Per il 20esimo Mitreo Film Festival fari puntati su scrittura e cinema d’autore in ricordo di Giancarlo Siani e Massimo Troisi

La rassegna cinematografica della presidente Paola Mattucci Ventriglia ritorna a ravvivare le strade ed i luoghi di Santa Maria Capua Vetere. Partita da domenica 18 fino a sabato 31 ottobre, la manifestazione vivrà due settimane ricche di eventi, incontri con sceneggiatori, scrittori e produttori cinematografici che i concluderanno con la cerimonia di premiazione per i giovani film-makers italiani che si sono iscritti al concorso.

Con il supporto del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Campania, della Campania Film Commission, del Museo Archeologico Antica Capua / Mitreo Anfiteatro Campano e del comune di Santa Maria Capua Vetere, la 20esima edizione del Mitreo Film Festival avrà come tema “la giovinezza”.

“La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio” di Franz Kafka è lo spirito con cui Paola Mattucci, presidente e creatrice della rassegna, ha affrontato la ventesima edizione del Mitreo Film Festival. Un progetto che in tutti questi anni ha ospitato personaggi del calibro di Mariano Rigillo, Wilma Labate, Vincenzo Salemme, Catherine Spaak, Claudio Santamaria e Pupi Avati e lanciato nuovi importanti registi come Edoardo De Angelis. “Ho voluto come esergo della manifestazione un aforisma di Franz Kafka. Perchè la parola chiave è “mantenere” e io l’ho fatta mia in questi 20 anni, pur prestando fede ad essa nel corso di tutta la mia vita”.

Dopo diversi ospiti che si sono alternati nelle prime giornate di festival, sabato 24 ottobre si ricorderà il grande Massimo Troisi con la presentazione della mostra “Troisi Poeta Massimo”, in arrivo a Napoli a cura dell’Istituto Luce/Cinecittà, con Gabriella Macchiarulo e Marco Dionisi dell’Archivio Storico Istituto Luce e Stefano Veneruso, regista e autore.

Dopo la premiazione della sceneggiatura vincitrice del concorso, dal 25 al 28 ottobre Santa Maria Capua Vetere diventerà un autentico set a cielo aperto per la realizzazione del cortometraggio.

Il critico cinematografico Francesco Della Calce, direttore artistico del Mitreo per il secondo anno di fila, sottolinea quanto sia importante “esserci comunque” in questo 2020 così complicato, alla stregua delle grandi rassegne quali Venezia, Giffoni e Torino.

“Il tema della “giovinezza” pensato dalla presidente Paola Mattucci mi ha spinto a mettere in piedi una rassegna intensa e rivolta alla gente, in un momento di forzata distanza fisica – ha tenuto a precisare Della Calce – La gioventù sta tutta nell’immagine della Cardinale che ho voluto sulla locandina, tratta dal capolavoro di Fellini “8 e mezzo”, che fa da ideale trade d’union con la mostra che ci affiancherà sul “Giovane Federico” al Museo Archeologico dell’Antica Capua in collaborazione con la direttrice Ida Gennarelli. Ringrazio enormemente la squadra del Festival formata dalla regia di Luigi Santonastaso e Luigi Di Domenico, dalla fotografia di Miriam Di Domenico, da Fenicia Rocco, dal curatore Vincenzo Trapanese, dal giornalista Aldo Padovano, da Antonella Iannotta, Stani Rossetti, Marco Santonastaso e dall’architetto Gabriele Pepe”.

Tutti gli eventi sono recuperabili su Facebook e sul sito www.mitreofilmfestival.it.

Una rassegna importante impegnata a rilanciare nuovamente la città di Santa Maria Capua Vetere e l’intero territorio casertano nel panorama cinematografico e culturale nazionale.