Tenet è il film evento di questa difficile stagione cinematografica. Destinato ad uscire nelle sale il 17 luglio, recentemente è stato spostato di due settimane, con uscita quindi il 31 luglio nelle sale (per ora). Cosa si sa del nuovo film di Nolan e come si va ad unire alla sua filmografia?

Tenet è l’undicesimo film di Cristopher Nolan, che non aveva più realizzato un film da Dunkirk nel 2017. Già questo rende l’uscita del film un evento, il che si va a sommare a una pandemia che ha chiuso tutte le sale cinematografiche mondiali, trasformando la data dell’uscita di Tenet in un giorno storico per il mondo dell’intrattenimento.

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Questa è la parte un po’ drammatica

Il 21 maggio 2020 su Fortnite – un videogioco che sta diventando un vero e proprio mondo digitale – è uscito il secondo trailer di Tenet, l’attesissimo nuovo lavoro di Cristopher Nolan. Già dalla scelta della piattaforma possiamo comprendere la volontà (e il bisogno) di dare massimo risalto al film. E questo perchè la strategia di marketing operata da Warner Bros. doveva e deve far fronte a un cambio epocale: la consona pubblicità di cartellonistica, su mezzi pubblici e strade, con il lockdown in corso, non era possibile. Oltre ai social, quindi, era opportuno accaparrarsi quanto più pubblico web possibile. 

La volontà ferrea di Nolan è sempre stata quella di far uscire il suo film in sala, rifiutando a gran voce la distribuzione su siti streaming, come è successo a molte pellicole durante i mesi di chiusura dei cinema. Questa volontà è anche frutto del modo di lavorare di Nolan, che è uno dei pochi registi ad utilizzare la pellicola. Per Dunkirk, i formati disponibili erano 6 (70mm, 35mm e vari formati IMAX). Per Tenet, sappiamo che è stato girato con un mix tra IMAX e pellicola a 70 mm, un formato impossibile da replicare sullo schermo di casa, e che andrebbe a rovinare la fruizione dell’opera da parte dello spettatore. 

Un’immagine di Tenet | Foto: Warner Bros. Italia

Quello che posso darti è una parola: Tenet

Da quel che vediamo nel trailer, Tenet è un thriller di spionaggio fantascientifico i cui personaggi hanno il compito di fermare una possibile Terza Guerra Mondiale. I protagonisti sono Robert Pattinson e John David Washington (figlio di Denzel, visto in Blackkklansman). Il cattivone di turno sembrerebbe interpretato da Kenneth Branagh, nei panni di “un certo cittadino russo”. In un’intervista, Branagh ha affermato che in 40 anni di carriera non gli è mai capitata una sceneggiatura più difficile e che ha dovuto rileggerla svariate volte per comprenderla. Ha inoltre aggiunto che, nonostante il suo personaggio sembri un villain, in realtà non è così e che i personaggi di Tenet non sono esattamente ciò che potrebbero essere. Questa descrizione accresce la difficoltà di una trama tutta in reverse. Non un vero e proprio viaggio nel tempo, ma una sorta di viaggio all’indietro. Di certo c’è una strana tecnologia che permette questo. Inoltre il criptico titolo palindromo del film risulterebbe una sorta di password che “apre porte”. L’unica cosa certa è che Nolan si divertirà ancora a giocare con il tempo.

Viaggio nel tempo? No, inversione

Il tempo è una delle tematiche della poetica di Nolan. È sempre presente, da Interstellar a Dunkirk, passando per Inception. In Interstellar, il tempo è quello percepito nello spazio. In Dunkirk, il tempo è quello provato in diversi metri di misura. In Inception, il tempo è quello relativo dei sogni. In tutti gli esempi, lo spazio temporale è sempre un qualcosa di scientifico che collega le vite dei personaggi, ma soprattutto è qualcosa creato e maneggiato dall’uomo. È anche la musica, in particolar modo in Dunkirk, che definisce il suo scorrere, con un tick-tock continuo o con ritmo incalzante. Una cosa è sempre certa in tutte le pellicole: non si può cambiare il passato. Nolan è inoltre famoso per l’uso di una narrativa non lineare e di memorie manipolate. Difatti, ormai i suoi film sono celebri per la meraviglia derivata dall’iniziale incomprensione e disordine temporale, che termina inevitabilmente con un ultimo tassello del puzzle, creato per ricomporre ciò che abbiamo appena visto. Insomma, più è complicato e più ci piace.

Leonardo DiCaprio in Inception, film di Christopher Nolan | Foto: Warner Bros. 

Tenet è il seguito di Inception?

Con la notizia del rinvio dell’uscita di Tenet nelle sale, è stata rilasciato anche l’ annuncio che la Warner ri-distribuirà Inception nelle sale dal 17 luglio. Cosa curiosa se pensiamo che la stessa pellicola è stata recentemente aggiunta al catalogo Netflix. Ciò ha fatto pensare ai fan che ci sia un legame tra le due pellicole. Le prove per confermare tale ipotesi sono molto vaghe per ora, soprattutto con le poche informazioni della trama di Tenet. Per ora l’unico collegamento che possiamo fare tra i due film è l’amore di Nolan per i film spionistici e in particolar modo per James Bond, il cui stile viene ripreso in entrambe le pellicole. La scelta delle sale e di Netflix è dovuta al decimo anniversario del film con Leonardo DiCaprio e Tom Hardy amato dagli spettatori, fan e non di Nolan, ed è quindi un’ottima occasione per rivederlo in vista dell’uscita di Tenet.

Foto: Pinterest

Ho visto troppo. Beh, cercheremo di stare al passo

Tante sono le domande che ancora aleggiano intorno al film, ma che allo stesso tempo creano l’hype mediatico per permettere all’opera di diventare l’evento cinematografico post-Covid. Le date d’uscita posticipate dalla Warner Bros sono molte, come nel caso di Wonder Woman 1984, spostato da agosto ad ottobre 2020. Speriamo che la data di Tenet non venga slittata ulteriormente e che la scelta coraggiosa di Nolan divenga un impulso a tornare nei cinema che tanto ci sono mancati.