Con Old Man & the Gun Robert Redford si prepara per l’addio alle scene dopo quasi 60 anni di onorata carriera

L’addio di Robert Redford dalle scene non poteva che essere più cerimonioso.
Tratto da un omonimo articolo di David Grann, pubblicato nel 2003 sul New Yorker, Old Man & the Gun non limita a raccontare la storia di Forrest Tucker, ma quella di Redford e della sua terza età.
Presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma, il film di David Lowery mette in scena il passare inesorabile del tempo, di come si cerchi di vivere l’ultima parte della vita nel modo più sereno possibile, ovvero vivendo e non sopravvivendo.

Forrest Tucker (Robert Redford) è un uomo che ha trascorso la sua vita tra rapine in banca ed evasioni dal carcere, di cui l’ultima alla tenera età di 70 anni. Da qui, fino a una scatenata serie di rapine senza precedenti, Forrest Tucker disorientò le autorità e conquistò l’opinione pubblica americana. Faccia diversa, ma facente parte della stessa medagli, è quella di John Hunt (Casey Affleck), un investigatore che va oltre il proprio dovere, mettendo in atto la passione per il proprio lavoro: egli da la caccia a Tucker e, allo stesso tempo, ne rimane affascinato.

Old Man & the Gun viaggia su due piste: il tempo che passa e Robert Redford.
Due strade che si intersecano, diventando una riflessione sulla carriera di Redford, sul tempo passato e sul tempo futuro, sulla storia di un uomo che vive al massimo, capace di conquistare tutti con il suo fascino e il suo talento.
Perché Redford è come il suo personaggio: accattivante, sornione, contraddistinto dal fascino assoluto e con il sorriso presente perennemente sulle labbra. L’atmosfera è ora western, ora è da film romantico, ma il risultato non è altri che quello di far passare alla memoria tutte le azione dell’attore Redford e del personaggio Tucker.

Redford, come il suo Tucker e l’investigatore Hunt, fanno quello che fanno perché mossi dal l’interesse, dall’amore per il proprio lavoro (legale o illegale che sia) e non per dimostrare qualcosa a qualcuno. Tucker come Redford: cassieri e clienti di banche rimangono affascinati e a bocca aperta per la classe e l’eleganza del rapinatore e Redford come Tucker, che lascia le stesse sensazioni al suo pubblico.
Un pubblico che deve ormai arrendersi alla terza età dell’attore: un addio gentile e con il sorriso, per tornare dietro la macchina da presa più forte di prima.