La 34. Edizione del Torino Film Festival ha aperto il suo sipario.
Si è tenuta ieri sera l’inaugurazione all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto.

Che lo show abbia inizio. Questa 34° edizione del TFF ha esordito ieri sera, come di consueto, all’Auditorium del Lingotto.
La madrina di quest’anno è l’affascinante Jasmine Trinca.
Pellicole di tutto rispetto, quelle che saranno proiettate nei cinema storici del centro città: Reposi, Lux e Massimo. La serata comincia con una clip in cui vengono presentati tutti i film in gara e in tutte le loro categorie: arrivano da Cannes, Toronto, Locarno, Londra e da tutti i festival internazionali più importanti. Sono i colpi di fulmine del direttore e del comitato di selezione del Torino Film Festival, i migliori film della stagione, tutti in unica sezione. Tra questi, anche Festa Mobile Vintage, con pellicole restaurate e anniversari da celebrare.
Dopo la clip, ad emozionare il pubblico ci ha pensato Francesco Mazzonetto (nato nel 1997) con la sua esibizione al pianoforte. Nonostante la giovanissima età ha già vinto più di quindici concorsi pianistici nazionali e internazionali.

E’ il momento di Jasmine Trinca, presentatrice visibilmente emozionata che sale sul palco con un look nuovo e molto rock. Jasmine rivela il suo profondo amore per Torino e per la kermesse cinematografica che le ha permesso negli anni di conoscere nuove realtà.
“Il Torino Film Festival vuole celebrare il cinema nel significato più autentico e vario del termine.” afferma con orgoglio l’attrice romana mentre conquista la scena la direttrice del festival, Emanuela Martini.

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Jasmine Trinca è la madrina della 34° edizione del Torino Film Festival. Photo Credits: Alessandro Gerardi per My Red Carpet.

Dopo i ringraziamenti di rito nei confronti delle autorità politiche accorse (la Sindaca Chiara Appendino) e degli sponsor più o meno importanti, la Martini ci ricorda come Torino sia da anni impegnata nelle attività cinematografiche e, di fatto, possa vantarsi di possedere un museo storico, il Museo del Cinema. Notoriamente impegnato del restauro di film e opere, ha ottenuto anche un importante premio proprio durante la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia nella categoria Venezia Classici (assieme alla Cineteca di Bologna, per il restauro di “Break Up – L’uomo dei cinque palloni” di Marco Ferreri, premio ritirato dal presidente del museo, Paolo Damilano).

Una giuria d’eccezione visionerà le pellicole e tra tutti spicca per importanza del ruolo il “Guest Director”. Cambia ogni anno e quest’anno l’onore e l’onere è toccato al grande Gabriele Salvatores, premio Oscar per Mediterraneo e uno dei nostri registi più innovativi.

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Gabriele Salvatores è il Guest Director del Torino Film Festival. Photo Credits: Alessandro Gerardi per My Red Carpet.

Gabriele Salvatores sale sul palco, accompagnato dall’affettuoso e riconoscente applauso degli spettatori.
Il regista ringrazia la città piemontese e gli organizzatori della manifestazione per essere stato scelto e brevemente racconta come sia nato il suo amore per il cinema. Doveva fare l’avvocato, ma l’unico avvocato che poteva immaginare era quello interpretato da Jack Nicholson in Easy Rider (risata del pubblico) così, deludendo le aspettative del padre, intraprese la carriera che tutti noi oggi conosciamo.  “Io sono un romantico e credo che il cinema o la musica, un film o una canzone, possano cambiare la vita di una persona molto di più rispetto ad alcune leggi.”

Congedandosi da Salvatores e da Jasmine Trinca, Emanuela Martini introduce un video che ha emozionato tutti i presenti in sala. Il Torino Film Festival 34 – #TFF34, come si può notare dal suo manifesto, è dedicato alla memoria del compianto David Bowie ma, come ricorda la direttrice, a lasciarci quest’anno sono stati in tanti, troppi. Tutti grandi nomi del mondo dello spettacolo e della Settima Arte. Il Torino Film Festival lì ricorda con commozione in una splendida clip: Cimino, Cohen, Garry Marshall, Prince, Alan Rickman, Ettore Scola, Bud Spencer, Gene Wilder e David Bowie…

Sulle note delle sue canzoni Emanuela Martini saluta il pubblico ringraziandolo e, dopo aver presentato il regista Rafael Palacio Illingworth, si spengono le luci ed inizia il primo film: Between Us.

BUON TORINO FILM FESTIVAL A TUTTI.