Misterioso, brillante e profondo: in arrivo oggi su Disney+ il primo show targato Marvel Studios, WandaVision. 

Oggi, 15 gennaio, arriva su Disney + la prima, attesissima serie della produzione Marvel Studios WandaVision, che spalanca il terreno a questa inedita forma audiovisiva per l’industria capitanata da Kevin Feige, che oltre al cinema sceglie di voler primeggiare anche nel territorio della serialità.

Sono nove gli episodi che andranno a comporre questo ibrido tra cinecomic e sitcom con protagonisti Wanda e Visione, due personaggi che, forse, potranno finalmente vivere serenamente la loro storia d’amore, anche se le dinamiche e la trama della serie sono ancora assai vaghe. È soprattutto una domanda quella che continua ad aleggiare attorno a WandaVision: ma se Visione era stato sconfitto per mano di Thanos, venendo ucciso definitivamente, come è possibile che sia protagonista di questa serie TV? Per cominciare bisogna prima di tutto fare un passo indietro, scoprendo qualcosa di più su questo personaggio.

Dai fumetti al grande schermo

Visione esordisce sul n. 57 della testata The Avengers nel 1968, mentre nel MCU lo incontriamo per la prima volta nel 2015 nel film Avengers: Age of Ultron. Nel film Visione diventa personaggio fisico quando Ultron, androide potentissimo, cerca di creare una versione umanoide di se stesso. Per portare a compimento il proprio piano, costringe la dottoressa Helen Cho a trasferire la sua coscienza in un tessuto sintetico da lei ideato, a cui va aggiungendosi una gemma che, solo successivamente, si scoprirà essere la Gemma della Mente (una delle sei Gemme dell’Infinito). Nel tentativo di passare, dunque, nel corpo perfetto, Ultron si fa vulnerabile, tanto da venire intercettato da Wanda Maximoff ossia Scarlet Witch, la quale riesce a leggere nella mente dell’androide scoprendo i suoi piani per sterminare la razza umana e rivoltandosi contro il robot, impedendogli di completare la transizione.

I Vendicatori, così, riescono a sottrarre il tessuto sintetico e a portarlo nel laboratorio di Tony Stark. Visto che nel film diretto da Joss Whedon è stato Iron Man stesso a creare Ultron in quanto programma di difesa globale, sarà lui a cercare di rimediare ai danni causati trasferendo J.A.R.V.I.S., intelligenza artificiale di Stark che si era nascosta su internet per sfuggire a Ultron, nel corpo sintetico. Sarà poi Thor ad attivarlo, grazie proprio alla Gemma della Mente, dando così vita a Visione.

Grazie a questa gemma dell’Infinito, che tiene incastonata nella sua fronte, Visione diventa uno degli esseri più potenti dell’universo, onnisciente ed estremamente potente. In più, può sparare un raggio di energia direttamente dalla gemma – che gli conferisce anche un potere sulle altre pietre – e il suo corpo, formato in parte da vibranio (metallo immaginario indistruttibile della Marvel), gli conferisce una forza inarrestabile.

Visione entra a far parte del gruppo degli Avengers ed usa i suoi poteri nella Battaglia di Sokovia, dove impedisce a Ultron di trasferire la sua coscienza su internet e permettendo agli altri membri del team di distruggere l’androide. Visione, durante gli eventi che portarono alla divisione degli Avengers e alla loro “Civil War”, decide di lasciare il gruppo dei Vendicatori, tentando di portare stabilità nella relazione che ha intanto intrapreso con Scarlet Witch.

Con l’arrivo di Thanos, per Visione le cose si complicano, visto che il villain del MCU cerca di conquistare tutte e sei le Gemme dell’Infinito, così da poter attivare il corrispettivo Guanto con cui stabilire il suo presunto equilibro nell’universo. Questo porta il supereroe a riavvicinarsi nuovamente agli Avengers dopo un attacco subito in cui avevano tentato di strappargli la Gemma della Mente sotto gli ordini di Thanos e dove, ad intervenire per salvarlo, sono stati proprio i suoi vecchi alleati. Ma la soluzione per fermare Thanos è una sola: Wanda dovrà distruggere la Gemma della Mente, uccidendo, così, anche Visione. 

I tentativi degli Avengers di salvarlo sono del tutto inutili: arrivando su Wakanda, Thanos riesce a strappare la pietra direttamente da Visione utilizzando la Gemma del Tempo, uccidendolo una seconda volta e affermando così la sua vittoria. Questi accadimenti, avvenuti in Avengers: Infinity War, non prevedono una conclusione serena per Visione in Avengers: Endgame poiché, seppur Thanos viene sconfitto, il personaggio insieme a Natasha Romanoff, la nostra Black Widow, non sarà tra le persone destinate a tornare dopo lo schiocco “inverso” compiuto da Hulk.

Come fa quindi Visione a trovarsi in WandaVision? È proprio questo, immaginiamo, il mistero attorno a cui ruoterà la serie Marvel e che speriamo verrà sciolto nel dispiegarsi delle sue puntate, le quali verranno distribuite dal 15 gennaio per la prima volta su Disney + in due episodi, per essere poi rilasciate successivamente una volta a settimana.

WANDAVISION, DAL 15 GENNAIO SOLO SU DISNEY+

WandaVision, la prima serie targata Marvel Studios, creata in esclusiva per Disney+, ha per protagonisti Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff e Paul Bettany in quello di Visione. Kathryn Hahn è Agnes e Teyonah Parris è Monica Rambeau, personaggio che è stato presentato al pubblico in Captain Marvel. Kat Dennings riprenderà il suo ruolo di Darcy da Thor e Thor: The Dark World, mentre Randall Park tornerà a vestire i panni di Jimmy Woo da Ant-Man and The Wasp. 

WandaVision di Marvel Studios unisce televisione classica e Marvel Cinematic Universe e vede protagonisti Wanda Maximoff e Visione, due individui dotati di super poteri che conducono vite di periferia idealizzate, che iniziano a sospettare che ogni cosa non sia come sembra. La serie è diretta da Matt Shakman mentre Jac Schaeffer è il capo sceneggiatore. Christophe Beck è il compositore e la colonna sonora (di alcuni episodi) è scritta da Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez. Composta da nove episodi, WandaVision prenderà il via su Disney+ dal 15 gennaio 2021.