L’empatia che abbiamo sviluppato nei confronti di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri sta raggiungendo livelli inenarrabile. Il film di Martin McDonagh, in concorso a Venezia 74, oltre ad essersi aggiudicato il premio per la Migliore Sceneggiatura proprio nel capoluogo veneto, è stato presentato in anteprima (americana) al Toronto Film Festival. La kermesse canadese, che non nasce come una mera competizione ma piuttosto preferisce essere una vetrina, ha portato fortuna lo scorso anno al musical La La Land. Già adorato a Venezia dalla critica e dal pubblico, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri ha vinto il premio del pubblico proprio (scusate la ripetizione) a Toronto. Seconda posizione per la sorpresa di quest’anno, il divertente e cattivissimo I, Tonya dell’australiano Craig Gillespie e terzo posto per Chiamami col tuo nome del nostro Luca Guadagnino, un bel racconto di un’estate lombarda degli anni ’80.

Nella sezione “Midnight Madness“, dedicata ai film di genere, il pubblico ha premiato “Bodied” di Joseph Kahn, al secondo posto “Cell Block 99” di Craig Zahler (anche questo presentato a Venezia 74), segue “The Disaster Artist” di James Franco. Il premio come Miglior documentario è invece andato a “Faces Places” di Agnès Varda e JR. “Sweet Country”di Warwick Thornton, sempre conosciuto al Lido, ha invece trionfato nella sezione “International Platform”, dedicata ai film internazionali che non hanno ancora una distribuzione in Nord America.

 

 

Photo Credits: Toronto Film Festival – 20th Century Fox Italia