Rispetto al Marvel Cinematic Universe, dove si collocherà WandaVision, la nuova serie Marvel Studios che verrà trasmessa in esclusiva streaming su Disney+?

La 72ma edizione degli Emmy Awards ha svelato al mondo il trailer di WandaVision la serie targata Marvel Studios che verrà trasmessa in esclusiva da Disney+ alla fine del 2020.

Come sempre la Casa delle Idee è riuscita al colpire nel segno aumentando esponenzialmente l’attesa per questo show e regalando ai fan molto materiale su cui costruire le proprie aspettative e, ovviamente, le più fantasiose ipotesi.

IL TRAILER

Può un filmato della durata di un minuto e mezzo scaldare i cuori degli amanti Marvel? Evidentemente sì, soprattutto se questo riesce a regalare al pubblico numerosi elementi su cui porre l’attenzione. Analizziamoli insieme con attenzione ed entusiasmo.

I VIAGGI NEL TEMPO

Col passare dei mesi, a seguito dell’annuncio di WandaVision, sono stati due gli elementi che più avevano interessato il pubblico: il collegamento con il nuovo film di Doctor Strange firmato Sam Raimi e l’idea che questa serie televisiva avrebbe avuto i toni della classica sitcom americana. Quest’ultima caratteristica, alla luce di questo primo trailer, riesce a stupire e forse straniare lo spettatore.

L’inizio infatti appare anche ad un occhio meno attento un chiaro tributo a Bewitched, sitcom in bianco e nero di successo tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta giunta in Italia con il titolo Vita da strega.

In seguito, viene mostrato come durante i vari episodi questo sia un elemento profondamente mutevole, con degli evidenti cambi di ambientazione e di colore.

Il passaggio dal bianco e nero alle tinte tecnicolor rende in modo profondo quanto ci sia una grande evoluzione temporale con l’avanzare della storia di WandaVision. Ed è lecito aspettarsi che la serie Marvel possa percorrere la storia televisiva americana degli ultimi decenni, con l’evolversi della narrazione fino a giungere ai giorni nostri.

L’aggiunta delle classiche risate fuori campo, tipiche del genere televisivo sopra descritto, aggiunge un valore profondo alle immagini che scorrono sullo schermo, in quanto, contrariamente allo scopo classico delle stesse, donano alle scene un’atmosfera inquietante sottolineando momenti di tensione che con la goliardia che rappresentano da sempre non hanno nulla a che spartire.

UNA STREGRA MANIPOLATRICE O UNA VITTIMA DEL SUO AMORE?

Una realtà mutevole e talvolta paradossale sarà la colonna portante del racconto. Gli enormi poteri di Wanda Maximoff – nel Marvel Cinematic Universe –  sono stati fino ad oggi solo accennati, eccezion fatta per lo scontro con Thanos nella battaglia finale di Avengers: Endgame.

Presentata come la sorella “inquietante” del ragazzo molto veloce in Avengers: Age of Ultron, ha messo a disposizione le sue capacità per le missioni dei Vendicatori con risultati alterni senza mai esporsi se non nei momenti più critici. Gli appassionati chiedono da tempo che la “Scarlet Witch” dei fumetti venga finalmente “liberata” nel Marvel Cinematic Universe, rendendo il giusto omaggio ad una strega data di poteri immensi.

In queste prime immagini, la Casa delle Idee ha regalato al pubblico di vecchia data un assaggio di questi poteri oltre a mostrare, probabilmente inserendolo come vestito carnevalesco, il vestito classico indossato da Wanda nei fumetti.

Non sono solo gli indumenti classici (indossati in uno spezzone del trailer anche da Visione) ad attirare l’attenzione dei fan storici. L’etichetta “Maison du Mepris” sulla bottiglia “fluttuante” è un chiaro tributo alla celebre run fumettistica “House of M” di cui Scarlet è protagonista.

Una grande importanza viene ricoperta dalla scena in cui Wanda e Visione cullano due neonati. Pur partendo dall’assunto che il mondo “creato” da Wanda sia finalizzato al raggiungimento della propria felicità, questo non esclude la futura esistenza dei due neonati che, seguendo la storia dei fumetti, potrebbero essere Billy e Tommy, meglio conosciuti come Wiccan e Speed, ovvero due elementi di spicco dei Giovani Vendicatori.

Un solo grande quesito resta irrisolto in queste prime immagini, WandaVision rappresenterà il mondo perfetto desiderato da Wanda del quale lei è artefice consapevole o si tratta di una realtà creata inconsciamente dalla stessa a causa del profondo dolore provato in passato di cui anch’essa è vittima involontaria?

UN LEGAME COL PASSATO CHE PORTA AL FUTURO

Partendo dalle immagini, il trailer di WandaVision ha mostrato per alcuni secondi un personaggio già apparso in Captain Marvel, ovvero Monica Rambeau (Teyona Paris). La figlia della migliore amica di Carol Denvers, ai tempi solo una bambina, viene mostrata in età adulta mentre viene “lanciata” all’esterno della bolla dove si svolge la sitcom, a pochi metri di distanza da alcuni mezzi militari appostati, sembra, per isolare l’area in questione (che sia la divisione S.W.O.R.D.?). Una presenza di grande importanza sia per il collegamento con il settore cinematografico della Marvel sia per il collegamento con l’analogo personaggio fumettistico.

Ulteriori conferme rendono questa serie ancor più l’anello di congiunzione tra il passato ed il futuro: nel cast saranno presenti anche la Darcy Lewis (Kat Dennings) già vista in Thor, e l’agente Jimmy Woo (Randall Park) presente in Ant-Man and the Wasp.

Un ultimo ma non meno importante personaggio che abbiamo potuto vedere nel trailer è Agnes (Kathryn Hahn), una vicina di casa della coppia di protagonisti che sembra avere un alone inquietante e che potrebbe rivelarsi un elemento fondamentale nell’economia del racconto.

Senza dubbio il trailer di WandaVision mette tanta carne al fuoco in grado di gratificare i fan in questa lunga attesa di contenuti inediti.