In attesa del quarto episodio in cui tutto cambierà, un doveroso approfondimento sugli Easter Egg di WandaVision, ora su Disney+

Dopo una lunga, lunghissima attesa, il parco giochi più grande del mondo – il Marvel Cinematic Universe –  ha riaperto, regalando a tutti i suoi fan una nuova, grande attrazione: WandaVision (scopri qui le recensioni e gli approfondimenti). Una giostra ricca di teorie, risate, un pizzico d’inquietudine e numerosi easter egg. Analizziamo insieme questi ultimi cercando di cogliere il messaggio che contengono o semplicemente vaneggiando, perché alla fine anche la casa delle nostre teorie è dove te la crei.

SPOILER ALERT!
Ciò che segue contiene elementi presenti nelle prime
tre puntate di WandaVision.

BENVENUTI A WESTVIEW

Il teatro della storia è Westview, una piccola cittadina della provincia americana. Nelle varie puntate abbiamo potuto apprezzare i suoi cittadini, l’organizzazione di alcuni eventi e il pacifico rapporto di vicinato. Cosa può esserci di strano in una realtà tanto idilliaca? Sicuramente non passa inosservato il cartello di benvenuto che cita Home: it’s where you make it, ciò che in effetti Wanda ha fatto letteralmente. Il terzo episodio ci mostra anche un lato più oscuro, meno rassicurante. Il comportamento dei vicini di casa, oltre che del dottore, insinua ben più che un dubbio nello spettatore che la permanenza nella ridente cittadina vada oltre la volontà dei residenti. A conferma di questo, nel finale di puntata è possibile vedere una cupola (già anticipata nei trailer) che isola Westview dall’area circostante ben presidiata e controllata da un gruppo armato. La cupola sarà opera di Wanda o di qualche altra forza esterna?

S.W.O.R.D.

Elemento costante di queste prime puntate è stato sicuramente un logo con al centro una spada. Lo si è visto sul monitor del computer al termine della prima puntata, sulla schiema dell’apicoltore e sull’elicottero nella seconda puntata, e come ciondolo al collo di Geraldine nella terza. Come già anticipato nella recensione del terzo episodio di WandaVision, tale simbolo nel mondo Marvel appartiene ad una sola organizzazione: la S.W.O.R.D. (Sentient Weapon Observation Response Division). Da quest’unica certezza nascono però molti interrogativi. Quali sono le motivazioni alla base della presenza di tale organizzazione a Westview? Il campo energetico che racchiude Westview è opera di Wanda o si tratta di uno strumento atto ad isolarla? L’unica certezza è che dopo lo smantellamento dello S.H.I.E.L.D. – a seguito degli eventi di Capitan America: The Winter Soldier – stiamo per conoscere una nuova, grande organizzazione.

Agnes

L’onnipresente vicina di casa di Wanda è forse il personaggio su cui si sono scatenate le maggiori speculazioni dei fan, dall’uscita del primo trailer di WandaVision ad oggi. Ad, però, sulla zelante signora Agnes abbiamo scoperto ben poco. Sappiamo essere sposata con Ralph, l’abbiamo vista aiutare Wanda nei preparativi della cena durante la prima puntata e nell’inserimento nella comunità cittadina della stessa nella seconda. Nel terzo episodio ha mostrato di avere maggiore consapevolezza degli altri riguardo la situazione paradossale in cui vivono gli abitanti di Westview, oltre ad essersi mostrata preoccupata per la presenza in casa Maximoff di Geraldine, sulla quale nutriva più che legittimi sospetti. Una persona sicuramente arguta e dalla risata discretamente inquietante ma probabimente non sono questo.  L’aver sottolineato che il diavolo a Westview non si nasconda solo nei dettagli durante il secondo episodio, oltre che l’essersi sposata il 2 giugno, anniversario del primo processo alle streghe di Salem, sono due ulteriori indizi sul personaggio uniti ad un terzo meramente estetico. Una delle poche costanti estetiche dei tre episodi è il ciondolo raffigurante tre figure che indossa Agnes. Che dietro la cortese vicina Agnes  si celi il personaggio fumettistico di Agatha Harkness, strega e mentore di Scarlett Witch? Le speculazioni sul personaggio portano inevitabilmente al dilemma se sia lei il villain di questa serie o la sua presenza sia di supporto alla stessa Wanda. 

LE API E IL LORO ALVEARE

La scena di un apicoltore che con il logo della S.W.O.R.D. disegnato sulla tuta nella seconda puntata è probabilmente l’elemento di trama più destabilizzante dei primi due episodi. Numerose idee e speculazioni sono nate già nelle prime ore successive alla messa in onda.  Chi o cosa si cela dietro tale personaggio? Pur risultando ancora impossibile dare una risposta certa a questo enigma, la presenza di un altro dettaglio potrebbe rappresentare la via più semplice verso la verità. Nella sigla finale di tutti gli episodi e nella sigla iniziale del terzo episodio, la forma dei riquadri è a esagono. Una grande e losca organizzazione è presente nel mondo Marvel, ed è nota a tutti con un logo di forma esagonale: l’A.I.M. (Avanzate Idee Meccaniche). L’A.I.M. è conosciuta nei fumetti come costola scientifica dell’HYDRA e i suoi membri non indossano un’uniforme tradizionale bensì una tuta da apicoltore. Le fondamenta di questa teoria sembrano quindi solide per quanto non sia semplice capire l’abbinamento tra tale organizzazione e la S.W.O.R.D.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

La televisione commerciale ha sempre trovato giovamento dagli sponsor e WandaVision non è da meno. Al centro di ogni episodio è stato trasmesso un intermezzo pubblicitario che ha allietato e soprattutto incuriosito il pubblico da casa. Il primo spot è il meraviglioso Toastmate 2000 delle Stark Industries. All’inizio della presentazione il suono dei reattori dell’armatura di Iron Man accompagnano i due televenditori, che durante la prova dell’elettrodomestico si mostrano a disagio attendendo il termine del ticchettio del timer che accompagna la cottura. Il tostapane è dotato di una splendida luce rossa al centro, unico elemento colorato in uno show in bianco e nero. Il riferimento evidente è alle bombe Stark che colpirono la casa di Wanda uccidendo i suoi genitori e soprattutto all’ordigno Stark inesploso che rimase vicino a lei e suo fratello Pietro nelle macerie. Il secondo spot è l’orologio Strucker, con al centro il celebre logo dell’HYDRA (oggetto che verrà commercializzato realmente in questi giorni n.d.r.). Il richiamo è al barone Wolfgang von Strucker, colui che supervisionò gli esperimenti su Wanda e suo fratello prima di essere ucciso da Ultron. La terza pubblicità è quella del sapone Hydra Soak, un sapone blu della stessa forma del Tesseract in grado di “trasportarti in un posto fuori dal tempo.” Superata l’evidenza che le pubblicità ripercorrano i traumi principali della vita di Wanda, il fatto che i protagonisti degli spot siano sempre i medesimi attori potrebbe suggerire che gli stessi rappresentino i defunti genitori della Maximoff.

Quanti nuovi quesiti ci porterà il prossimo episodio e quando avremo le prime risposte? Non ci resta che aspettare e godersi ogni venerdì un nuovo capitolo di WandaVision su Disney +.