Black Widow quasi sicuramente rinviato, mentre Soul potrebbe direttamente finire su Disney+: quale destino avranno i due film?

Dopo la conferma del rinvio di Wonder Woman 1984 al 14 gennaio 2021 (notizia diffusa da Warner Bros. Italia mediante formale comunicato stampa), è il portale Variety ad anticipare il destino di un altro atteso cinecomic.

Come riportato nel sito del sito d’intrattenimento americano più famoso al mondo, è ormai sicuro che la data di uscita di Black Widow subirà l’ennesima modifica. Previsto ad aprile 2020 e successivamente rimandato al 6 novembre, il film Marvel che inaugurerà la Fase 4 del Marvel Cinematic Universe molto probabilmente non uscirà in autunno. Disney rende noto che non è ancora stata decisa la nuova data.

Questo spostamento getta nello sconforto più totale gli esercenti di tutto il mondo, privati di un’altra pellicola importante in un periodo particolarmente delicato. Di fatto, in autunno, potranno contare solo su No Time to Die, per il momento confermato a novembre 2020.

Black Widow non è l’unico film di casa Disney (nello specifico Marvel) a subire variazioni: sempre secondo Variety, Soul, il nuovo lavoro di Pete Docter targato Pixar, potrebbe direttamente saltare la distribuzione cinematografica e finire su Disney+. Un destino simile a quello del live-action Mulan, che addolora non solo gli addetti ai lavori, ma soprattutto i fan del regista, che da anni crea meraviglie destinate al grande schermo. Una notizia, questa, che definiamo quasi luttuosa poiché non è chiaro se Soul sarà disponibile subito per gli abbonati Disney+, e gratuitamente, oppure se sarà visibile solo dopo un ACCESSO PREMIUM, come Mulan.

A causa della pandemia, lo ricordiamo, la Disney ha trasferito numerosi film direttamente sulla sua piattaforma streaming, tra cui Hamilton, Artemis Fowl e L’unico e insuperabile Ivan.

Fonte: Variety