazioni e contaminazioni, per un totale di 169 film negli 8 giorni del Torino Film Festival.

Ad aprire e chiudere il festival, come già anticipato qualche settimana fa, saranno due pellicole distribuite da Cinema SRL: Finding Your Feet (Ricomincio da Me) con Imelda Staunton e The Florida Project con Willem Dafoe.

Spazio anche alla commedia italiana: Edoardo Leo presenterà Smetto quando voglio: Ad honorem, diretto da Sydney Sibilia, terzo capitolo della trilogia che vedrà la banda di cervelloni incompresi, capitanata dal neurobiologo Pietro Zinni, riunirsi per l’ultima sconsiderata impresa.

Arriva direttamente dalla sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes uno dei film più apprezzati dalla critica, si tratta del thriller Wind River, scritto e diretto da Taylor Sheridan, al suo esordio alla regia. Fanno parte del cast Jeremy Renner, Elizabeth Olsen e Jon Bernthal. La pellicola conclude una trilogia di sceneggiature scritte da Sheridan, dopo Sicario e Hell or High Water, che affrontano il tema della moderna frontiera americana. Renner e Olsen, dismessi i panni dei supereroi Marvel, dovranno risolvere un caso di omicidio, quello di una giovane ragazza trovata morta in una riserva indiana.

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Ultimo ma non per questo meno importante, il Gran Premio Torino 2017 sarà consegnato al compositore Pino Donaggio, autore delle musiche di svariati autori del cinema fra i quali anche Brian De Palma: il riconoscimento, non a caso, gli verrà consegnato prima della proiezione di Vestito per uccidere (1980) la sera del 29 novembre.

 

Photo Credits: TFF, 01 Distribution