La Mostra del Cinema di Venezia 2020 ha scoperto le sue carte: il cinema indipendente sovrasta le grandi produzioni americane

Lady Gaga, Emma Stone, Bradley Cooper, Jude Law, Ryan Gosling, Brad Pitt, Robert Redford, Meryl Streep… sono solo alcuni dei grandissimi nomi che hanno caratterizzato le recenti edizioni della Mostra del Cinema di Venezia. Un festival che, per bellezza, storia ed espressione, ha sempre unito la qualità al glamour, dando spazio a grandi produzioni da Oscar. Una manifestazione che però non ha mai dimenticato l’essenza del cinema indipendente, una forma artistica che per modalità realizzative, produttive e distributive è sicuramente meno rumoroso delle grandi pellicole di Hollywood, ma non per questo meno attraente. 

Così, con coraggio e un pizzico di sfacciataggine, Venezia 77 si farà, e si farà lì, al Lido di Venezia, nell’isola felice che da anni accoglie migliaia di cinefili nel Movie Village, sempre pronti a sopportare il caldo, le lunghe file e le poche ore di sonno per godere di cinema, di film, di novità e di anteprime. 

Venendo in soccorso a un settore, quello dell’entertainment, piegato dall’emergenza sanitaria di questo maledetto 2020, la Biennale tutta ha deciso di compiere la sua acrobazia, finemente rappresentata nel manifesto disegnato per l’occasione di Lorenzo Mattotti. E se per qualcuno era impensabile realizzare un festival cinematografico durante una pandemia, ecco che oggi siamo qui a commentarne il programma, mai come quest’anno dedicato alle nicchie, all’eccellenza italiana e alla libertà espressiva. 

Il cinema non è solo Hollywood

“Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta.” Se questa frase vi sembra vagamente familiare, sappiate che a dirla è stato un certo Sir Winston Churchill, che di lotte, fallimenti e coraggio se ne intende. Perché è di tenacia che si parla, quella che ha permesso alla Biennale di rialzarsi, costruire e organizzare, con tutte le novità del caso già descritte nel nostro precedente approfondimento.

Venezia 77 sarà un’edizione diversa sotto ogni aspetto: dal numero di partecipanti all’accesso nelle sale, dal red carpet alle location, dai talent ospiti ai film in concorso e fuori concorso. Hollywoood non ci sarà, o meglio, non come abbiamo imparato a conoscerla in questi ultimi anni. Ci sarà l’Italia, con quattro film nella sezione principale: Le Sorelle Macaluso di Emma Dante, Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, Padrenostro di Claudio Noce e Notturno di Gianfranco Rosi. Ci sarà Nomadland, il terzo lungometraggio della regista Chloé Zhao prodotto e interpretato dall’attrice Frances McDormand, un viaggio lontano dalla nostra coscienza sociale, un film di fondamentale importanza per il successo dei film indipendenti.

Un’apertura all’italiana

Da 11 anni, la Mostra del Cinema non veniva aperta da un film italiano. Riaccadrà nel 2020, e sarà Daniele Luchetti con il suo Lacci a farlo. Un film che, come dichiarato dal direttore artistico della Mostra del Cinema, è l’anatomia della difficile coesistenza di una coppia, alle prese con tradimenti, ricatti emotivi, sofferenze e sensi di colpa. Una pellicola che conferma la qualità del nostro cinema, in continuità con la tendenza positiva delle ultime stagioni al Lido di Venezia. 

Spazio alle donne

Non dovrebbe essere nemmeno considerata una sorpresa o un evento speciale, eppure il fatto che a Venezia 77 ci saranno otto registe donne in concorso ha attirato l’attenzione e ha felicemente sbalordito anche i critici cronici. E non è un caso che a guidare la giuria della sezione principale ci sia una donna potente come Cate Blanchett. E non è di nuovo un caso se a vincere il Leone d’Oro alla Carriera saranno due donne: Tilda Swinton e la regista Ann Hui. 

I TITOLI DELLA SEZIONE PRINCIPALE

IN BETWEEN DYING
di HILAL BAYDAROV
con Orkhan Iskandarli, Rana Asgarova, Maryam Naghiyeva, Murvat Abdulazizov, Kamran Huseynov, Samir Abbasov / Azerbaijan, USA / 88’

LE SORELLE MACALUSO
di EMMA DANTE
con Viola Pusateri, Eleonora De Luca, Simona Malato, Susanna Piraino, Serena Barone, Maria Rosaria Alati, Anita Pomario, Donatella Finocchiaro / Italia / 94’

THE WORLD TO COME
di MONA FASTVOLD
con Katherine Waterston, Vanessa Kirby, Christopher Abbott, Casey Affleck / USA / 98’

NUEVO ORDEN
di MICHEL FRANCO
con Naián González Norvind, Diego Boneta, Mónica Del Carmen, Fernando Cuautle, Darío Yazbek, Eligio Meléndez / Messico, Francia / 88’

AMANTS (LOVERS)
di NICOLE GARCIA
con Pierre Niney, Stacy Martin, Benoît Magimel / Francia / 102’

LAILA IN HAIFA
di AMOS GITAI
con Maria Zreik, Khawla Ibraheem, Bahira Ablassi, Naama Preis, Tsahi Halevi, Makram J. Khoury / Israele, Francia / 99’

DOROGIE TOVARISCHI (DEAR COMRADES)
di ANDREI KONCHALOVSKY
con Julia Vysotskaya, Vladislav Komarov, Andrei Gusev, Yulia Burova, Sergei Erlish / Russia / 116’

SPY NO TSUMA (WIFE OF A SPY)
di KIYOSHI KUROSAWA
con Yu Aoi, Issey Takahashi / Giappone / 116’

KHORSHID (SUN CHILDREN)
di MAJID MAJIDI
con Ali Nasirian, Javad Ezzati, Tannaz Tabatabaie, Rouhollah Zamani, Seyed Mohammad Mehdi Mousavi Fard, Shamila Shirzad / Iran / 99’

PIECES OF A WOMAN
di KORNÉL MUNDRUCZÓ
con Vanessa Kirby, Shia LaBeouf, Ellen Burstyn, Jimmie Fails, Molly Parker, Sarah Snook, Iliza Shlesinger, Benny Safdie / Canada, Ungheria / 115’

MISS MARX
di SUSANNA NICCHIARELLI
con Romola Garai, Patrick Kennedy, John Gordon Sinclair, Felicity Montagu, Karina Fernandez, Oliver Chris, Philip Gröning / Italia, Belgio / 107’

PADRENOSTRO
di CLAUDIO NOCE
con Pierfrancesco Favino, Mattia Garaci, Barbara Ronchi, Francesco Gheghi, Francesco Colella, Antonio Gerardi / Italia / 120’

NOTTURNO
di GIANFRANCO ROSI Italia, Francia, Germania / 100’

ŚNIEGU JUŻ NIGDY NIE BĘDZIE (NEVER GONNA SNOW AGAIN)
di MAŁGORZATA SZUMOWSKA, coregia: MICHAŁ ENGLERT
con Alec Utgoff, Maja Ostaszewska, Agata Kulesza, Weronika Rosati, Katarzyna Figura, Andrzej Chyra / Polonia, Germania / 113’

THE DISCIPLE
di CHAITANYA TAMHANE
con Aditya Modak, Arun Dravid, Sumitra Bhave, Kiran Yadnyopavit / India / 127’

UND MORGEN DIE GANZE WELT (AND TOMORROW THE ENTIRE WORLD)
di JULIA VON HEINZ
con Mala Emde, Noah Saavedra, Tonio Schneider, Luisa-Céline Gaffron, Andreas Lust / Germania, Francia / 101’

QUO VADIS, AIDA?
di JASMILA ZBANIC
con Jasna Ðuričić, Izudin Bajrović, Boris Ler, Dino Bajrović, Boris Isaković / Bosnia ed Erzegovina, Austria, Romania, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Francia, Norvegia / 101’

NOMADLAND
di CHLOÉ ZHAO
con Frances McDormand, David Strathairn, Linda May, Swankie, Bob Wells / USA / 108’

Per scoprire i titoli della Selezione Ufficiale di tutte le sezioni di Venezia 77, cliccate qui!