Alla Mostra del Cinema di Venezia è stato presentato Seberg, il film che vede protagonista assoluta Kristen Stewart

In questa Mostra del cinema di Venezia sono molti i film che parlano della verità, narrata sotto varie forme e Seberg non poteva essere da meno.

Il film con Kristen Stewart protagonista vuole raccontare una parte di vita nascosta dell’attrice Jane Seberg, diventata famosa soprattutto per la sua memorabile interpretazione in Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard.

Seberg di Benedict Andrews vuole raccontare la naturalezza, la forza e la fame di vita di questa attrice che si è dimostrata sempre curiosa e appassionata, soprattutto circa le questioni umanitarie e fatti che la gente comune non voleva vedere.

Nella fattispecie, il film è ambientato tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70. Gli anni delle rivolte, del cambiamento, delle emancipazioni e della lotta per i diritti di tutti.

Jane è una donna che si è messa in gioco sotto tutti gli aspetti, lavorativi, personali, umanitari e culturali, con l’indole per il sacrificio, soprattutto se fatto per gli altri e con il coraggio di rendere le idee concrete e conoscere il mondo e, in particolare, le persone che lo abitano.

E, a 40 anni dalla sua tragica morte, è giunta l’ora di rivelare al mondo alcune sfaccettature della sua vita, cercando di andare oltre la sua immagine e i suoi capelli biondi molto corti.

Seberg è un progetto nato ben quindici anni fa, nato con prospettive diverse e poi accantonato. Con la ripresa e la realizzazione del film, si è avuta la possibilità di mettere in scena l’icona e la donna, con una nuova comprensione della verità e trovando un’attrice, come la Stewart, adeguata al ruolo.

Jane Seberg è la protagonista indiscussa del film, con la sua vita privata e pubblica, i rapporti con le pantere nere e le cause umanitarie viste attraverso il punto di vista dell’FBI, agenzia governativa che fece di tutto per metterle pressione e per depauperare la sua immagine pubblica.

Donna forte e al centro del tornado mediatico (e non solo), Jane Seberg è interpretata da una Kristen Stewart in pieno stato di grazia, in grado di restituire corpo e anima di un’attrice naturale, sempre presente ai suoi tempi, onesta e trasportata nella sua recitazione e nei sentimenti.

Di fatto, è la stessa Stewart a trainare un film che non possiede grandi movimenti di regia, così come non vi sono particolari e significativi picchi artistici o performativi.

E non è un caso che Jane Seberg sia interpretata proprio da lei, un’attrice che, da qualche anno a questa parte, ha trovato la sua strada, la sua sicurezza per addentrarsi in storie e interpretare personaggi così veri e naturali, senza paura di dover cadere e sfidando se stessa.