Jessica Norman, Supervisor dei Visual Effects per Wonder Woman,
ha presentato al pubblico di View Conference il percorso seguito per la realizzazione
degli effetti speciali del cinecomic DC/Warner.

Wonder Woman (leggi qui la recensione), impossibile negarlo, è stato un grandissimo successo e ha permesso alla Dc Comics di guadagnare diversi punti dopo i deludenti risultati di Batman V Superman e Suicide Squad.

Il film, diretto da Patty Jenkins, ha incassato globalmente 350 milioni di dollari ed ha segnato anche il miglior esordio nel primo week-end di programmazione per un titolo diretto da una regista donna.

Alla View Conference 2017, Jessica Norman ha illustrato alcuni dettagli sulla lavorazione delle sequenze che ha supervisionato. Com’è stata realizzata la battaglia sulla spiaggia di Themyscira? Com’è stato possibile far volare Wonder Woman contro i tedeschi nello scontro della “No Man’s Land“? Queste e altre domande hanno trovato le risposte durante il talk.

wonder woman diana

IN ORIGINE ERA DIANA…

Prima di Wonder Woman c’era Diana (Gal Gadot), principessa delle Amazzoni, che tenta di diventare un’imbattibile guerriera nel paradiso di Themyscira. La sua vita viene sconvolta quando una spia americana, il bellissimo Steve Trevor (Chris Pine), infrange la barriera di questo paradiso finendo contro le onde. Dopo essere stato salvato da Diana, Steve le racconta del grande conflitto mondiale che sta annientando il mondo. Diana decide di lasciare la sua terra per difendere gli umani convinta di poter mettere fine alla guerra. Combattendo accanto agli uomini, Diana scopre la grandezza dei suoi poteri trasformando se stessa in Wonder Woman.

LA BATTAGLIA DELLA SPIAGGIA

Wonder Woman fonde mitologia, potenza, azione e grande forza visiva. Jessica Norman racconta, infatti, che la battaglia della spiaggia è la sequenza che preferisce. Dopo molte ricerche per la location perfetta, la produzione ha trovato una spiaggia sulla costa orientale dell’Italia, precisamente a Vignanotica. La spiaggia, però, era stretta e difficile da raggiungere, quindi la fine delle riprese ha avuto luogo sulla costa occidentale d’Italia, su due spiagge della costiera amalfitana.

Della spiaggia di Vignanotica sono stati utilizzati la sabbia e il mare a cui sono state aggiunte le scogliere e la barriera protettiva che circonda Themyscira, studiando la capaticà di refrazione di molti elementi come i diamanti analizzandone la luce e il colore.

Per i combattimenti sono state girate molte scena dal vivo e altre in studio con l’uso del green screen e di elementi cavalcabili per girare le scena a cavallo. Una folla di Amazzoni è stata creata in CG al fine di rendere lo scontro sulla spiaggia una sequenza epica.
Anche le animazioni delle armi delle Amazzoni sono state una sfida. I tedeschi usavano dei fucili come armi, mentre le Amazzoni usavano solo gli archi e le frecce. Il fatto che molte amazzoni dovessero utilizzare più frecce contemporeaneamente ha richiesto una fatica immensa: le frecce diventavano veri e propri oggetti animati studiati nei minimi dettagli.

La MPC ha creato dei doppi digitali dei personaggi principali di Wonder Woman, tra cui proprio Diana in due diversi costumi. Il team di ricerca di MPC ha poi sviluppato nuovi controlli per le simulazioni dei capelli, mantenendo la forma e lo stile del movimento della chioma di Wonder Woman, in particolar mondo nelle scene d’azione. Gli artisti hanno creato digitalmente anche dei doppi di Antiope, Hippolyta, 9 guerriere amazzoni, i cavalli e alcuni soldati tedeschi e questo per poter ricreare una sequenza bellica realistica il più possibile.

No Men’s Land

La sequenza “No Men’s Land” vede per la prima Wonder Woman indossare l’iconico costume mentre cammina dalle trincee verso il nemico. Una scena particolarmente difficile da girare, ha raccontato Jessica Norman, per le complesse condizioni climatiche in cui si trovava la truppe. Era la fine di novembre a Londra, il clima era particolarmente freddo e il set in cui veniva girata la sequenza era un vero campo fangoso.

Le trincee alleate e tedesche sono state interamente costruite nei pressi dei Leavesden Studios di Londra. La scena in cui Wonder Woman vola sul campo di battaglia è stata girata completamente in CG. Un green screen è stato posizionato in entrambe le estremità delle trincee tedesche e specularmente in quelle alleate. Jessica Norman ha inoltre raccontato che la scena in cui Wonder Woman cammina sul campo di battaglia verso i tedeschi è stata realizzata in studio con Gal Gadot: l’attrice si muove su un tapis roulant con il green screen.

La sequenza continua una volta fuori delle trincee in città di Veld, dove vediamo Wonder Woman sconfiggere i soldati tedeschi. Un mix di azione tra brillanti stunt, lavoro di CG, face replacement ed estensioni ambientali digitali hanno premesso di creare una grandiosa action sequence.

 

Abbiamo avuto la possibilità di fare una domanda diretta a Jessica Nelson:

  • Wonder woman parla di una donna forte non solo fisicamente ma anche moralmente. Patty Jenkins ha diretto una splendida Gal Gadot e lei ha supervisionato i visual effets del film. Una squadra di donne forti e di talento. É stato questo il segreto del successo di questo film rispetto ad altri dell’universo DC?
    “Non posso rispondere a questa domanda… (ride…ndr), ma forse si. Posso dire che il clima era davvero divertente e rilassato. Patty Jenkins è davvero una grande regista e abbiamo lavorato molto bene insieme.”


Photo Credits:
Warner Bros. Italia