Esce il libro Santisella, scritto dalla nostra Barbara Santise

Questa sera alle ore 19:30 seguite sui nostri social la presentazione del libro. 

Diceva così Don Chisciotte: “A tutto c’è rimedio fuorché all’osso scavezzato”, e così vive Santisella, l’antieroina che per 4 anni è stata protagonista dell’omonimo blog. Madre single, dedita alla Nutella, con due figlie e una vita da reinventare, Santisella si sveglia ogni mattina sapendo che ci proverà, a essere felice. E che ogni tanto le andrà bene.

Lontana dal macchiettismo alla Bridget Jones, ma vicina nell’assurdità delle cose che le accadono passo dopo passo, Santisella si risolleva e si ricostruisce, conscia e fiera della sua imperfezione, e percorre una strada fatta da tante parole, ma anche da silenzi lunghi mesi, da sorrisi e da bocconi amari, mandati giù con la consapevolezza che siano uno strumento per arrivare a prendere la pentola in fondo all’aquilone, come dice lei. Santisella s’interroga su se stessa, sul suo rapporto con il passato, con i fallimenti. Ma anche con la società, con l’evolversi di due figlie cui vuole regalare la possibilità di vedere il mondo come un posto bello in cui vivere e costruire. Si guarda intorno e ci racconta le sue impressioni di una società che, nonostante tutte le sue distorsioni, è composta da persone. E a Santisella le persone piacciono.

Parte da un dondolo, il giorno dopo l’ultimo fallimento di una serie di inciampi ravvicinati: senza compagno, senza soldi, senza autostima e senza lavoro. Alla chiusura del suo locale, si concede 10 giorni di abbruttimento perché sa, per istinto, che se vuole ripartire deve arrivare fino in fondo alla sua tristezza. E solo senza nessuno, con un barattolo di Nutella a portata di mano, con i neuroni in libera uscita mentre si ottenebra davanti ai canali satellitari, sa che riuscirà a capire da che parte ripartire.

Il cammino, scesa dal dondolo, si fa divertente e coraggioso. Di pagina in pagina si sente che Santisella si ricarica, tra una prima volta in palestra e l’addio a una relazione, tra i dialoghi con le sue figlie e un nuovo lavoro che la illumina di entusiasmo. Allarga lo sguardo e s’interroga, sulla politica, sul bullismo, sulle relazioni tra persone, sui sentimenti quando cambiano. Ma parla anche di amicizia, di birra, di cene e di sesso. Parla e racconta, fino ad assolvere il suo compito.

Santisella è uno di quei romanzi nati da un blog che però prova ad andare oltre all’autoironia fine a se stessa, che si mette in gioco nelle sciocchezze così come nelle cose serie. Insieme alle parole, le immagini, le illustrazioni create per l’occasione da Alessandro Rivoir che regalano poesia.

Paola Caramella è l’editore che ha creduto in questo soffio di donchisciottiana filosofia e che ha deciso di pubblicare un estratto del blog “Santisella”, credendo che avesse qualcosa da raccontare anche al di fuori del pubblico internettiano, e regalando una dimensione cartacea a un personaggio bizzarro e umano, insieme.