Un lieto evento per gli amanti del genere fantasy e dei personaggi delle fiabe: approda su Disney+ lo show ABC C’era una volta. Vi elenchiamo i motivi per amare e (ri)vedere la serie.

La magia ha sempre un prezzo! Questa volta, l’unico prezzo da pagare per godersi una bella serie tv fantasy è quello dell’abbonamento di Disney+: è presente sul catalogo lo show ABC C’era una volta. Gli abitanti della foresta incantata sono quindi finalmente arrivati sulla piattaforma streaming più magica del web. Se non conoscete la serie, occorre fare un piccolo ripasso

Benvenuti a Storybrooke…

Dopo sette intense stagioni, la serie con Regina, Mary Margaret, Emma Swan e compagni è giunta al termine nel maggio del 2018, entusiasmando tutti i fan più fedeli e raggiundendo, per molti, l’agnognato lieto fine. La ABC, nel 2011, era riuscita a creare un drama che raccogliesse il grande vuoto lasciato sul network dopo la fine di Lost, ricorrendo a una dimensione narrativa familiare, classica e conosciuta, ovvero quella della fiaba.

Prendendo spunto da un bagaglio di nozioni che si presume lo spettatore conosca, gli showrunner diedero vita ad avvenimenti originali, rivisitando in chiave comedy le storie dei protagonisti delle favole che tutti amiamo. La Regina Cattiva (Lana Parrilla), ormai sconfitta da Biancaneve (Ginnifer Goodwin) al termine delle vicende che chiunque ha ben presenti, non si rassegna: vuole vendetta e vuole il suo happily ever after. Viene così lanciato un sortilegio che trasporta tutti i personaggi delle fiabe in una cittadina immaginaria del Maine (Storybrooke) in cui nessuno – o quasi – conserva memoria di ciò che era la vita nella Foresta Incantata. 

Trascorsi 28 anni, Emma (Jennifer Morrison), figlia di Biancaneve e del Principe Azzurro, sfuggita all’esilio grazie a Pinocchio e Geppetto, giunge nel paese spinta dal proprio figlio Henry (Jared Gilmore), adottato “casualmente” proprio dalla stessa matrigna, che nel mondo reale svolge, ovviamente, il ruolo di sindaco. Cosa accadrà di lì a poco? Per scoprirlo, vi lasciamo dieci motivi validi per vedere e amare C’era una volta.

 1) LA MAGIA HA SEMPRE UN PREZZO!

Questo è uno dei tormentoni della serie. La magia ha sempre un prezzo, come per il perfido Tremotino (Il Signore Oscuro) che non perde occasione per ricordare a chiunque voglia usufruire dei suoi servigi che ogni atto magico comporta un caro prezzo da pagare. Non sempre al servizio del bene, la magia è spesso un mezzo per ottenere un vantaggio o per migliorare la priopria vita, ma questo ha sempre un prezzo che spesso viene sottovalutato. La magia, come qualsiasi altra scelta della nostra vita, porta con sè delle conseguenze. Lo sanno bene tutti i protagonisti di C’era una volta, che prima o dopo ricorrono ad essa e che hanno dovuto vivere sulla loro pelle le conseguenze delle loro scelte. 

2) I “TERRIBILI” OUTFIT DI MARY MARGARET/BIANCANEVE

Se nella Foresta Incantata Biancaneve indossava abiti da favola, la stessa cosa non si può dire del suo alter ego a Storybrooke. Cardigan infeltriti, discutibili maglioni color fango e twin set dal dubbio gusto. Probabilmente il guardaroba di Mary Margaret è la vera punizione della Regina Cattiva. In questo caso, un applauso alla Evil Queen per questo tocco di crudeltà.

3) UNA FAMIGLIA FUORI DAL COMUNE 

C’era una volta parla di magia, favole, amore e famiglia. E quella protagonista della serie è una famiglia talmente complicata e intricata che per tenere le fila delle varie parentele avrete bisogno di un taccuino e molto inchiostro! Non faremo spoiler per chi non avesse ancora visto la serie, ma vi assicuriamo che le famiglie di C’era una volta – anche se legate a fiabe molto antiche – sono tutto fuorchè tradizionali. Ragazze madri, famiglie formate da due madri, padri single, insomma ne abbiamo per tutti i gusti perchè si sa che l’amore non conosce forme, “tradizioni” e confini.

c'era una volta

4) I VILLAIN

Diciamolo subito: noi, i villain, li amavamo anche prima di C’era una volta, e non poteva essere altrimenti! Crudelia, Ursula, Malefica, Ade, la perfida strega dell’Ovest… e poi lei, l’ineguagliabile Regina Cattiva. Affascinanti, intriganti, vendicativi ed elegantissimi. I cattivi sono sempre in prima linea per rendere la vita impossibile a qualcuno. Quello che rende speciale lo show però, è il suo coraggio di riscrivere la storia. Chi ha detto che i cattivi non hanno diritto al lieto fine? Ma poi sono davvero così cattivi? Anche i cattivi hanno un cuore e dietro la cattiveria esiste sempre una motivazione. C’era una volta racconta al mondo il loro passato, le loro delusioni, i torti subiti e i sogni infranti. La serie mostra i villain più famosi sotto una luce nuova, cercando di indagare nel loro cuore per capire cosa ha scatenato in loro la brama di potere o la voglia di rivalsa.

5) LE SECONDE OCCASIONI

Collegandoci al punto precedente, arriviamo al focus della serie. Il vero tesoro di C’era una volta è la speranza. Sì, perché non importa quanto tu sia stato cattivo o quanto tu sia stato perfido, la vita ci permette sempre di rimediare e di avere una seconda occasione per ricominciare. La genialità di questa serie è la capacità di stravolgere il punto di vista dello spettatore, permettendo di entrare lentamente in empatia con i personaggi – anche i peggiori -, per poi ritrovarsi a tifare per loro nella ricerca del lieto fine.

6) CITAZIONI A COLAZIONE

In C’era una volta, vi sono personaggi vissuti nel mondo reale e altri provenienti dal mondo delle fiabe, caratteristica che crea situazioni surreali e divertenti per tutte le sette stagioni. Non mancano, quindi, citazioni alla cultura pop e al mondo del cinema. Indimenticabile, per esempio, lo scambio di battute tra la  protagonisca Emma e Capitan Uncino sui viaggi nel tempo:

Emma: “Come lo trovo un modo per tornare nel futuro? Chi sono io, Martin McFly?”

Capitan Uncino: “Martin Mc chi?”

Emma: “Il ragazzo che viaggia indietro nel tempo con i fulmini e la DeLorean”

Capitan Uncino: “Cos’è, una specie di mago?”

7) IL BACIO DEL VERO AMORE

Potrà esserci una maledizione, un incantesimo del sonno, si potrà viaggiare nel tempo, si potranno aprire portali grazie a fagioli magici, ma lui, l’amore, ristabilirà sempre l’ordine delle cose. Lo sappiamo da sempre, lo sappiamo da quando ci hanno insegnato a credere nelle favole. Il bacio del vero amore, che sia esso quello di una madre, di un figlio, di un innamorat*, spezzerà ogni sortilegio. L’amore, in fondo, muove il sole e le altre stelle diceva Dante, e C’era una volta lo ha reso l’arma più potente di tutte.

8) IL LIETO FINE

Sappiamo perfettamente come finiscono tutte le fiabe: “e vissero, per sempre, felici e contenti”. Il lieto fine è qualcosa a cui tutti tendono, qualcosa in cui tutti sperano. C’era una volta, però, ci insegna che non esiste un solo lieto fine, il lieto fine è tutto ciò che ci rende felici, che sia un compagno/a, gli amici, i figli, o noi stessi. Ciò che conta è non arrendersi mai.

9) CATTIVI NON SI NASCE

A parte alcune eccezioni, C’era una volta sposa un concetto preciso: cattivi non si nasce, si diventa. Tutti noi, ad un certo punto della nostra vita, veniamo messi davanti a delle scelte e ciò che decidiamo può portarci da un lato o dall’altro della barricata. Questo è un messaggio molto potente e pieno di speranza, perché mostra che il male non è invincibile ma può essere distrutto con le nostre scelte e le nostre azioni.

10) LA REGINA CATTIVA

Mai come in questo periodo siamo stati circondati da regine televisive. Mentre ci destreggiamo tra le Regina Elisabetta II (leggi qui la recensione di The Crown 4) e la spregiudicata Elisabeth Harmor (leggi qui la recensione de La Regina degli Scacchi), un’altra regina è pronta a rubarvi il cuore… letteralmente!

La lista dei motivi per amare e (ri)vedere C’era una volta avrebbe potuto contenere un solo: La Regina Cattiva (o Evil Queen, come la conoscono i puristi della serie in lingua originale). Perché tanto amore per lei? Innanzitutto, è il primo villain che Walt Disney mostrò al mondo, uno dei più amati ancora oggi. Iconica e malvagia e assetata di vendetta e accecata dall’invidia. Secondo punto, e forse il principale, Lana Parrilla. L’attrice scelta dai produttori della serie ha centrato il bersaglio con un tiro perfetto degno di Robin Hood. Lana Parrilla è riuscita ad incarnare perfettamente le caratteristiche del personaggio. Elegante, altera, bellissima e severa, nessuno illumina la scena come lei. Che si tratti di splendidi e preziosi abiti da Regina o di fascianti tubini, la nostra amata “Regina” è sempre la protagonista indiscussa.