È stato oggi inaugurato il nuovo Palazzo del Cinema Anteo a Milano. Uno spazio condiviso in cui storia e passione si uniscono in favore dell’arte cinematografica.

Una calda Milano ha accolto oggi una folla in attesa dell’apertura del nuovo Palazzo del Cinema Anteo. A partire dalle 13.00, infatti, lo storico palazzo milanese ha aperto le sue porte alla stampa per mostrare la nuova veste di una struttura che fa ormai parte del tessuto sociale milanese.

 

Palazzo del Cinema Anteo

 

Nove sale cinematografiche, una sala cinema-ristorante, una sala multimediale dedicata all’on-demand, programmazioni in lingua originale e al cinema italiano, un caffè letterario, ristorazione e servizi per l’infanzia: il Palazzo del Cinema Anteo rappresenta il primo progetto in Italia che ridisegna il concetto tradizionale di cinema venendo incontro al suo fruitore.

 

Palazzo del Cinema Anteo

 

Al piano terra, la libreria del cinema si fonde con l’adiacente bar di via Milazzo assumendo le vesti di un Caffè letterario grazie alla partnership con Eataly, che si occuperà anche della sala ristorante-cinema.

L’Osteria del Cinema amplia i suoi spazi: con un’apertura a pranzo per tutto l’anno, offre un ambiente originale grazie al giardino con 70 posti a sedere e la birreria nella taverna sottostante.

 

Palazzo del Cinema Anteo

 

Al secondo piano ben due sale ospitano la Biblioteca Pubblica dello Spettacolo: vi troveremo libri, articoli, testi legati al mondo dello spettacolo fruibili da tutti.

Una chicca è offerta dal nome delle sale: ogni nome dedicato a un cinema di Milano che non c’è più. Astra, Excelsior, President, Rubino, Astoria, Obraz, Abanella, Abadan, De Amicis, Nobel Eataly al Cinema, Ciak, Nuovo Arti (Spazio Piccoli).

Nel corso della presentazione nella sala Excelsior, inevitabile è stato ripercorrere la storia di un palazzo così legato alla cittò, un luogo che è stato sede della Costituente e del PC, che ha subito due ristrutturazioni (tre, compresa quella definitiva).

Dall’idea di tre giovani, Lionello Cerri, Maurizio Ballabio e Raimondo Paci, misero in piedi un progetto culturale rilevando una sala che fosse cine-musi-teatro. Quel progetto è poi culminato nel Cinema Anteo a partire dal 1° maggio 1979. Da allora molte cose sono cambiate, i soci adesso sono 15, il cinema ha cambiato aspetto ma resta un luogo dedicato a tutti i cinema che non ce l’hanno fatta, puntando sul concetto di sala multimediale come luogo sociale.

A dimostrazione tangibile dell’idea da cui il progetto finale del Palazzo del Cinema è nato e del lavoro che ha comportato, è stato proiettato un breve film. La voce narrante di Cristiana Capotondi ha raccontato la storia di questo posto, accompagnata dalle note di The kids are alright degli Who.

Palazzo del Cinema Anteo

Alle 17.00 le porte sono state aperte anche al pubblico, con un simbolico taglio del nastro per mano del sindaco di Milano Giuseppe Sala.