Black Widow arriverà nelle sale italiane il 29 aprile. Nell’attesa, sono disponibili due nuovi contenuti in italiano

Dopo il successo planetario di Avengers: Endgame, diventato il maggiore incasso mondiale di sempre al box office, la Fase 4 del Marvel Cinematic Universe inizierà con Black Widow. In uscita nelle nostre sale il 29 aprile, il nuovo cinecomic ha come protagonista Scarlett Johansson. L’attrice, fresca di doppia nomination agli Oscar, da più di dieci anni veste i panni dell’energica e spietata Natasha Romanoff/Vedova Nera.

In occasione della fase di promozione del film, Marvel ha pubblicato online due contenuti inediti: una featurette e uno special look. La stessa Johansson racconta l’evoluzione del personaggio nel suo meraviglioso arco narrativo e fa luce sulla natura di questo stand-alone. 

SPECIAL LOOK

Sulla trama e sulle conseguenze che questo cinecomic potrà avere sul Marvel Cinematic Universe vige il massimo riserbo. Cronologicamente, Black Widow si colloca tra Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War, ma cosa accadrà all’indominata Natasha Romanoff tanto da indurla al sacrificio in Avengers: Endgame

Nel blockbuster Marvel dei record, Vedova Nera si sacrifica salvando di fatto la vita a Occhio di Falco per ottenere la Gemma dell’Anima. Natasha Romanoff conclude così il suo arco narrativo e lo fa con una morte eroica ed epica. Una perdita incolmabile per i Six Originals Avengers, che vinceranno contro Thanos non rendendo inutile il suo sacrificio. Ci sarà spazio per una resurrezione? Con Marvel tutto è possibile, ma l’attrice afferma: 

Ci sono poche cose sicure nella vita e la morte è una di queste. La gente vuole convincermi che Natasha non è morta ma vive in una realtà alternativa, ma no, io penso che la morte sia definitiva.

Recentemente, Scarlett Johansson ha dichiarato che non voleva fosse un film sulle origini del personaggio e nemmeno che fosse una spy story:

Il film parla di trauma e dolore e così, elevando il genere, spero possa essere sia esplosivo e dinamico. Ci sarà la possibilità di parlare di del personaggio, dei suoi dubbi, delle sue insicurezze, di vergogna per un oscuro passato, di delusione e di rimpianti.

Black Widow è anche una film sul concetto di famiglia. D’altronde, come spesso sottolineato da Vedova Nera nei film Marvel, lo S.H.I.E.L.D. e gli Avengers sono stati la sua unica famiglia. Nel suo stand-alone, è in un momento di crisi e, nell’affrontarla e superarla, riesce a resettarsi in uno spazio in cui è più con i piedi per terra, più consapevole della sua forza. 

FEATURETTE

Nella featurette con i sottotitoli in italiano, compare una giovanissima Scarlett Johansson ai tempi di Iron Man 2, film in cui il suo personaggio ha debuttato. L’attrice dichiarava:

“Vedova Nera è versatile, motivata e determinata. Mi piacerebbe vedere questo personaggio nelle situazioni più disparate. Le possibilità sono davverso infinite”.

Queste parole, oggi, assumono un significato considerevole. I più cinici sono portati a pensare che la Marvel abbia aspettato di vedere i risultati del cinecomic Wonder Woman di DC Comics prima di permettere ai personaggi femminili del suo mondo di avere un proprio stand-alone. La scommessa è stata poi vinta con Captain Marvelcon il suo incasso globale di 1,182 miliardi di dollari a fronte di un budget di 152, il film con Brie Larson ha aperto le porte alla controparte femminile di Casa Marvel, anche se Black Widow avrebbe meritato un franchise molto prima.