DA 1° GENNAIO TROVATE AL CINEMA RALPH SPACCA INTERNET, SEQUEL DEL FORTUNATISSIMO LUNGOMETRAGGIO DEL 2012 TARGATO DISNEY

Il 1° gennaio tornerà in sala lo spaccatutto più amato della rete, Ralph, con una nuova avventura dei Walt Disney Animation Studios.

Questa la sinossi ufficiale:
In Ralph Spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2 il pubblico lascerà la sala giochi di Litwak per avventurarsi nel grande, inesplorato ed elettrizzante mondo di Internet, che potrebbe anche non resistere al tocco non proprio leggero di Ralph. Insieme alla sua compagna di avventure Vanellope von Schweetz, Ralph dovrà rischiare tutto viaggiando per il World Wide Web alla ricerca di un pezzo di ricambio necessario a salvare “Sugar Rush”, il videogioco di Vanellope. Finiti in una situazione fuori dalla loro portata, Ralph e Vanellope dovranno fare affidamento sui cittadini di Internet che li aiuteranno a navigare in rete nella giusta direzione.

Nel 2012, la prima domanda che uno spettatore potrebbe essersi posto dopo la visione di Ralph Spaccatutto potrebbe esser stata: ma cosa accadrebbe se Ralph visitasse altri videogiochi? Altri mondi?

Era una conseguenza naturale di quanto ammirato e forse uno dei pochi casi dove uno spettatore, dopo aver visto un film dei Walt Disney Animation Studios, poteva esser curioso di vederne subito un altro con le stesse dinamiche ma soprattutto gli stessi protagonisti.

Le motivazioni sono approssimativamente due: la sensazione di riscoperta dietro il viaggio di Ralph Spaccatutto (entrando e uscendo da videogiochi come fossero singoli episodi di una ben più grande avventura, sfruttando un punto di vista inedito per il giocatore/spettatore: il viverlo non davanti ma finalmente dietro lo schermo, senza automatismi) e la forza dei personaggi, primi tra tutti Vanellope e lo stesso Ralph che ci regalarono un rapporto di amicizia tra persone di diverso sesso più unico che raro.

Verrebbe naturale pensare che anche nel seguito, in arrivo sei anni dopo, si sia deciso di intraprendere la stessa strada. Eppure non è così.

Rich Moore e Phil Johnston, i registi di Ralph Spacca Internet, hanno deciso di stupirci catapultando i nostri eroi in un mondo ben più grande e imprevedibile dei videogiochi: la rete.

La scelta è vincente, sia da un punto di vista commerciale che narrativo. Apre infinite possibilità di scoperta, narrativamente e visivamente parlando, e si collega direttamente a uno dei punto che hanno reso grande il primo film. Scoprire come potrebbe esser strutturata la rete, entrarci, capirne i meccanismi che (ancora una volta) viviamo dalla parte opposta è qualcosa che nessuno studio d’animazione aveva fatto prima, parlando di tendenze, algoritmi e motori di ricerca.

C’è però un “ma”.

Potremo ancora chiamare questo film un “classico” tra dieci anni? Quando il mondo online appena visto sarà probabilmente completamente diverso e lontano? La risposta è comunque positiva e sta nel secondo punto di forza del primo capitolo, oggi rinnovato: la purezza della storia ma soprattutto forza dei due protagonisti e del solido rapporto d’amicizia che vi è tra loro. Questo è un fattore universale che non invecchierà mai confermando così lo spirito degli studi, tra innovazione e tradizione.

Mettendo da parte personaggi amati come Felix Aggiustatutto e il Sergente Caulhon, Ralph Spacca Internet ci fa fare la conoscenza di nuovi amici e accattivanti come Shank e SìSì regalandoci anche attraverso di loro risate e momenti di riflessione su quello che la rete rappresenta, sulle possibilità che ci offre ma anche sui pericoli ai quali ci espone, con una piccola seppur didascalica scena dedicata al cyberbullismo che vale la pena citare. Tra citazioni e camei (quelli delle eroine della The Walt Disney Company primi tra tutti, meno invasivi del previsto), si parlerà di vulnerabilità, equilibri e desideri, regalandoci il ritorno agli studi di Alan Menken, celebre compositore che porta con sé un po’ di Broadway.

Seppur poco equilibrato per quanto riguarda la distribuzione degli eventi che vedono coinvolti i nostri protagonisti (nella prima e lunga parte scopriamo quasi solo il mondo della rete, mentre nella seconda – e ben più breve – sono relegati tutti i colpi di scena e le risoluzioni del caso), Ralph Spacca Internet è un film che sembra avere tutte le carte in regola, se non per superare, per raggiungere la forza dei punti-chiave del primo film, facendolo con tutte le difficoltà narrative e le aspettative che realizzare un secondo capitolo comporta.