La recensione di LEGO Star Wars – Christmas Special, le avventure spassose di Rey e compagni sono su Disney+.

Non si può certo dire che Star Wars abbia un ottimo rapporto con il Natale. È pur vero che il merchandising dell’universo della Lucasfilm va a ruba come non mai proprio nel periodo più festoso dell’anno, ma quando si è trattato di audiovisivo alla galassia lontana lontana le cose non sono affatto finite bene. Il The Star Wars Holiday Special del 1978 è a tutt’oggi motivo di grandissimo imbarazzo per moltissimi affezionati della saga spaziale, insabbiato a rappresentare una delle macchie nere meno epiche della serie di avventure degli Jedi protagonisti. Per riscattare lo spirito natalizio di Star Wars c’era quindi bisogno di una rivoluzione totale, che partisse dai suoi personaggi, fino al modo in cui la festività veniva proposta all’interno della narrazione fantastica.

Per cambiare completamente aria, prima di tutto bisogna stravolgere i personaggi di Star Wars. Non le icone incontrastate della saga, ma i suoi attori in carne ed ossa. E come fare se non trasformando Rey, Finn e Poe in tanti piccoli mattoncini Lego? Con l’adorabile buffoneria dei prodotti cinematografici che hanno invaso negli ultimi anni gli schermi, stabilendosi nella dimensione galattica permeandola dell’irresistibile giocosità intrinseca nella loro “mattoncinica” natura, Disney + regala un Natale all’insegna di due grandi passioni grazie a LEGO Star Wars – Christmas Special.

Per l’occasione, i protagonisti della trilogia originale, dovranno preparare una festa per il Life Day – stesso evento dello speciale di quarantadue anni fa – per accogliere così la famiglia di Chewbacca in pompa magna visto che è risaputo che ciò che piace agli Wookiee è strappare entrambe le braccia agli individui e, subito dopo, divertirsi ai grandi eventi. All’organizzazione della festa, però, non prenderà parte la turbata Rey, combattuta con il suo voler rivelarsi un buon maestro Jedi per l’allievo Finn e dovendo così recarsi su di un pianeta dove ad attenderla è una misteriosa chiave.

Non inserendosi nei racconti canon della serie di Star Wars, sviluppato semplicemente come intrattenimento espresso che punta moltissimo a un pubblico di piccolissimi, ma può affiancare con il sorriso anche fan di vecchia data, LEGO Star Wars – Christmas Special cerca di riscattare quel Life Day del ’78 cercando definitivamente di sostituirlo, facendolo con un simpatico prodotto da meno di cinquanta minuti in cui si ripercorre la storia di Star Wars e il legame tra i maestri e i loro smaniosi Padawan. Recuperata la chiave cercata da Rey, l’oggetto incantato le darà la possibilità di travalicare il tempo e lo spazio, nonché di recarsi su scene iconiche delle trilogie di Star Wars in cui è il rapporto tra colui che insegna e colui a cui viene insegnato che capeggia come messaggio, spia di apprendimento anche per la corrucciata Rey che dovrà trovare la tecnica adatta con cui allenare Finn.

Mischiando personaggi e temporalità della saga, unendo protagonisti inavvicinabili tra loro, ma che nell’apertura di varchi su altri momenti e altri luoghi permettono continui salti avanti e indietro nella narrazione di Star Wars, il divertimento di LEGO Star Wars – Christmas Special sta nel mescolare le diverse essenze e i differenti racconti che hanno caratterizzato i lungometraggi – o, come vediamo con la presenza di una scena di The Mandalorian, le serie – dell’universo. Una comicità assai pronunciata che l’opera riserva in particolare maniera al trattamento di Darth Vader e al suo superiore Palpatine, relazione fatta di stoccate e complessi paterni irrisolti che si trasformano in gag per lo speciale natalizio e che vanno contaminandosi per un epilogo clamoroso, che trova la propria vera riuscita nella comprensione della relazione che deve intercorrere tra maestro e futuro Jedi.

In una festa a cui partecipano tutte le specie della galassia, per un Life Day, finalmente, da poter ricordare, anche l’invito per LEGO Star Wars – Christmas Special è esteso a ogni tipo di pubblico della piattaforma Disney +, insieme a coloro che non vogliono assolutamente perdersi nessuna operazione con i piccoli, colorati mattoncini.