Angela Tuccia è la strega Stria nella serie originale Disney+ I Cavalieri di Castelcorvo. Tra look ed enigmi, ecco l’intervista all’attrice.

Sono tantissimi coloro che sono cresciuti con Disney Channel. Pomeriggi interi dopo scuola da trascorrere con i nostri personaggi preferiti, avventure sempre originali da intraprendere con entusiasmo e atmosfere familiari che ci hanno fatto sentire tante volte a casa. Le ore trascorse davanti alla tv passano ora direttamente sulla piattaforma Disney +. Disattivato, infatti, il canale nel palinsesto italiano, serie e originali targati Disney e Disney Italia finiranno nel contenitore digitale alla portata di tutti, una maniera diversa con cui rapportarsi ai prodotti selezionati, ma che sa avvicinarsi maggiormente alle forme di fruizione moderne e, soprattutto, del nuovo pubblico.

Con Disney +, infatti, si ha l’occasione di portare sempre con sé le proprie serie preferite, potendole vedere ogni volta che vogliamo e su qualsiasi dispositivo. Fortuna che avranno gli spettatori dell’inedita serie I Cavalieri di Castelcorvo, in  onda  dal 6 novembre con tre nuovi episodi settimanali. La storia narra di un gruppo di giovani che, tra chiavi da scovare e indovinelli da risolvere, affronteranno una misteriosa strega e si proclameranno Cavalieri di Castelcorvo, dove a vestire i panni della malvagia Stria è l’attrice Angela Tuccia, cattiva d’eccezione per la serie Disney +.

È stata la stessa Angela Tuccia a parlarci della sua strega Stria e della trasformazione avvenuta per entrare nei panni eleganti e fuori dal tempo del suo personaggio, un lavoro sul look e sulla caratterizzazione a cui l’interprete ha preso parte entrando nel vivo della creazione della cattiva della serie, di cui ci racconta nella nostra intervista. Un modo per scoprire le sorprese che la strega Stria ci riserverà nel corso de I Cavalieri di Castelcorvo, attendendo di scoprire cosa aspetta allo spettatore quando giungerà nell’Altrove.

I Cavalieri di Castelcorvo era inizialmente riservato al canale televisivo Disney Channel, ma si è deciso in seguito di farlo passare su Disney +. Com’è stare nella prima serie originale italiana della piattaforma?

Quando abbiamo cominciato la produzione de I Cavalieri di Castelcorvo la serie era destinata a Disney Channel, ma le cose sono presto cambiate. Sono stata contenta, però, di questo passaggio. Prima di tutto perché vuol dire che la serie sarà il primo prodotto italiano originale presentato sulla piattaforma, secondo poi perché se si va ad osservare dal punto di vista della fruizione, Disney + può arrivare davvero ovunque. Telefono, iPad, computer, sempre e in qualsiasi momento. E il bello è che si è deciso per il rilascio di tre episodi alla volta, così che si possa sia trarre soddisfazione dagli episodi usciti, che vedere crescere l’attesa nel pubblico di piccoli appassionati.

Ne I Cavalieri di Castelcorvo interpreti il ruolo della strega Stria, che non solo è il primo personaggio significativo che vediamo comparire nella puntata iniziale, ma sarà colei contro cui i protagonisti avranno a che fare. Insomma, si può dire che sei una vera e propria cattiva Disney!

E per un’attrice questo è un piccolo sogno! La strega Stria è un ruolo davvero bello, nonché particolarmente divertente e, se un domani me lo chiederanno, potrò dire di aver collaborato con la Disney, come Angelina Jolie in Maleficent!

Certo che però anche tu avrai avuto paura di qualche strega da piccola…

Assolutamente. Mi terrorizzava Ursula de La Sirenetta, anche se poi crescendo ho imparato ad apprezzarla, come ho fatto con tutte le altre streghe. Se però dovessi nominare la mia cattiva per eccellenza direi Crudelia De Mon.

Hai detto che, però, la tua Stria è particolarmente divertente, cosa che non sembra nelle sue prime apparizioni. Cosa puoi dirci su questo lato nascosto del personaggio?

Non posso dire molto anche perché I Cavalieri di Castelcorvo è una serie da dover guardare per veder svelati di volta in volta i suoi enigmi. E, in più, perché ci sarà un colpo di scena che non vorreste perdere, non si può quindi fare altro che guardarla. Quello che posso dire è che ci sarà un lato buffo che verrà fuori dal personaggio di Stria, come in fondo accade a molte altre streghe. Cambieranno tante cose e questo è uno dei lati interessanti della serie.

Una strega che ti sei impegnata a portare alla luce entrando nel vivo della sua creazione. Cosa puoi dirci del suo look?

Da principio gli autori avevano immaginato tutt’altro tipo di strega. Poi, alla fine, dopo avermi scelta al provino, si è deciso di esulare un po’ dal personaggio dalla solita strega brutta e malvagia, rendendola più attuale come la Disney è solita fare. Così si è deciso di rivoluzionare anche del tutto il suo look, dai costumi al trucco. Questo le permette di essere inserita meglio nella modernità in cui si muove, anche se il suo aspetto non può che rimandare al fatto di essere la regina delle tenebre. Tornando a Crudelia De Mon, secondo me c’è qualcosa di molto affine nei due stili dei personaggi.

Cavalieri, enigmi, segreti da rivelare e un mondo totalmente inesplorato nascosto in un paese di periferia. Quale elemento determina l’essenza della serie?

Trovo che la bellezza de I Cavalieri di Castelcorvo sia nel far riscoprire nel ragazzo che la vede dei giochi che ormai non si usano più. Per capirci, quelli in cui bisogna impegnarsi e cercare di indovinare la soluzione, non quelli per cui c’è bisogno del Wi-Fi. Forse i ragazzi di oggi saranno più avanti di quanto lo eravamo noi, ma si è persa l’innocenza di questo tipo di intrattenimento che permetteva di impegnarsi e pensare, mettendo anche a volte in competizione. Torre Alfina, la località in cui abbiamo girato, dava esattamente questa possibilità ai ragazzi: riscoprire la natura, dimenticando la tecnologia.

Il potere della tua Stria è quello di poter rimuovere i ricordi dalla mente delle persone, oltre a ergersi come strega dell’Altrove. Cos’è, dunque, questo posto stregato e che influenza hanno i ricordi su di noi?

Anche l’Altrove è un mistero da risolvere, un mondo al di fuori, che può riservare tante sfaccettature e tante scoperte. Ma i misteri continueranno e per i piccoli protagonisti sarà tutto una ricerca. Per quanto riguarda i ricordi, invece, sono fondamentali per vivere e il fatto che la strega Stria sia capace di rimuoverli è davvero crudele. Proprio per questo l’Alzheimer è una delle malattie più atroci del nostro secolo. Noi siamo il risultato dei nostri ricordi, che siano questi belli o brutti. Sono loro che ci indicano la strada.

E qual è, quindi, il ricordo che porterai dietro da I Cavalieri di Castelcorvo?

Tutti i piccoli dettagli, dalle cene la sera alle battute scambiate con i ragazzi, compresi quei tempi morti che su un set sono inevitabili. Ho anche assistito a situazioni divertenti e al nascere di qualche amore giovanile. Si creano delle alchimie sui set e condividi tantissimo con quelle persone che, per qualche tempo, saranno la tua famiglia. È per questo che la fine di ogni produzione porta con sé una grande tristezza.