A poche ore di distanza dalla cerimonia di consegna dei Golden Globes 2021, avanziamo qualche pronostico sui probabili vincitori delle categorie cinematografiche maschili

Dopo aver commentato insieme a voi le nomination di questa bislacca edizione dei Golden Globe Awards, e dopo avervi dato qualche dato e/o previsione sulle attrici candidate, ci tuffiamo ora nei pronostici finali che riguardano le categorie maschili.

Lasciando da parte le stranezze di quella che sarà una cerimonia figlia del nostro tempo, e cioé priva di quel tocco glamour che tanto ci manca, ci addentriamo raccontandovi quali attori potrebbero trionfare in ambito cinematografico.

La 78^ edizione dei Golden Globes passerà alla storia, e non solo perché è il primo, grande evento hollywodiano dall’inizio della pandemia, ma perché potrebbe consegnare il primo Glodo d’Oro postumo a un attore di colore. Chi?

Se le previsioni sono corrette, Chadwick Boseman – che vi ricordiamo essere candidato nella cinquina per il Best Actor in un drama insieme a Riz Ahmed, Anthony Hopkins, Gary Oldman e Tahar Ramin – potrebbe essere il primo vincitore postumo nero nella storia del premio e il secondo in assoluto nella categoria dopo Peter Finch per “Network” (1976).

E se vogliamo sempre ragionare in quote, sposando, con personale disappunto, il politically correct, sarebbe il quarto attore nero vincitore della categoria – prima di lui: Forest Whitaker ne “L’ultimo re di Scozia” (2007), Denzel Washington in “The Hurricane” (2000) e Sidney Poitier in “Lilies in the Field” (1963).

Sarebbe anche il primo vincitore di un film che ha debuttato su un servizio di streaming (Ma Rainey’s Black Bottom su Netflix) in questa categoria. 

Subito dopo di lui, anche Anthony Hopkins sarebbe protagonsita di un nuovo primato: è il candidato più anziano nella storia della categoria. Se vincerà, sarà il vincitore più anziano di sempre. Se perderà, con sette nomination all’attivo, subirà il maggior numero di sconfitte di sempre. Tecnicamente, Paul Newman ha il maggior numero di sconfitte per le performance attoriali in rapporto alle nomination, ma ha trionfato in molte altre categorie nella sua carriera, inclusa la regia.

Da non sottovalutare la performance di Gary Oldman in Mank, meno probabili, invece, le vittorie di Riz AhmedTahar Ramin.

L’onda dei favoriti sul fronte del cinema porta a tenere, poi, per l’inarrestabile Sacha Baron Cohen, protagonista dell’irriverente black comedy Borat – Seguito di film cinema, sequel che ha debuttato sulla piattaforma streaming Amazon Prime Video. 

Anche in questo caso, i primati si sprecano: se le previsioni fossero corrette, Cohen sarebbe il primo attore a vincere sia per la performance originale sia per il sequel, ovviamente interpretando lo stesso personaggio.

Inoltre, se dovesse trionfare in questa categoria, insieme al suo altro ruolo in nomination, quello per Il processo ai Chicago 7 come miglior attore non protagonista in un film, sarebbe il primo attore a vincere due Golden Globes nella stessa notte. Finora, solo quattro attrice hanno raggiunto questa impresa: Sigourney Weaver (“Gorillas in the Mist” e “Working Girl” nel 1988), Joan Plowright (“Enchanted April” e, per la TV, “Stalin” nel 1993), Helen Mirren (“The Queen” e TV “Elizabeth I” nel 2007) e Kate Winslet (“Revolutionary Road” e “The Reader” nel 2008).

Subito dopo di lui, a rincorrere il Globo d’Oro per la migliore interpretazione maschile di una commedia o musical ci sono: James Corden (The Prom), Lin-Manuel Miranda (Hamilton)Andy Samberg (Palm Springs) e Dev Patel (La vita straordinaria di David Copperfield). 

Ma è la categoria “Miglior attore non protagonista” a far nascere qualche critica organica, poiché, inspiegabilmente, tra gli attori chiamati a contendersi il premio, non figura colui che il Globo, in questo anno cinematografico così sfortunato, lo avrebbe meritato molto più di altri, ovvero quel Robert Pattinson del film Tenet. Sconosciute a noi le ragioni di questa strampalata esclusione, dobbiamo cercare di tirare fuori un pronostico tra: il già citato Sacha Baron Cohen, Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah), Jared Leto (Fino all’ultimo indizio), Bill Murray (On the Rocks), Leslie Odom, Jr. (One Night in Miami). Chi vincerà? Il più quotato è, appunto, Sacha Baron Cohen; ma attenzione, dietro l’angolo potrebbe essere Daniel Kaluuya!

COME SEGUIRE I GOLDEN GLOBES?

La cerimonia che storicamente apre l’Awards Season, quest’anno più lunga che mai con gli Oscar 2021 fissati alla fine di aprile, è pronta a incoronare notte questa notte i film, le serie tv, le attrici e gli attori che più hanno brillato in questo anno segnato dalla pandemia.

In Italia la diretta dei Golden Globes 2021 sarà trasmessa in esclusiva su Sky Atlantic. Per poter vedere la cerimonia in streaming sui propri device come tablet o smartphone si potrà quindi scaricare l’apposita app SkyGo. Se invece si volesse seguire la diretta “estera” i canali che la trasmetteranno saranno  la NBC ed E! Online

Su Sky Atlantic si potrà vedere la diretta integrale mentre su Sky TG24 andrà in onda, a partire dall’1.00, una diretta da studio con i commenti dei giornalisti di Sky e la partecipazione di Alessandra Venezia, membro della Hollywood Foreign Press Association (HFPA), e della giornalista Marta Perego.

Come ogni anno, My Red Carpet vi regala un live blogging e live coverage dell’evento: 

Ci seguirete?