I filmmaker di Raya e l’Ultimo Drago raccontano l’origine della storia e della sua protagonista. Il film arriva il 5 marzo su Disney+!

Walt Disney Animation Studios si prepara ad accogliere una nuova guerriera: dal 5 marzo, con ACCESSO VIP, arriva su Disney + l’elettrizzante ed entusiasmante avventura di Raya e l’Ultimo Drago. Viaggiando tra il fantastico mondo di Kumandra, la protagonista dovrà combattere delle forze oscure che minacciano il suo popolo e l’umanità. 

In occasione della presentazione del film alla stampa, i filmmaker Don Hall, Carlos López Estrada, Osnat Shurer, Adele Lim & Qui Nguyen hanno parlato della genesi del progetto, che abbraccia i concetti di unità e solidarietà, guidati dalla mitologia dei draghi e dalle infinite possibilità che una storia di fiducia può offrire.

La protagonista è appunto Raya, una giovane combattente che vive un magnifico viaggio di speranza e di trasformazione. Al regista Don Hall, già premio Oscar per il capolavoro Big Hero 6, è stato chiesto proprio di approfondire le caratteristiche principali di Raya, nuova eroina Disney che siamo certi potrà ispirare le future generazioni: 

Don Hall: Raya è un personaggio complesso, che divide la sua anima tra l’essere una principessa e una guerriera. Mi è piaciuto tantissimo poter raccontare questa doppia caratteristica, unita alla sua vulnerabilità, al suo coraggio, alla sua forza e al suo senso dell’umorismo. Sono un suo grandissimo fan. 

Il mondo di Kumandra dove prende vita l’avventura di Raya e dei coprotagonisti è un mondo pieno di magia. E quanto può essere importante, soprattutto in un momento storicamente buio come questo, mantenere viva la fantasia? 

Carlos López Estrada (co-director): Dobbiamo continuare ad alimentare la nostra fantasia. Dobbiamo continuare ad entusiasmarci. Io sono cresciuto con i film animati di Walt Disney e questo ha avuto un effetto sulla mia visione del mondo. Spero che Raya e l’Ultimo Drag possa dare questa opportunità a chi lo vedrà, proprio perché il film è a tutti gli effetti un viaggio in un mondo di fantasia.

FOTO: Walt Disney Animation Studios

Un film che apre i confini

“Raya e l’Ultimo Drago esplora terre lontane e personaggi molto diversi: è un’avventura che consente di ampliare la mente e riflettere su una serie di idee e temi che sono importanti, soprattutto per il mondo contemporaneo. Per riassumere, possiamo dire che Raya è un film multiculturale.”, queste le parole della producer Osnat Shurer, che continua affermando: “Raya e l’Ultimo Drago è un film molto personale. Volevamo concentrarci sul messaggio: quali sono le divisioni e le differenze nel mondo attuale? Quanto è importante curarci degli altri e superare le differenze. Il viaggio nel Sud Est Asiatico è stato straordinario, è stato per noi esaltante poter esplorare altre culture in quella che è una storia universale.”

Raya e l’Ultimo Drago ha una particolarità: nel lungometraggio non compaiono personaggi estremamente buoni o totalmente cattivi. Come ci sono riusciti i filmmaker?

Carlos López Estrada (co-director): “Ogni personaggio è umano. Non volevamo tematiche precise, non volevamo ragione in termini di quote, è stata la storia a guidarci. 

Osnat Shurer: “Raya è una leader, ha dei difetti, è guerriera,  e l’evoluzione del personaggio e della amicizia al centro della storia non è stata mai forzata, è sempre stato tutto molto organico. Non ci sono riferimenti nel film che rimandino a particolari caratteristiche, ma l’intento che diventi lui stesso un riferimento per film inclusivi.”

Adele Lim (sceneggiatrice): “La sceneggiatura parte dai rapporti. Volevamo che tutto fosse divertente; poi, nella fase di studio degli storyboard, sono nati i dettagli. Anche se Kumandra è un luogo di fantasia, è in realtà una lettera d’amore alle nostre culture, quelle del Sud-Est Asiatico. Gli antagonisti più interessanti sono quelli che riusciamo anche a capire. Prospettive diverse ma conciliabili sono alla base di ogni rapporto.”

FOTO: Walt Disney Animation Studios

L’incontro si è concluso con un approfondimento necessario del tema del tradimento, centrale anche nel nuovo film Disney. Alla domanda relativa a una possibile reazione di fronte a un possibile tradimento nella vita, il co-director ha così risposto: 

Carlos López Estrada: Prima di fare film avrei detto che reagisco con tristezza e chiusura, ma dopo aver lavorato per la realizzazione del film, in caso di delusione o aspettative disattese, cercherei di superare le differenze perché sono le cose che ci uniscono e che, al contempo, ci dividono. Raya mi ha fatto questo, mi ha cambiato in questo senso. Il coraggio delle proprie azioni rende il mondo migliore.”

Se con questa profonda descrizione del film vi abbiamo messo curiosità, non vi resta che attendere il 5 marzo, giorno in cui Raya e l’Ultimo Drago farà il suo debutto su Disney +.