Hollywood non sarà mai più lo stesso luogo dopo lo scandalo degli abusi e delle molestie sessuali. Se in un primo momento sul patibolo è salito Harvey Weinstein, ora sembra essere il turno di Kevin Spacey. Come già accaduto in un precedente articolo, abbiamo deciso di non entrare nei dettagli della vicenda, ma di riportare alcuni fatti solo per dovere di cronaca.

Sia sui social media, sia attraverso i mass media, un numero sempre crescente di celebrità ha commentato e risposto alle accuse di molestie sessuali fatte contro Harvey Weinstein. All’appello, però, mancava Uma Thurman. L’attrice di Kill Bill, musa del regista Quentin Tarantino, è stata intervistata durante un evento e la sua risposta ci lascia alquanto sconvolti. Rabbia, preoccupazione e ansia trapelano dalle sue parole. Questo il video:

“Non ho una precisa dichiarazione da rilasciare, ho imparato a non comportarmi da bambina e ho imparato che se parlo travolta dalla rabbia solitamente mi pento di ciò che dico,” ha detto la Thurman ai microfoni di Access Hollywood, attenta a non far trasparire la sua ira. “Sto aspettando che la rabbia mi passi. Quando sarò pronta, dirò quello che avrò da dire.”

Parole dure e precise: Uma appare visibilmente scossa, commossa e dispiaciuta. Ricordiamo che entrambi i film che Uma Thurman ha girato con Quentin Tarantino (Pulp Fiction e Kill Bill I e II) sono stati prodotti e distribuiti dalla Weinstein Company.

La dichiarazione di Uma risuona come una minaccia o come un rimpianto?

Fonte: IndieWire