Dal 5 dicembre al cinema, Cena con delitto – Knives Out è un brillante e moderno giallo che strizza l’occhio ai classici di genere

Rian Johnson ha unito un cast stellare e multigenerazionale per realizzare una versione moderna e progressista del classico whodunit movie. Presentato in anteprima come film di chiusura del Torino Film Festival, Cena con delitto Knives Out uscirà nei cinema italiani il 5 dicembre

La mattina dopo la festa di compleanno per il suo 85esimo compleanno, Harlan Thrombey, un romanziere di successo, viene trovato morto nello studio della sua villa. Apparentemente si tratterebbe di suicidio, ma quando sul posto arriva il celebre detective Benoit Blanc è chiaro che quello a cui ci si trova di fronte è un caso di omicidio. Quale componente della numerosa famiglia Thrombey si è macchiato di tale crimine? 

LE ORIGINI

Partiamo dalle origini, dalle peculiarità del genere a cui Cena con delitto – Knives Out si rifà: il whodunit movie (conosciuto in Italia con il semplice nome di “giallo deduttivo”) è così definito per via della contrazione della domanda chiave Chi l’ha fatto?, in ingleseWho has done it?

Ma Knives Out non è un tipico caso alla Agatha Christie: la tazza moderna (googlate mug per farvi un’idea) in cui la cameriera serve la colazione nella primissima scena, stride con la cornice gotica del film, suggerendoci fin dal principio che quello a cui ci troviamo di fronte non è un ordinario giallo.

La villa di Harlan Thrombey è la perfetta figurazione del mondo creato dallo scrittore all’interno dei suoi libri: pavimenti e pareti in legno, oggettistica d’antiquariato, illuminazione tenue, arredamento posh, passaggi segreti e addirittura un trono con uno schienale composto da centinaia di coltelli (la scenografia del film è opera del talentuoso scenografo David Crank, frequente collaboratore di Paul Thomas Anderson). Cosa c’è, dunque, dietro le origini di un giallo moderno?

LA FAMIGLIA Thrombey

Ciò che dona sostanza e carattere al film, oltre il mistero principale, è il multiforme cast stellare: Christopher Plummer, grazie alla carriera teatrale, infonde nel suo Harlan Thrombey uno charme ideale per rappresentare il tipico romanziere colto e di successo, mentre Daniel Craig, nel ruolo del singolare e maldestro detective Benoit Blanc, si cimenta in un personaggio dotato allo stesso tempo di umorismo e grande acutezza, portandosi dietro parte del bagaglio da agente 007, freddo e calcolatore, gran protagonista degli ultimi capitoli della saga James Bond.

Ana de Armas interpreta la vera outsider del film, l’infermiera Marta Cabrera, diventata parte della famiglia grazie alla dedizione con cui si occupava del padrone di casa. Il suo ruolo è insolito per una pellicola di questo genere, dal momento che tipicamente nei gialli ci si trova di fronte quasi esclusivamente a personaggi d’alta classe. Come ben presto scoprirà lo spettatore, all’interno di Cena con delitto – Knives Out, il personaggio di Marta Cabrera giocherà un ruolo fondamentale e la sua condizione sociale di immigrata messicana (non in regola) ci dice molto dei riferimenti socio-politici inseriti volontariamente dal regista e sceneggiatore Rian Johnson.

Infine, Chris Evans nei panni di Hugh Ransom Drysdale si cimenta in un ruolo inedito, considerando le sue performance precedenti. Il suo casting però non poteva essere più azzeccato: i suoi connotati corporali e fisionomici calzano alla perfezione nel ruolo di nipote sbruffone e menefreghista. 

All’interno di un contesto fortemente old-school, vi sono moltissimi riferimenti alla modernità: il frizzante personaggio di Toni Colette ammette di aver sentito parlare del detective Blanc all’interno di un tweet e nella vita possiede un’azienda specializzata in skincare.

Il giovane nipote Jacob è uno studente del liceo e attivo sostenitore online della destra più radicale; il figlio di Harlan, Walt (interpretato da Michael Shannon), è il direttore della casa editrice fondata dal padre, e come scopriremo in uno dei vari flashback del film, era interessato a vendere i diritti d’autore a Netflix

Knives Out non perde tempo in preamboli volti a costruire un’atmosfera di suspense e da giallo classico: tutto è sfacciatamente dichiarato tramite il look complessivo della pellicola, meta-cinematograficamente descritto nel film da un poliziotto che osserverà come lo scrittore vivesse in un “tabellone da Cluedo vivente”. A completare le pedine del gioco da tavola, oltre i già menzionati, vi sono: Jamie Lee Curtis, Don Johnson, Katherine Langford, Erika Lindhome. 

Rian Johnson aveva già dimostrato con gran coraggio la sua vena riformatrice nel precedente film Star Wars VIII: Gli Ultimi Jedi, amato/odiato dai fan. Qui compie un’operazione simile, mantenendo gli aspetti classici e i cliché tanto amati del genere giallo, inserendo però una forte connotazione contemporanea, donando a Cena con delitto – Knives Out un piglio originalissimo e divertente, in bilico tra commedia e thriller cervellotico.

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