Giovanni Veronesi e i suoi moschettieri Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea e Rocco Papaleo tornano per il sequel Tutti per 1 – 1 per tutti.

È il loro motto da secoli: Tutti per 1 – 1 per tutti. Non poteva quindi che essere questo il titolo per il secondo capitolo dei personaggi letterari fatti rivivere cinematograficamente da Giovanni Veronesi dopo l’uscita nel 2018 del suo film Moschettieri del re – La penultima missione. I protagonisti delle avventure cartacee nate dalla fantasia di Alexandre Dumas tornano ancora una volta nelle vesti di Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea e Rocco Papaleo, con il caro Aramis di Sergio Rubini riproposto in forma di lupo, scelta inattesa visto che due anni fa lo stesso cineasta aveva ritenuto improbabile un sequel della commedia, il cui seguito sarà disponibile dal 25 dicembre in digitale. “Il fatto è che dico un sacco di balle, non mi dovreste dare retta” commenta ironicamente Veronesi “Magari ora dico che non ci sarà un terzo film sui moschettieri, poi deciderò invece di rendere i film una trilogia. Il fatto è che mi piace lavorare sempre con lo stesso gruppo di persone e così è stato anche per i moschettieri. Mi piaceva vedere soffrire gli attori per tutte quelle ore di trucco e preparazione!”.

I personaggi di Athos, Phortos e D’Artagnan affronteranno infatti nuovamente un inedito racconto pieno di ostacoli e ideali, sempre marcando su una forte dose di divertimento. Continua il regista: “Tutti per 1 – 1 per tutti fa vedere questi moschettieri in età un po’ senile, ma è questo che crea la fonte di ilarità del film. Poi diciamocelo, avevo questi come attori, se avessi avuto dei ragazzi giovani li avrei fatti zompare di qua e di là. Poi scusate, ma visto che anche io invecchio, perché non dovrebbero farlo loro?”.

Domanda più che lecita quella di Giovanni Veronesi per questi attori che ritornano nei panni di personaggi scapestrati pur legati alla Corona, entusiasti di ritornare in una fiaba piena di sentimento e tanti combattimenti. Pierfrancesco Favino: “Sono felicissimo di essere tornato nel ruolo di D’artagnan. È raro avere l’occasione non di giocare con il bambino che sei stato, ma con quello che sei ora. Quindi andare a cavallo, tirare di spada, non prenderti sul serio e stare con questi scagnozzi mi è piaciuto moltissimo.”. È di fantasia di cui, dunque, si anima il film di Veronesi, essenziale per entrare nei ruoli dei moschettieri, divisi nella storia tra dovere, ideali e libertà. Commenta infatti Mastandrea: “La fantasia è il motivo per cui facciamo questo mestiere. Pensare con fantasia, ecco cosa ti rende libero. E nel film si vede, come il fatto che è molto importante abbandonare a volte il proprio ruolo per ricorrere agli ideali.”. Gli fa eco Rocco Papaleo: “Ricorderò sempre la frase che mio figlio, quando aveva tra i sei e i sette anni, mi disse: papà, lo sai che la fantasia mi consola. Immaginare è un bene lenitivo. È nella fantasia che a volte trovo la mia libertà.”.

Una fantasia che Veronesi mette a disposizione dei più piccoli, rendendo i bambini sia centro del film che pubblico privilegiato per un’opera fatta per le famiglie: “Io i bambini li metterei in tutte le storie perché mi piace raccontare il loro mondo, che è poi quello che vivevo io da bambino. Ripongo in questi piccoli personaggi delle frasi, dei pensieri, dei modi di comportarsi che un tempo erano i miei. Poi, per ciò che riguarda i moschettieri, mi piaceva associare questi eroi a protagonisti più giovani.”.

Il cast femminile di Tutti per 1 – 1 per tutti è composto dalla regina del film Margherita Buy, anche lei di ritorno nello stesso ruolo avuto nella precedente pellicola, assieme alle nuove arrivate Anna Ferzetti e Giulia Michelini. “Il mio personaggio è quello che mette in chiaro le cose fin da subito.” descrive così la Buy la sua sovrana “È una bacchettona ed è lei a dare dei cialtroni ai moschettieri. Ma è pur vero che solo loro possono darmi una mano.”. Segue Anna Ferzetti: “Forse il mio personaggio è quello più avvicinabile alla cattiva delle favole. Un po’ maligna, ma ho cercato comunque di ammorbidirla. Mi piace inoltre che Giovanni Veronesi mi abbia fatto cambiare look per il film, oltre a ringraziarlo perché mi ha fatto tornare una bambina che si diverte con le fiabe.”. Per concludere, Giulia Michelini: “Anche il mio personaggio mi ha permesso di cambiare molto rispetto al solito, trovando una linea tra sopra e sotto le righe. Ma la cosa che mi colpiva ogni giorno era questo grande set dove potersi rifare gli occhi per la sua magnificenza.”.

Il film sarà quindi dal 25 dicembre direttamente on demand, dovendo saltare la sala. “Tutti noi amiamo la sala.” commenta Pierfrancesco Favino “Ma possiamo comunque permetterci di goderne la leggerezza che porta anche a casa, cosa di cui c’è bisogno. Mi auguro che sia una commedia che doni due ore di spensieratezza”.