Le Mans ’66 – La Grande Sfida, basato sulla incredibile storia vera del visionario designer di automobili Carroll Shelby, è ora al cinema!

Le Mans ’66 – La Grande Sfida, ovvero Ford VS Ferrari, il nuovo film di James Mangold con Christian Bale e Matt Damon, è uscito nelle nostre sale il 14 novembre, prodotto da 20th Century Fox ma distribuito dalla The Walt Disney Company Italia.

Questa la sinossi ufficiale:
Carroll Shelby è un visionario designer di automobili, Ken Miles è invece un intrepido pilota britannico. Entrambi, fianco a fianco, furono gli unici che si batterono insieme contro l’interferenza delle corporation, le leggi della fisica e i loro demoni personali per costruire una rivoluzionaria auto da corsa per la Ford Motor Company e sfidare le imbattibili auto di Enzo Ferrari nella 24ore di Le Mans in Francia nel 1966.

James Mangold ci stupisce da anni in sala, ogni volta con un film originale diverso dai precedenti. L’ha fatto con titoli meno recenti come Ragazze Interrotte, l’ha fatto con film più “commerciali” come Logan ed è riuscito a vincere anche questa volta con Ford VS Ferrari/Le Mans ’66 – La Grande Sfida, la rappresentazione e la conferma di come sia un regista versatile, che tende al classicismo più di altri colleghi in circolazione.

Facendo un accurato lavoro di ricerca, andando oltre le semplici immagini registrate, il film si stacca da quei pochi esempi legati alle gare automobilistiche (come Rush di Ron Howard o la saga di Cars scendendo come toni) e con un eccellente lavoro di analisi e montaggio regala più di due ore di storia con un ritmo perfetto.

Fotografia e suoni sono un’aggiunta per enfatizzare scene scritte in modo mai banale, con una messa in scena dinamica e legata alla spinta della forza dell’uomo americano, colui che sa di dover vivere andando contro o assecondando i compromessi, decidendo se render felice se stesso o la propria famiglia.

Focalizzandosi sullo scontro tra le aziende, sulla forza commerciale del marchio e della pubblicità, il contrasto con l’innovazione del singolo e dell’esperienza, l’acceleratore spinge sul concetto di resistenza. Allo spettatore il compito di capire se preferire la resistenza sulla strada, nella vita o se questo aspetto possa perfettamente coincidere nella vita di un uomo.

Inutile parlare della perfezione e della complicità delle performance attoriali di Christian Bale e Matt Damon, delle mille sfaccettature che sono in grado di dare ai loro personaggi, dalla comicità al dramma, dalle scene più riflessive a quelle fisiche ma una menzione d’onore va data a Noah Jupe, giovanissimo, in grado di stupire film dopo film, al pari di un Remo Girone a suo agio anche oltreoceano.

Le Mans ’66 – La Grande Sfida diventa così una ricostruzione storica ma ancora più una ricostruzione umana, una sfida tra uomini ma non solo per uomini, che James Goldman sa come portare in scena sfruttando tutto ciò che il cinema e la sua esperienza gli regala, con il suo storico team tecnico e libero dai freni che le grandi compagni spesso impongono ai creativi, un parallelo con le vicende del film.