Twin Peaks è una tranquilla località montana dello stato di Washington. Una mattina Pete Martell scopre il cadavere nudo di una ragazza avvolto in un telo di plastica. Lo sceriffo Harry S. Truman e il Dott. William Hayward accertano che è Laura Palmer, figlia unica dell’avvocato Leland, una delle ragazze più popolari della città. Un agente dell’FBI dal nome Dale Cooper, giunge sul posto per indagare e risolvere il mistero di “Chi ha ucciso Laura Palmer?“

 


Le due prime stagioni di Twin Peaks sono il frutto dell’unione di idee diverse degli ideatori David Lynch e Mark Frost che cominciarono a lavorare alla serie verso la fine degli anni ’80. Alla prima messa in onda nel lontano 1990, Twin Peaks venne accolto con enorme entusiasmo dalla critica e dal pubblico. Un mix straniante, ma magnifico, in bilico tra poliziesco, horror e situazioni da soap-opera. Ma ciò che contribuì a rendere Twin Peaks uno dei primi prodotti di culto della televisione fu l’inserimento di scene surreali e inquietanti (tutte riconducibili alla mente di Lynch) che colpirono nel profondo gli spettatori degli anni ’90. Non si era mai visto niente del genere.

Nonostante ciò, a partire dall’episodio 10 della seconda stagione gli ascolti calarono. Il mistero che sorreggeva l’intera vicenda fu in parte svelato (contro il volere dei creatori) e l’interesse per lo show svanì. Lynch abbandonò la produzione a causa di divergenze con l’ABC, ma tornò per risollevare la qualità e gli ascolti della serie nelle ultime due puntate. Purtroppo però, nemmeno il regista poté impedire la cancellazione definitiva della serie.

Nel 1992 Lynch ritornò a Twin Peaks per la realizzazione di un film prequel dal titolo “Fuoco Cammina Con Me”. Il film, presentato a Cannes, fu un fiasco. Un velo nero calò definitivamente sulla serie… fino al 2011 quando 91 minuti di scene, scartate dal montaggio finale di “Fuoco Cammina Con Me”, vennero inserite in un cofanetto da collezione della serie. Quelle erano per i fan le ultime scene ancora non svelate della serie tanto amata, di cui non avrebbero mai avuto un finale conclusivo.


Ma ecco che il 6 Ottobre 2014 un tweet del maestro David Lynch sconvolge i fan di tutto il mondo “Dear Twitter Friends: That gum you like is going to come back in style!”. Da quel giorno ne sono successe di cose: complicazioni (di nuovo) con la rete televisiva, l’abbandono (di nuovo!) di Lynch al progetto e il successivo ricongiungimento con la Showtime.

A pochi giorni dal debutto della terza stagione della serie possiamo in parte delineare i contorni molto offuscati della nuova stagione. A partire dal 21 Maggio per l’America – mentre per l’Italia dal 26 Maggio su Sky Atlantic – verranno mandati in onda i 18 episodi che compongono Twin Peaks 3. Tutti quanti scritti da Lynch e Frost e diretti interamente dal primo. La maggior parte dei componenti del cast originale tornerà, in più si aggiungono molti nuovi membri: Naomi Watts e Tim Roth. Angelo Badalamenti, compositore delle musiche che sono simbolo della serie, tornerà per comporre la soundtrack. Nelle ultime settimane alcuni trailer ci hanno svelato qualcosa in più sul look dei personaggi e sulle location storiche della serie. Ma regna il mistero sulla trama della nuova stagione e, molto probabilmente, nulla ci sarà svelato sino alla messa in onda.

Un ultimo appunto: vivere questo momento epocale nella storia della televisione (e non solo) è qualcosa di unico per i fan di Twin Peaks. Dopo 26 anni tutte le attenzioni sono di nuovo puntate su quel gioiellino che ha cambiato la televisione, o meglio, il modo di far serie TV. E forse lo farà di nuovo…

A cura di Andrea Bonino
Photo and Video Credits: Showtime, GIPHY.