Quello che so di lei è il film di Martin Provost, distribuito da Bim Distribuzione e in uscita nelle sale italiane domani 1 giugno.
Protagonista della pellicola francese è Claire, ostetrica da anni, appassionata del suo lavoro, cui è devota sopra ogni cosa. Anche dinanzi al progresso scientifico e tecnologico, che inevitabilmente spazza via i  tradizionali reparti maternità in favore di studi medici multi accessoriati, Claire resta fedele al suo lavoro, vi si dedica sempre con la stessa cura, ed è ben voluta da tutti proprio per questo.
Nella routine di una vita scandita dalle visite di suo figlio, ormai studente universitario, e turni in reparto, Claire si trova faccia a faccia col suo passato. Una telefonata, infatti, sconvolge la sua normalità: è Béatrice, compagna del suo defunto padre, e le sta chiedendo aiuto.
Nell’incontro tra le due donne, tra due stili di vita opposti e apparentemente inconciliabili, sta la chiave dell’intero film. Béatrice è una donna mondana, che si concede spesso vizi senza badare alle conseguenze; è tutto ciò che Claire non vuole essere.
Le vicende a tratti misteriose legate alla morte di suo padre riemergono così in una nuova storia, in cui le due si trovano a confrontarsi su tutto quello che del passato era stato celato e a convivere.

Chaterine Frot e Chaterine Deneuve diventano l’una lo specchio dell’altra, regalando scene esilaranti e momenti di grande commozione. Provost, ispiratosi ad un episodio personale in cui un’ostetrica donò il proprio sangue salvandogli la vita durante il parto, ricorre all’immaginazione per sviluppare una storia molto onesta. È in grado di descrivere con grande efficacia la difficoltà di esser donna, in molte sfaccettature, senza risultare banale.  Contrappone la razionalità, la serietà alla vitalità; e lo fa per poi scombinare le carte in gioco.

Sebbene la trama prenda una piega facilmente intuibile man mano che procede, Quel che so di lei resta un film che racconta il cambiamento, che resta possibile anche quando si ha cinquant’anni e sembra che non ci siano più sorprese dietro l’angolo.

A cura di Giovanna Nappi
Photo e Video Credits: Bim Distribuzione Youtube