Londra, il Natale, le luci e il destino: arriva al cinema Last Christmas, con l’adorabile Emilia Clarke

“Last Christmas, I gave you my heart But the very next day you gave it away…” Così inizia il testo di una delle canzoni più celebri di George Michael, uscita come singolo degli Wham! nel 1984. Il brano è ancora oggi nella top ten delle hit che sentiamo a ripetizione durante il periodo più festoso e romantico dell’anno, quello natalizio.

Ed è stato proprio il testo di questa canzone a ispirare l’attrice due volte premio Oscar (miglior attrice per “Casa Howard” 1993 e miglior sceneggiatura per “Ragione e sentimento” 1996) Emma Thompson e suo marito Greg Wise. I due sono gli autori del soggetto di Last Christmas, dove la regia è affidata a Paul Feig, veterano delle rom-com esilaranti come Le amiche della sposa.

Se pensate però di trovarvi davanti alla solita commedia romantica sdolcinata natalizia, ci dispiace deludervi: Last Christmas è quel film di Natale che non ti aspetti. Sono molti i temi che vengono affrontati in questa pellicola, primo fra tutti la paura.

La paura dell’incerto

Emilia Clarke si dimostra, ancora una volta, un’attrice poliedrica, capace di immergersi in ruoli diversi e di donare al suo personaggio molteplici sfumatura. Per una decade siamo stati abituati a osservarla nei panni di Daenerys Targaryen nella serie televisiva che l’ha resa celebre, “Game of Thrones”. Dopo “Io Prima di Te”, in cui aveva dato prova del sue abilità attoriali (comiche e drammatiche), e la sua apparizione in “Solo: A Star Wars Story”, anche in questo caso mostra al pubblico il suo talento.

In “Last Christmas”, Clarke interpreta Kate, una ragazza sarcastica, egoista e dalla lingua tagliente che lavora come elfo in un negozio di Natale aperto tutto l’anno. Incapace di impegnarsi nel lavoro e nella sua vita privata, ha un comportamento totalmente autodistruttivo e indisponente. La causa di tutto ciò è la paura dell’incerto. Kate non ha la minima idea di come affrontare il futuro che era convinta di non poter avere. Credeva che la sua malattia sarebbe stata fatale e invece è riuscita a vincerla. É una sopravvissuta e adesso si ritrova davanti una vita che non sa più come affrontare.

Last Christmas e i suoi protagonisti

Kate non è l’unica ad avere paura dell’ignoto. Anche Petra, la madre di Kate, infatti, interpretata magistralmente da Emma Thompson, ne ha parecchia. Scappata a fine anni novanta dalla sua terra natale asseme a tutta la famiglia a causa della guerra, Petra vive ancora una volta l’incertezza per il futuro a causa del periodo delicato in cui versa attualmente il Regno Unito per colpa della Brexit. Quest’ansia si manifesta con un’insonnia perenne e con un bisogno di controllo totale sulla sua vita e su quella della figlia Kate.

Ora, se da una parte troviamo l’ansia di Petra e il menefregismo e la strafottenza di Kate, per bilanciare perfettamente questa storia, arriva l’ottimista per eccellenza, l’animo puro, genuino e altruista di Tom interpretato da Henry Golding. Tom è quel personaggio che rappresenta la positività, la speranza, la guida di cui Kate ha estremamente bisogno, colui che riesce ad insegnarti che la felicità non è un miraggio all’orizzonte ma qualcosa di possibile e di palpabile.

Un altro personaggio degno di nota è sicuramente il capo di Kate, Santa (Michelle Yeoh), una donna piena di inventiva e di risorse. É l’elemento comico e saggio di questo film, colei che nonostante sia stata investita dall’autodistruttivismo di Kate decide comunque di darle un’altra possibilità.

Il tema dell’amore

Come anticipato, Last Christmas non è la classica commedia romantica, ma questo non vuol dire che non si parli d’amore. Nella vita ci sono molti tipi d’amore che si possono provare e, oltre a quello di coppia, il più importante di tutti è senza ombra di dubbio l’amore che si prova verso se stessi. La capacità di prendersi cura non solo del prossimo, il meno fortunato, ma anche della propria persona.

L’amore per la famiglia, l’importanza di chiarire le incomprensioni, di essere uniti nei momenti difficili e riunirsi per le grandi occasioni. E qual è l’occasione più bella e magica se non quella del Natale?

In conclusione, Last Christmas è a tutti gli effetti quel film che non ti aspetti, dove ai momenti di comicità esilaranti – a tratti perfino grotteschi -, in perfetto stile black humor inglese, si alternano in maniera bilanciata momenti di commozione e profonda riflessione.

Vi attenderanno 102 minuti di stile natalizio, incorniciati dalle canzoni di un mito: George Michael.

Last Christmas uscirà il prossimo 19 dicembre nelle principali sale italiane.