Le star di Venezia 77 portano sul red carpet look classici, eccentrici e sostenibili

Negli ultimi anni il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia ci ha regalato momenti fashion davvero favolosi. Ricordiamo con un po’ di malinconia il vestito di piume rosa indossato da Lady Gaga alla premiere di A Star Is Born: un’immagine così iconica che rimarrà per sempre nella storia dei look da tappeto rosso.

La 77esima edizione del festival è partita un po’ svantaggiata a causa della pandemia globale che stiamo vivendo. Quest’anno il red carpet è accessibile solo dai fotografi, le star devono mantenere il distanziamento ed è consigliato l’uso della mascherina. Capite bene che le premesse non erano delle migliori, ma nonostante questo abbiamo assistito a uno spettacolo di tutto rispetto.

Ecco qualche tendenza fashion che abbiamo notato durante questo red carpet veneziano.

Black is the new black

Il nero rimane il colore più gettonato per i look da tappeto rosso. Al classico abito con strascico, portato divinamente dalla madrina del festival Anna Foglietta, un trend pare essere quello del completo pantalone-giacca con scollatura profonda e tacchi vertiginosi. Questo stile un po’ dark viene incarnato perfettamente da Vanessa Kirby che lo abbina a un portamento deciso e un beauty look impeccabile. Meno convincente Matilde Gioli: l’outfit in foto è super chic, ma solo con giacca indossata, una volta tolta diventa un tantino banale.

All that glitters

Quale occasione migliore di un red carpet per sfoggiare un vestito ricoperto di glitter? Gli abiti eccentrici che vedete in foto sono i tre look glitterati che ci hanno convinto di più durante i red carpet di Venezia 77. Tre colori e tre forme diverse che portano inevitabilmente verso l’effetto “wow”. Matilde Gioli entra in un look un po’ castigato, in totale contrasto con la natura ribelle della luccicanza (semicit.): forse è proprio questa contrapposizione a convincerci.

Levante sembra una dea greca vestita di argento dalla testa ai piedi, con una scollatura da capogiro che la rende irresistibilmente romantica ed elegante. A vincere, però, è decisamente Maya Hawke con un look fresco, giovanile e giocoso almeno quanto lei davanti ai fotografi. Il suo abito oro la fa sembrare la protagonista di un dipinto di Klimt, che esce dal quadro per divertirsi un po’.

Re-use is sexy

Durante la serata di apertura Cate Blanchett ha indossato magnificamente un abito luccicante, che ha attirato l’attenzione dei media per un motivo ben preciso: era riciclato. Cate lo aveva già indossato nel 2016 alla première londinese del film Carol. Fino a poco tempo fa nel mondo della moda il riciclo di abiti era quasi impensabile, ma con il passare degli anni diverse star hanno sviluppato una certa sensibilità verso il tema della sostenibilità ambientale.

La stessa Blanchett ha dichiarato di voler portare solo abiti del suo guardaroba proprio nel rispetto della sostenibilità. Una scelta che le fa onore e che ha ribadito durante un altro red carpet veneziano, dove ha indossato un completo di Alexander McQueen già visto ai Bafta del 2016.

Photo credits: la Biennale e Twitter