La serie dei record torna con la sua settima stagione. Il primo episodio de Il Trono di Spade 7 è appena andato in onda negli USA e noi lo abbiamo seguito in contemporanea su Sky Atlantic.

Prima di procedere con la nostra recensione del primo capitolo di questa nuova stagione, occorre fare un recap.
Dove eravamo rimasti?

I venti dell’inverno – Stagione 6 episodio 10

Ad Approdo del Re ha inizio il processo di Ser Loras e della regina Cersei presso il Tempio di Baelor. Il giovane Tyrell confessa i suoi peccati e sceglie di unirsi ai Passeri per espiarli. Cersei e Tommen non si presentano, cosa che insospettisce la regina Margaery.
Quest’ultima avverte l’Alto Passero che Cersei Lannister potrebbe mettere in atto qualcosa di terribile e cerca di far evacuare il tempio, ma l’Alto Passero non l’ascolta e i suoi guerrieri bloccano le uscite. Lancel ha in effetti scoperto nelle catacombe un immenso deposito di casse contenenti Altofuoco, ma viene pugnalato alle spalle dal bambino che aveva seguito. Nonostante la ferite, Lancel tenta di evitare la catastrofe fallendo clamorosamente. L’Altofuoco esplode, causando la distruzione del Grande Tempio e la morte di tutti i presenti: l’Alto Passero, Mace Tyrell e i suoi figli Margaery e Loras.

Tommen, trattenuto dalla madre, osserva il disastro dall’alto delle sue stanze nella Fortezza Rossa e, informato delle vittime, si toglie la vita buttandosi da una finestra.

Alle Torri Gemelle, Jaime Lannister e il suo esercito festeggiano l’esito dell’assedio a Delta delle Acque, assieme a Walder Frey e ai suoi uomini. Il vecchio Lord Frey parla felicemente con Jaime della vittoria conseguita, ma con un accenno di disprezzo gli viene ricordato che il suo “nuovo” potere sia tutto merito dei Lannister e che il suo destino come Lord delle Terre dei Fiumi sia unicamente nelle loro mani. Più tardi, Lord Walder cena da solo, con del pasticcio di carne servito da una ragazza. Il vecchio, che sta aspettando il ritorno dei suoi figli Lothar e Walder il Nero, chiede alla servetta dove si siano cacciati, e lei risponde indicando il pasticcio che gli sta servendo. Walder si rende conto che nel pasto si trovano i pezzi dei corpi dei suoi figli. La ragazza cambia volto, rivelandosi Arya Stark, e gli taglia la gola mentre sorride soddisfatta, vendicando l’assassinio delle Nozze Rosse.

A Dorne, Lady Olenna Tyrell incontra Ellaria Sand e le Serpi delle Sabbie per discutere di una possibile alleanza contro i Lannister. Olenna, dapprima titubante, viene persuasa dall’ingresso di Varys, che offre all’anziana donna vendetta per i lutti della sua famiglia, al grido di “Fuoco e Sangue” (motto di casa Targaryen). Grazie alla mediazione di Varys, Daenerys ottiene l’alleanza di Dorne e dei Tyrell alla sua causa.

Le origini di Jon Snow

I minuti finali dell’ultimo episodio della sesta stagioni sono probabilmente i più emozionanti dell’intera serie.
Oltre la Barriera, Benjen è costretto a congedarsi da Bran e Meera, affermando che nessun morto come lui può oltrepassarla grazie alla magia che la protegge. Meera scorta Bran ad un albero-diga e il ragazzo, toccando l’albero, si proietta nuovamente nel passato alla Torre della Gioia entrando in una delle sue visioni. Eddard Stark entra nella torre e trova sua sorella Lyanna in un letto di sangue.

La sorella di Ned Stark è in fin di vita per aver appena dato alla luce il figlio del principe Rhaegar Targaryen (il fratello di Daenerys) e prima di morire sussurra il suo nome a Eddard supplicandogli di proteggerlo, temendo che Robert Baratheon lo ucciderà (Robert giurò di uccidere ogni Targaryen vivente). Il piccolo è il bambino che Ned porterà poi a Grande Inverno dicendo a tutti essere il suo figlio bastardo: Jon Snow.

A Grande Inverno, Ser Davos accusa Melisandre di fronte a Jon Snow di aver bruciato la principessa Shireen (Sir Davos, prima della Battaglia dei Bastardi, aveva trovato un giocattolo che apparteneva alla bambina vicino ad un rogo). Melisandre ammette le sue colpe, affermando però di averlo fatto in nome del Signore della Luce e riconoscendo di aver sbagliato nel credere che il prescelto fosse Stannis. Davos chiede la pena di morte, ma Jon la bandisce dal Nord minacciando di giustiziarla qualora dovesse fare ritorno.

Sansa chiede perdono a Jon per avergli taciuto dell’alleanza che aveva stretto con la Valle, che hanno di fatto aiutato i Guardiani della Notte e i Bruti a sconfiggere Ramsay Bolton. Jon accetta ribadendo che devono fidarsi l’uno dall’altra. Nel parco degli Dei, Petyr Baelish ribadisce a Sansa il suo sogno: il Trono di Spade, con lei al suo fianco come regina. Nonostante le sue rassicurazioni, Sansa lo respinge e se ne va senza concedergli nulla, ma Petyr afferma che la gente del nord non seguirà mai Jon, in quanto bastardo. Più tardi, gli alfieri degli Stark tra cui Lord Manderly, Lord Glover e Lord Cerwyn, i Bruti e i Cavalieri della Valle tra cui Lord Royce, spronati dalla giovane Lady Lyanna Mormont, giurano piena fedeltà a Jon Snow e lo acclamano come nuovo Re del Nord. Petyr rimane nell’ombra e lancia uno sguardo ambiguo di sfida a Sansa, la quale si trova accanto a Jon. Sansa, dapprima esultante, si adombra.

DRACARYS!

A Meereen, Daenerys dice a Daario Naharis che non potrà venire con lei nel Continente Occidentale, ma dovrà restare a proteggere la città e la Baia finché la situazione sarà più stabile: Daenerys non può portare con sé in Occidente il suo amante, dovendo rimanere libera per un matrimonio dinastico. Daario, intuendo che per lei la sua presenza sarebbe solo di intralcio nei suoi scopi di conquista, accetta di rimanere, seppur con forte riluttanza. In seguito, Daenerys incontra Tyrion e lo nomina Primo Cavaliere della Regina. Daenerys e il suo seguito salpano quindi verso il Continente Occidentale col suo esercito di Immacolati e Dothraki su un’immensa flotta d’invasione, comprendente le navi degli schiavisti, dei Martell, dei Tyrell e dei Greyjoy (inclusi Theon e Yara), mentre i suoi draghi volano nel cielo.

Jaime Lannister ritorna ad Approdo del Re, giusto in tempo per la visione apocalittica delle rovine del Tempio ancora fumanti, ed entra nella sala del trono affollata, dove assiste furente alla cerimonia di incoronazione di Cersei a regina dei Sette Regni sul Trono di Spade, con Qyburn come Primo Cavaliere. Tra Jaime e Cersei la voragine è enorme.

Fonte: Episodi de Il Trono di Spade
Photo Credits: HBO