OSCAR® 2017: I CINQUE VOLTI MASCHILI CANDIDATI PER LA CATEGORIA ATTORE PROTAGONISTA

La notte degli Oscar® 2017 si sta avvicinando, Hollywood e stampa sono in fermento. Tra le varie categoria in concorso, una delle più quotate riguarda quella che premierà il Miglior Attore Protagonista.

La cinquina dei protagonisti che quest’anno si contenderà la tanto agognata statuetta è rappresentata da:
Denzel Washington per Barriere;
Casey Affleck per Manchester by the sea;
Ryan Gosling per La La Land;
Viggo Mortensen per Captain Fantastic;
Andrew Garfield per La battaglia di Hacksaw Ridge.

Ma conosciamoli più da vicino. Sicuramente uno dei nomi che non ci saremmo aspettati è quello di Casey Affleck (classe 1975), fratello minore del più noto Ben. La sua interpretazione in Manchester by the sea, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti – ha infatti vinto il Golden Globe come Miglior Attore in un Film Drammatico e il premio BAFTA come Miglior Attore Protagonista – ha consacrato l’attore al grande pubblico, entrando con i dovuti meriti “nell’olimpo dei giganti”.

Il più giovane tra i candidati, Andrew Garfield (classe 1983) è il protagonista del film firmato Mel Gibson La battaglia di Hacksaw Ridge: Desmond Doss è un soldato obiettore di coscienza nella Seconda Guerra Mondiale, e rifiuta di impugnare una qualsiasi arma decidendo di intraprendere una sua battaglia personale, che gli varrà una medaglia al valore. Dopo il successo di Spider–Man, Garfield si spoglia delle vesti da supereroe per un’interpretazione sofferta e intensa.

Ryan Gosling (classe 1980) è il volto maschile candidato per La La Land, film rivelazione dell’anno, con 14 nomination. Ryan è Sebastian, musicista jazz che persegue un sogno, quello di comprare un locale in cui la musica jazz la faccia da padrona, senza diventare stupido sottofondo di ristoranti VIP. Il genere musical ha consentito di mettere in luce una vena decisamente artistica dell’attore, finora impegnato nella sua carriera in ruoli più violenti e “maledetti”.

Candidato come Miglior Attore per il film Captain Fantastic, Viggo Mortensen (classe 1958) rivela una nuova sfaccettatura del suo talento: è un atipico padre di famiglia, fautore di uno stile di vita e di un metodo educativo fuori dagli schemi, lontano dagli standard richiesti dalla società. La sua controtendenza gli costerà non pochi rischi, anche quello di perdere i propri figli.

Last but not least, il veterano Denzel Washington (classe 1954) continua a costellare la propria carriera cinematografica con un’interpretazione dalla forte caratura morale, nei panni di Troy Maxson, netturbino afroamericano negli anni ’50. Barriere è la terza regia dell’attore, e il suo impatto – per temi e intensità interpretativa del cast – non può lasciare indifferenti. Il protagonista lotta continuamente contro una società che lo discrimina e contro se stesso, incapace di piegarsi al cambiamento inevitabile che i tempi richiedono.

Cinque nomi per cinque magistrali interpretazioni. Difficile scegliere, non vorremo essere nei panni dell’Academy.

Dopo la strameritata e sospirata vittoria dello scorso anno di Leonardo di Caprio con Revenant, non resta che attendere la notte del 26 febbraio per scoprire chi si aggiudicherà la statuetta.
A proposito di Leonardo…


A cura di Giovanna Nappi
Via Giphy