Sorge il sole sulla terza giornata di questa scintillante kermesse e ancora una volta protagonista elegante del red carpet è la bella e talentuosa Amy Adams di cui abbiamo già parlato ieri per la sua interpretazione in Arrival.
Oggi, insieme al collega Jake Gyllenhaal e al regista Tom Ford, ha sfilato sul tappeto rosso per presentare alla stampa e al pubblico il film Nocturnal Animals che vedremo nelle nostre sale a partire dal 23 novembre. 
Uno dei primi ricordi cinematografici che ci legano ad Amy Adams è il suo ruolo di infermiera sprovveduta in “Prova a Prendermi” quando, sedotta e abbandonata dal furfante DiCaprio, sembrò un’attrice candida e pura. Niente di più lontano dalla realtà se si pensa alla grande truffatrice di American Hustle. Amy Adams non è solo in grado di interpretare il candore sullo schermo bensì stiamo parlando di un’attrice poliedrica: appartiene alla scuola “Julianne Moore” con eleganza, metodo e solarità spazia da ruoli “soft” a ruoli “heavy” come la Susan Morrow di Nocturnal Animals, una sofisticata gallerista di New York. 
Susan riceve un manoscritto durante l’inaugurazione di una mostra autografato dall’ex marito, Tony (Jake Gyllenhaal), aspirante scrittore che questa volta sembra avercela fatta. Titolo del libro appunto Nocturnal Animals, una sorta di thriller-horror con protagonisti che inevitabilmente ricordano la stessa famiglia di Tony e Susan e la loro figlia prima della separazione.
Un cast stellare per questa pellicola: Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson, Isla Fisher, Armie Hammer, Ellie Bamber e Laura Linney ci raccontano come la letteratura possa diventare sia la proiezione di quello che ti è accaduto, ma anche vendetta, un’arma.
Il film segna il ritorno alla regia di Tom Ford che 7 anni fa proprio al Lido aveva fatto vincere a Colin Firth il premio come Miglior Attore per A Single Man. 
 
Oggi è stata anche la volta di un’altra coppia sullo schermo e nella vita reale: Naomi Watts e Liev Schreiber protagoniti di The Bleeder, film fuori concorso. L’attore è Chuck Wepner, il pugile e leggenda della boxe che ispirò Rocky Balboa.
La coppia non fa molto parlare di sé e la cronaca rosa l’ha descritta come una delle coppie più solide e riservate di Hollywood. 
Un amore sbocciato quasi dieci anni fa a New York e che da allora non li ha mai abbandonati, esile lei quanto corpulento lui, perfettamente in sintonia. The Bleeder è il primo film che li vede recitare insieme e proprio a Liev Schreider è stato consegnato il Persol Tribute to Visionary Talent Award 2016 alle ore 21.45 in Sala Grande al Palazzo del Cinema. 
Per oggi è tutto. A domani per la prossima puntata di “#MyRedCarpetGoestoVenezia”.
 
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