Il 3 luglio arriverà su Prime Video la seconda stagione di Hanna, la serie tv action tra le prime ad approdare sulla piattaforma Amazon

Serie tv tratta dal film omonimo del 2001 di Joe Wright con Saoirse Ronan, Hanna è la storia di una ragazza che, salvata da un progetto segreto per creare un esercito di giovani donne addestrate e letali, cerca di scappare dagli aguzzini, e intanto vuole fare chiarezza sulla sua storia personale. Se nella prima stagione Hanna cercava la sua identità, in questa seconda stagione, Hanna cercherà la libertà. I nuovi episodi – otto e della durata di un’ora – ripartono lì, dopo la scoperta fatta alla fine della prima stagione. Ora, Hanna (Esmé Creed-Miles) sa di non essere l’unica ragazza con abilità straordinarie. L’organizzazione Utrax, infatti, ha creato un gruppo di ragazzi altamente qualificati che stanno per entrare nella letale seconda fase del programma. Dopo il trasferimento nelle strutture di The Meadows, le giovani reclute si trovano improvvisamente libere da ogni restrizione e vedono profilarsi la possibilità di crearsi una nuova identità nel mondo esterno. Ma questa libertà solo apparente avrà un caro prezzo. 

Sempre girata in Europa e multilingue, Hanna continua la sua chiave action intrecciata alla ricerca di suspense e azione. La protagonista è ora impegnata a vendicarsi dell’Utrax e dei suoi agenti e l’unico modo è entrarci. Dopo la scoperta dall’esistenza del progetto da parte di Hanna e Erik in un freddo e asettico comparto in Romania, la vicenda si sposta in una grande casa in Inghilterra. Una sorta di scuola del dottor Xavier degli X-men, dove le ormai adolescenti reclute continuano ad essere addestrate. La novità è l’ideazione di un’identità fittizia per ognuna di loro, per permetterle di integrarsi al meglio nel mondo reale. Queste identità ricoprono uno standard ben definito di tipologia di ragazza, dalla “barbie” alla “black” passando per la “lgbt”. Un insieme di stereotipi che rispecchiano le casistiche su carta della società odierna, ma non la vita reale con le sue molteplici sfaccettature. Qui, le ragazze fingono di avere una vita e un passato: chi dimenticandosi completamente di quello che hanno vissuto e credendoci seriamente e immedesimandosi completamente nel personaggio, chi comprende che è tutto finto ma continua a recitare la parte loro assegnata. Con Hanna, Clara è una delle poche che ha avuto una vita al di fuori del progetto, di conseguenza, per lei, sarà molto più difficile immedesimarsi in una vita che non le appartiene. 

Tutti gli episodi, nei vari step di evoluzione della trama, si concentrano sulle azioni di Hanna, che mette a rischio la propria libertà per salvare l’amica Clara (Yasmin Monet Prince) dal programma Utrax. Questa seconda stagione porterà la protagonista a scappare da qualcosa o da qualcuno, elevando sempre più l’asticella della suspense. La tensione, però, non aiuta sempre ad approfondire l’indagine psicologica dei personaggi, né la natura del “potere” che tutte le ragazze hanno in comune, una sorta di “senso di ragno” alla Spider-Man.

Le citazioni ai film cardine di questo tipo di genere sono evidenti. Quella che più salta all’occhio è il look alla Nikita, che Hanna sfoggia negli episodi finali della seconda stagione. Dopo essere passata dai lunghi capelli scuri selvaggi al caschetto biondo platino, negli ultimi episodi Hanna sfoggerà un taglio scuro corto, occhialoni neri e felpa grigia, proprio come l’iconica assassina. Anche una delle mosse più famose del personaggio di Besson, quando si fa scivolare giù dalle scale, viene riproposta da Hanna.

Il senso di tensione aleggia in tutti gli episodi grazie alle mille sfaccettature dei personaggi che abbiamo di fronte, e questo è il cavallo di battaglia di uno dei prodotti di punta di Amazon Prime Video. Di certo molte questioni di base sono state lasciate in sospeso e, probabilmente, da come vediamo finire la seconda stagione, verranno approfondite in una terza stagione. 

La seconda stagione di HANNA, disponibile da venerdì 3 Luglio su Prime Video.