Istituito nel 1970 per commemorare i moti di Stonewall, il Pride Month celebra la comunità LGBTQ+

Giugno è il mese del Pride e, venendo a mancare il colorato corteo per le strade, c’è un modo alternativo per poterlo festeggiare: il cinema. Prime Video ha dedicato una sezione al Pride Month con contenuti di livello relativi alla comunità LGBT. Ne abbiamo scelti alcuni per voi. 

J’ai tuè ma mère (2009): film d’esordio del regista enfant prodige del cinema contemporaneo, Xavier Dolan, J’ai tuè ma mère è una storia direttamente tratta dalla biografia del regista, scritta a 17 anni, che parla di un adolescente e del suo rapporto conflittuale con la madre e la scoperta della sua sessualità. Una storia intimistica e di formazione di un adolescente che cerca di capirsi e scoprirsi, sia attraverso i suoi genitori, che attraverso la sua rabbia e la scoperta di una sessualità che per la società non risulta consona.

Les Amours Imaginaires (2010): film sempre di Xavièr Dolan, narra di un triangolo amoroso immaginario di una ragazza e un ragazzo per un adone, che in realtà non ama nessuno dei due. Il titolo del film fa riferimento a ciò che parte nel nostro cervello nel momento in cui abbiamo una cotta molto forte per qualcuno, che ci porta a fantasticare e idealizzare un amore non reale. Xavier analizza l’amore etero e l’amore omosessuale mettendoli sullo stesso piano, dicendoci che l’amore è uguale per tutti e tutti lo viviamo allo stesso modo.

Lawrence Anyways (2012): ultimo film della nostra proposta diretto da Xavier Dolan, ma irrinunciabile per una lista di pellicole dedicate al Pride Month. È la storia di Lawrence e della sua transazione da uomo a donna. Una vicenda toccante e profonda, magistralmente orchestrata da un Dolan nel suo momento d’oro. Premiato a Cannes 2012 con la Queer Palm.

Pride! (2014): una deliziosa commedia inglese ambientata nel 1984, dove un collettivo LGBT decide di aiutare un gruppo di minatori per unirsi in una lotta comune, trovando assonanze nel loro modo di lottare e volontà di far valere i loro diritti. Un film ben riuscito che ha portato alla standing ovation a Cannes 2014 e che ci fa comprendere come non siamo così diversi tra di noi e come è bello scoprire nuovi mondi e nuovi punti di vista.

Io sono felice. Sono felice con te.
Sono felice come sto.
È questa la mia maniera di essere felice.

La vita di Adele

La vita di Adele (2013): uno dei pochi film che parla di una relazione tra donne, è stato premiato con la Palma d’Oro a Cannes 2013. Tratto dalla graphic novel Il blu è un colore caldo, è la storia di formazione di Adele, una ragazza che non riesce a trovare il suo posto in questo mondo, finché non conosce Emma. Con lei inizierà una relazione appassionata e conflittuale.

Dallas Buyers Club (2013): film che ha portato a vincere l’Oscar come migliore attore protagonista Matthew McConaughey e come migliore attore non protagonista Jared Leto. È la storia di Ron, cowboy omofobo con un vita di eccessi, che per un caso fortuito contrae l’AIDS. Scopre che in Messico viene venduta una medicina meno invasiva per i malati di AIDS, decide quindi di commerciarla di contrabbando anche negli USA, dove per ora è solo su sperimentazione. Lo aiuta in ciò la comunità gay, in particolar modo Rayon, una donna transgender che diventa una cara amica di Ron, facendogli cambiare prospettiva sul loro mondo. Una storia potente e commovente, interpretata alla perfezione.

120 Battiti al minuto (2017): vincitore a Cannes della Queer Palm e del Grand Prix Speciale della Giuria. Fin dal titolo si può comprendere il riferimento al momento storico in cui il film è ambientato: gli anni ‘90, dove la musica pop del tempo andava a 120 battiti al minuto. Il film è ambientato a Parigi, in piena emergenza AIDS, dove un gruppo di attivisti cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che accade nella comunità gay. Una bellissima pellicola di lotta e d’amore tra chi ha ancora tutta la vita davanti e chi, con le ultime forze che gli rimangono, crede nel cambiamento.

Milk (2008): film che è valso l’Oscar come migliore attore protagonista a Sean Penn, è la storia del primo uomo dichiaratamente gay a ricoprire una carica politica negli USA. Milk ci parla di orgoglio, sia per ciò che siamo sia per la forza dei nostri ideali. 

PRIDE MONTH: le serie tv consigliate

Transparent (2014 – 2017): serie tv originale Prime Video di 4 stagioni, rivoluzionaria nel suo genere, parla di una famiglia che scopre che il padre è transessuale. Ciò cambierà la vita di tutti, dai figli alla compagna, tra chi accetta la situazione e chi è restio, ma accetta poi la circostanza. La serie ha vinto un Golden Globe per una serie comedy e l’Emmy e il Golden Globe come migliore attore protagonista per una comedy a Jeffrey Tambor. È stato il primo prodotto Prime Video ad aver vinto premi di maggiore riconoscimento e la prima serie tv su una piattaforma streaming a vincere un Golden Globe per la categoria comedy.

Modern Family (2009 – 2020): serie tv ormai colosso della commedia, Modern Family narra le vicende di 3 tipologie diverse di famiglia relazionate tra loro, tra cui una famiglia arcobaleno. Tra gag esilaranti e momenti profondi, Modern Family riesce a trasmettere, in maniera sincera e naturale, i sentimenti delle varie tipologie di famiglia odierna, e come tutte siano destinate a essere considerate famiglie in egual modo. Tra 2010 e 2015 ha vinto per 5 anni consecutivi l’Emmy come migliore serie tv comedy.