Un esempio di come il Covid-19 abbia trasformato il cinema: dal 5 febbraio arriva su Netflix il film Malcolm & Marie

L’umanità è minacciata da un nemico invisibile: con le sue conseguenze sociali, fisiche ed economiche il Covid-19 scava velocemente nelle nostre vite. L’emergenza coronavirus ha bloccato l’industria cinematografica. Nessuno ha potuto mettere piede sul set, il che ha portato a svariate modifiche dei calendari dei prossimi anni. Bloccato anche il mondo televisivo, con serie come Stranger Things che si ritrovano ancora in alto mare con le riprese previste. C’è però qualcuno che ha deciso di rimboccarsi le maniche e tentare di girare un film in pieno lockdown. Si tratta di Malcolm & Marie, pellicola con protagonisti Zendaya e John David Washington. Un film già divenuta celebre, essendo il primo a essere stato realizzato durante la pandemia negli Stati Uniti.

Dietro la macchina da presa c’’è Sam Levinson (Euphoria, serie TV HBO), e pare che il film possa rievocare addirittura situazioni simili a Storia di un matrimonio, con Scarlett Johansson e Adam Driver. Verranno inoltre toccati svariati temi sociali molto caldi al momento. In collaborazione con il direttore della fotografia Marcell Rév, Levinson dà vita a un film di un’originalità rara, un’ode alle straordinarie storie d’amore hollywoodiane un’espressione commovente della fiducia nel futuro del settore cinematografico.

Malcolm & Marie: riprese all’interno di un gioiello architettonico

Le riprese si sono svolte dal 17 giugno al 2 luglio presso la Caterpillar House. Un vero e proprio gioiello architettonico in legno e vetro a Carmel, in California. Una struttura in grado di soddisfare ogni protocollo di sicurezza legato al Covid-19. Crew e cast hanno infatti potuto mantenere una grande distanza tra loro, approfittando dei 33 acri della location da favola.

Sinossi

Malcom & Marie, disponibile online dal 5 febbraio, è il racconto di una coppia, costretta, come tanti, ad affrontare le conseguenze dei non detti. Un regista (Washington) torna a casa assieme alla fidanzata (Zendaya) dopo il trionfo dell’anteprima di un suo film, sicuro dell’imminente successo finanziario e di critica. La serata subisce però una svolta imprevista quando iniziano a emergere alcune rivelazioni sulla coppia, che ne mettono a dura prova la solidità dell’amore.

Per Zendaya (The Greatest Showman) e Levinson si tratta di un ritorno insieme dato che hanno lavorato già alla prima stagione di Euphoria e ai due episodi speciali della serie usciti su HBO (il secondo è atteso per il prossimo 24 gennaio). Con questo ruolo si è aggiudicata un Emmy Awards come miglior attrice in una serie drammatica, un People’s Choice Awards e un Satellite Award sempre nella stessa categoria. Nel gennaio dello stesso anno è entrata nel cast del film di fantascienza Dune di Denis Villeneuve tratto

dall’omonimo romanzo di Frank Herbert e in uscita nel 2021. Infine la ventiquattrenne attrice è da poco stata scelta da Pierpaolo Piccioli come volto della Maison Valentino. Nonché protagonista nel film Netflix Malcom & Marie. Zendaya, al suo debutto su Netflix e Washington potrebbero essere gli ultimi, in ordine temporale, ad assicurare un Oscar alla piattaforma streaming.

Variety ha avuto modo di intervistare invece John David Washington, che nel 2020 è stato uno dei pochi grandi volti visti in una sala cinematografica dal pubblico grazie all’uscita in sala di Tenet lo scorso agosto. Alla domanda su come si sia sentito a girare un film durante la pandemia, l’attore ha risposto: “C’era un’atmosfera rilassata. Sicura. Ma ne avevo così tanto bisogno che avrei rischiato di tutto. Eravamo in questa sede, questo ranch con un sacco di spazio libero a disposizione. Ognuno aveva la sua cabina e ci siamo fatti i tamponi prima di arrivare lì. Poi abbiamo fatto i tamponi anche una volta lì. Nessuno era al ranch eccetto noi. Quindi finché nessuno lasciava la struttura eravamo al sicuro”.