Sette film in streaming per affrontare al meglio la fase di convivenza con il virus

Anche se ormai abbiamo smesso di contare i giorni passati dall’inizio della quarantena e siamo certi che il futuro porterà con sé nuove abitudini, nuove regole di vicinanza e un lento, lentissimo ritorno alla normalità, in caso di noia possiamo sempre contare sul cinema per passare un paio d’ore immersi in una realtà diversa dalla nostra, e sui servizi di streaming per poterlo fare restando al sicuro sul divano di casa nostra.

Ma quali film scegliere, nello sterminato catalogo Netflix, Disney+ e Prime Video? Qua sotto trovate alcuni suggerimenti per tutti i gusti.

Per rimettersi in forma: Brittany non si ferma più – Amazon Prime Video

Commedia americana ispirata alla storia vera di Brittany O’Neill, è il film perfetto per abbandonare la comodità del divano e uscire di nuovo a fare della sana attività fisica. Nonostante sia facile in questo periodo empatizzare con la protagonista, che cerca conforto nel cibo e nell’ozio in un momento difficile, Brittany non si ferma più ci ricorda che anche dopo la più forzata delle pause si può riprendere in mano le redini della propria vita un passo alla volta, anche grazie all’aiuto delle persone più vicine a noi, come – appunto – i vicini di casa.

Per chi ha ancora del lievito in casa: Julie & Julia – Netflix

Ultimo film scritto e diretto dalla compianta Nora Ephron nel 2009, Julie & Julia è il film perfetto da rivedere se avete passato la quarantena a panificare, spignattare e assaggiare manicaretti. Due sono le donne che fanno da colonne portanti in questo film: Meryl Streep nei panni di Julia Child – la donna che ha portato la cucina francese oltreoceano – e Amy Adams in quelli di Julie Powell – aspirante scrittrice che decide di cimentarsi con la titanica impresa di preparare in un anno ognuno dei 524 piatti presenti nel ricettario della Child. Il film è tratto proprio dal libro di esordio della Powell, nato come blog durante l’anno dedicato all’impresa, ma dedica attenzione anche al personaggio di Julia Child, ripercorrendo la sua vita. Il film perfetto per tirarvi su di morale dopo aver provato una nuova ricetta con esiti disastrosi.

Per chi ha perso il conto dello scorrere del tempo: Source Code – Amazon Prime Video

Se anche voi vi svegliate la mattina e vi sentite come Bill Murray il giorno della marmotta, questo film potrà consolarvi. Seconda prova di Duncan Jones alla regia dopo Moon, Jake Gyllenhaal è Colter Stevens, un pilota dell’aeronautica militare che si trova a rivivere in loop gli ultimi otto minuti di vita della vittima di un incidente ferroviario. La sua missione: trovare la bomba e smascherare l’attentatore prima che sia troppo tardi. Tentativo dopo tentativo, Colter scoprirà nuovi tasselli del puzzle e arriverà alla soluzione finale. Un film che ci sprona ad andare avanti, giorno dopo giorno, senza arrenderci.

Per le famiglie che non sono abituate alla stretta convivenza: A casa tutti bene – Netflix

In quarantena – possiamo dire prendendo spunto da Tolstoj – tutte le famiglie, felici o meno, si somigliano. La convivenza forzata, i turni al pc tra telelavoro, aperichat e lezioni in streaming, l’ecosistema familiare che diventa sempre più asfittico giorno dopo giorno. A meno che non abbiate passato gli ultimi due mesi completamente isolati dal resto dell’umanità, avrete sicuramente dovuto fare i conti con turni per lavare i piatti, piccoli problemi che sembrano enormi e crisi – a volte di risa, a volte di pianto. Succede anche ai protagonisti dell’ultimo film di Gabriele Muccino, A casa tutti bene, costretti dal maltempo a una convivenza forzata sull’isola di famiglia in seguito a una festa. Segreti, malumori, rivelazioni, invidie e gelosie, che vi aiuteranno di certo a ridimensionare i drammi in casa vostra.

Per chi vuole cambiare aria, anzi, atmosfera: Interstellar – Amazon Prime Video

Che anche voi passiate la quarantena da soli come Matt Damon, che siate in compagnia o in attesa di rivedere i vostri cari, le quasi tre ore di Interstellar, capolavoro del 2014 di Christopher Nolan, sapranno portarvi lontano dalla terra, almeno con l’immaginazione. Il viaggio di Joseph Cooper, interpretato da Matthew McConaughey, alla ricerca di nuovi pianeti abitabili per la specie umana è un’odissea che fonde space opera e dramma familiare, riuscendo anche a imporre un nuovo standard di accuratezza scientifica: durante la produzione, infatti, Nolan si è avvalso della consulenza del premio Nobel per la fisica Kip Thorne, che ha lavorato su equazioni che permetterebbero realmente di tracciare i raggi di luce in movimento attraverso un wormhole o un buco nero.

Per viaggiare senza uscire dalla regione di residenza: Basilicata coast to coast – Netflix

Esordio alla regia per Rocco Papaleo e prima prova attoriale per il cantante Max Gazzè, Basilicata coast to coast è un road movie all’italiana che segue il viaggio de Le pale eoliche, sconclusionata band capitanata da un professore di matematica senza vocazione interpretato proprio da Papaleo. In cerca di un nuovo senso per la loro vita, il gruppo decide di percorrere la strada statale che attraversa la Basilicata da costa a costa – un tragitto di un’ora e mezza in automobile – a piedi, in una sorta di pellegrinaggio laico dai risvolti tragicomici. Un film che può insegnarci ad apprezzare la lentezza di questi giorni, in attesa di tornare a viaggiare.

Per quelli che aspettano il bonus babysitter: Mrs. Doubtfire – Disney+

Con la fase due sarà possibile andare in visita ai congiunti – sempre mantenendo le distanze di sicurezza – e molti genitori torneranno al lavoro, non sapendo a chi lasciare i figli. Certo, lasciarli soli in casa davanti alla tv – per quanto in compagnia di un classico della comicità come questo – non è certo un’opzione, ma almeno potrete riderci su, gustandovi una delle interpretazioni più divertenti dell’indimenticabile Robin Williams, disposto a tutto pur di vedere i suoi figli.

Bonus – Per imparare a mantenere le distanze: Ragione e sentimento – Netflix

Non solo perché un film in costume è sempre un balsamo per il cuore e la mente, ma soprattutto perché dai personaggi di Jane Austen, portati al cinema più e più volte, possiamo imparare una regola d’oro per il futuro delle nostre interazioni sociali. Basterà, infatti, fingere di essere intrappolati nei corsetti, le redingote e le rigorose imposizioni dell’etichetta di inizio ‘800 per ricordarci, nelle nostre esplorazioni in supermercati, farmacie e sale da ballo, di mantenere la distanza consigliata di almeno 1,8 metri tra noi e gli altri. Per un rientro in società al riparo da droplet e pretendenti indesiderati.