Cosa accadrà a Vedova Nera in Avengers: Endgame? Quali dettagli conosciamo del film a lei dedicato? 

In principio doveva essere Emily Blunt. Poi, venne fatta la proposta anche a Eliza Dushku, Angelina Jolie e Natalie Portman. Infine, e per fortuna, la scelta più azzeccata fu Scarlett Johansson.

Tra i personaggi più misteriosi del Marvel Cinematic Universe e dei Marvel Comics, Vedova Nera è un membro indispensabile degli Avengers.

La sua storia editoriale è ben diversa da quella sul grande schermo, che risulta comunque avvincente ma che, a parer mio, avrebbe dovuto essere approfondita ancor prima di dedicare uno stand alone a Captain Marvel. In poche parole, la Natasha Romanoff di Scarlett Johansson avrebbe meritato un film tutto suo prima della fine della Terza Fase.

Detto ciò, il film in programma dedicato a Black Widow dovrebbe collocarsi prima di Iron Man 2, pellicola in cui Vedova Nera faceva il suo debutto nel Marvel Cinematic Universe. Ad oggi, nei film in cui è comparsa, abbiamo appreso poco del suo passato. Prima di buttarci nell’avventura di Avengers: Endgame, focalizziamoci sugli indizi che ci sono stati dati e sul suo personaggio.

VEDOVA NERA E LA NOTA ROSSA SUL REGISTRO

Era il 2012, Vedova Nera, braccio destro di Nick Fury in The Avengers, aveva mostrato qualche debolezza e sembrava quasi sul punto di confessare indicibili peccati davanti a Loki. In realtà, l’abile arte oratoria della spia russa più sinuosa di sempre ingannava il Dio dell’Inganno con lo scopo di salvare il suo migliore amico, Occhio di Falco, ipnotizzato e controllato da Loki per sottrarre il Tesseract. È in questa particolare scena che veniamo a conoscenza di alcuni dettagli del passato di Natasha, quello tratteggiato nei Marvel Movies. Occhio di Falco aveva di fatto deciso di salvarla, lei che era una spia e che era stata biologicamente modificata e addestrata per diventare una spietata assassina al servizio della Russia.
Quella famosa “nota rossa sul registro”, citata proprio in The Avengers, è il suo passato da nemica degli Stati Uniti, cosa che confesserà alla fine di Captain America: The Winter Soldier, rivelando tutti i segreti dello S.H.I.E.L.D. e dell’HYDRA.
Nell’insieme è difficile tenere testa alla sua competenza. È una professionista assoluta, e senza dubbio una delle più addestrate della squadra. Per non parlare della sua intelligenza e della sua sagacia. Il suo personaggio presenta inoltre l’elemento del sacrificio: Vedova Nera ha rinunciato a molto, per arrivare dove si trova oggi.

Al di là del fascino da femme fatale, del suo fisico statuario e del suo reiterato sguardo da flirt, Vedova Nera, nei film, ha un debole per Bruce Banner. La loro storia, iniziata in The Avengers, approfondita in Avengers: Age of Ultron, e rimasta in sospeso finora, non viene menzionata nei fumetti. Nei comics, infatti, famosa è la sua liaison con il Soldato d’Inverno. La scelta di creare questa coppia è stata di Josh Whedon, regista di The Avengers e Age of Ultron. I Fratelli Russo, forse, decideranno di mettere un punto a questa storia, ma lo sapremo solo dopo Avengers: Endgame.

CREDIT: Jay Maidment, Marvel

BLACK WIDOW – IL FILM SU VEDOVA NERA

Non si conoscono molti dettagli sul cinecomic. Si è detto che doveva essere vietato ai minori, dichiarazione poi prontamente smentita da Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios. I piani originari prevedevano l’inizio delle riprese a febbraio, puntando ad una data d’uscita nel 2020. Ma qualcosa è cambiato, e le riprese sono state posticipate a giugno 2019.

A scrivere la storia della spia sovietica Natasha Romanoff è stata chiamata Jac Schaeffer, sceneggiatrice emergente dal grande talento.

Il fatto che sia stato pianificato un film dedicato a Vedova Nera, non mette al sicuro la vita della supereroina: potrebbe anche lei sacrificarsi in Avengers: Endgame? E se i Marvel Studios ci avessero trollato (ancora)?

Staremo a vedere. Voi cosa ne pensate?