Di cosa parla Hollywood, la nuova miniserie metacinematografica targata Netflix?

Che male c’è ad amare il genere metacinematografico? Film e serie tv che fanno cinema o televisione…sul cinema. L’attesa miniserie HOLLYWOOD racconta proprio la storia di un gruppo di aspiranti attori e registi che cerca a qualsiasi costo di sfondare nella Hollywood del secondo dopoguerra. Mentre alcuni Paesi europei si sforzano di ricostruire la propria industria cinematografica, la Hollywood del secondo secondo dopoguerra dcerca di potenziare potenziare al massimo l’esportazione. In questo panorama incerto, i personaggi della serie Netflix mettono in evidenza gli ingiusti favoritismi che hanno caratterizzato quel periodo, le discriminazioni basate sul colore della pelle, sul genere e sulle preferenze sessuali, offrendo uno sguardo inedito dell’età dell’oro di Tinseltown. Provocatoria e incisiva, HOLLYWOOD espone e analizza le dinamiche di potere che per decenni hanno caratterizzato il mondo dell’intrattenimento, ipotizzando un futuro in cui queste siano state eliminate.

QUANDO VEDERLA?

HOLLYWOOD, serie originale ideata e prodotta da Ryan Murphy e Ian Brennan, sarà disponibile in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo dal 1° maggio.

IL CAST

Nel cast di HOLLYWOOD David Corenswet è Jack, Darren Criss è Raymond, Jeremy Pope è Archie, Laura Harrier è Camille, Samara Weaving è Claire, Dylan McDermott è Ernie, Holland Taylor è Ellen Kincaid, Patti LuPone è Avis, Jim Parsons è Henry Willson, Jake Picking è Rock Hudson, Joe Mantello è Dick e Maude Apatow è Henrietta. Ryan Murphy e Ian Brennan sono produttori esecutivi e co-ideatori, insieme a Alexis Martin Woodall e Janet Mock, anche sceneggiatrice e regista della serie.

IL TRAILER DI HOLLYWOOD